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Enciclopedia della Musica New Age, Elettronica e Ambientaledi Piero ScaruffiA |
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A Produce
A Produce (Barry Craig) è un musicista elettronico di Los Angeles che riparte dai poemi tonali del Brian Eno di On Land.
Dopo The Clearing passò qualche anno prima che il revival della musica ambientale lo riportasse agli onori delle cronache. Reflect Like A Mirror è un'opera magistrale della seconda generazione ambientale, che ha appreso l'arte da Jon Hassell e Harold Budd. Alla world-music astratta del primo rimandano Native Pulse e Rousseau's Jungle, alla stasi leziosa del secondo si ispira la title-track. D'altronde il tastierista (Ruben Garcia) e il chitarrista (Chas Smith) che lo accompagnano sono collaboratori abituali di Harold Budd.
La trance di Land Of A Thousand Trances è ancor più serena e maestosa. Oltre a un certo numero di strumenti etnici Gariss si serve di un sinistro tribalismo, affine a quello del suo amico Robert Rich. Il risultato è una versione cerebrale dalla world-music nella title-track, una versione allucinata della musica cosmica in Dreaming Room.
A Smooth Surface propone un lungo "remix" ai fini della "meditazione" del brano eponimo.
The Clearing (Trance Port, 1988)*
Reflect Like A Mirror (Trance Port, 1993)***
A Smooth Surface (Trance Port, 1994)**
Land Of A Thousand Trances (Trance Port, 1994)***
White Sands (Trance Port, 1995)*** antologia
Philip Aaberg
Il tastierista Philip Aaberg è un veterano session-man del Montana, ma laureato ad Harvard, che ha prestato la sua manodopera a musicisti rock e a orchestre sinfoniche. Nel 1984 ha intrapreso una carriera solista all'insegna di una serafica musica per solo pianoforte. Fra i suoi brani da annoverare nel repertorio della new age: Montana Half Light (dal classico High Plains) e Theme From Naomi Uemura (da Shape Of The Land). Upright passa invece dalla parte del blues e del rock and roll in brani come Not Wot I Thot (grazie anche al batterista Vinnie Colaiuta).
Philip Aaberg (Windham Hill, 1984)**
High Plains (Windham Hill, 1985)***
Shape Of The Land (Windham Hill, 1986)* colonna sonora
Out Of The Frame (Windham Hill, 1988)*
Meridian (Nature Company, 1989)* con Bernie Krause
Upright (Windham Hill, 1989)*
Cinema (Windham Hill, 1992)*
Acoustic Alchemy
Duo inglese di chitarre (Nick Webb e Greg Carmichael), coadiuvato dalle tastiere elettroniche del produttore John Parsons, gli Acoustic Alchemy sono quanto di più artificiale si possa trovare nel campo del fusion jazz.
Perso il pudore acustico dei primi album, che era tutto sommato un derivato dell'esperienza dei Pentangle, gli Acoustic Alchemy hanno iniziato ad aumentare il repertorio degli arrangiamenti (fino ad arrivare all'orchestra sinfonica) e a rastrellare spunti da tutti i generi musicali (compresi country, ska, lambada, flamenco), facendo sempre più leva sulle timbriche e sempre meno sui contenuti.
Dal punto di vista strettamente melodico il periodo migliore è forse quello di mezzo, quello di Blue Chip, Reference Point e Back On The Case, che scorrono senza intoppi sciorinando "canzoni" arrangiate in modo impeccabile.
Red Dust And Spanish Lace rimane il loro manifesto spirituale, ma Natural Elements è forse il lavoro che meglio premia le raffinate tecniche di produzione del gruppo.
Red Dust And Spanish Lace (MCA, 1986)**
Natural Elements (MCA, 1988)**
Blue Chip (MCA, 1989)**
Reference Point (MCA, 1990)**
Back On The Case (GRP, 1991)**
Early Alchemy (GRP, 1992)*
New Edge (GRP, 1993)*
Against The Grain (GRP, 1994)*
Aeoliah
Aeoliah si alterna alle tastiere acustiche ed elettroniche per comporre poemi ispirati alla spiritualità orientale. Artista poliedrico, anche pittore e poeta, allestisce concerti multimediali intitolati "Universal Light".
L'opera che lo rivelò è la sinfonia per piano e sintetizzatore di Angel Love, ma il disco che riassume la sua poetica rimane il solenne Inner Sanctum. Nelle opere successive ha puntato più che altro sulle trovate marketing del relax e della terapia.
Light At Mount Fuji propone altre due suite di quel genere con il pretesto che sono state registrare sul celebre monte giapponese. Chambers Of The Heart si rifà invece alla musica pianistica dell'Ottocento.
Inner Sanctum (Helios, 1982) o (Oreade, 1989)***
Light Of Tao (Helios, 1984)*
Angel Love (Helios, 1985)***
Majesty (Helios, 1986)*
Crystal Illumination (Helios, 1988)*
Love In The Wind (Helios, 1990)*
Other Side Of The Rainbow (Helios, 1990)** antologia
Journey Home (Helios, 1991)*
Angel Love For Children (Helios, 1992)*
Light At Mount Fuji (Helios, 1993)*
Chambers Of The Heart (Helios, 1994)*
Visions Of Tomorrow (Helios, 1995)** antologia
Aeolus
Per i suoi poemi sinfonici Aeolus (Robert Myers) impiega un piccolo arsenale di strumenti classici ed esotici, che suona in persona. Sia Rays sia soprattutto Aeolian Melodies traboccano di armonie estatiche in uno stile a metà strada fra le messe pagane dei Popol Vuh e le suite teologiche di Georgia Kelly.
Rays (Global Pacific, 1989)*
Aeolian Melodies (Global Pacific, 1990)*
Carlos Alomar
Carlos Alomar è stato per circa un decennio il direttore musicale di David Bowie, e prima aveva suonato per diversi dischi di rock e rhtyhm and blues. Dream Generator è una sinfonia strumentale in cui Alomar suona una trentina di sintetizzatori tramite un computer MacIntosh.
Dream Generator (Private, 19##)*
Christian Alvad
Christian Alvad è un polistrumentista danese (chitarre e tastiere) che ha dedicato Khumbila all'ominima località del Nepal.
In Phanko Phat e Resam Piriri Alvad campiona e integra tramite computer i canti sherpa (registrati in loco) e strumenti acustici del subcontinente indiano in un contesto di elettonica melodica. Se questo metodo talvolta scade in un pop banale (The Children Of Bung), altrove Alvad rifonda il concetto di musica esotica in un'ottica più fotografica (il concerto per percussioni ed elettronica di Namche Bazar Market, quello per sole percussioni di Monastery Of Thami). In The Thami Trail impiega armonie soltanto strumentali e acustiche (chitarre e pianoforte) per rendere la sensazione di pace e armonia che gli ispirano i paesaggi naturali del luogo. In L'Inukho Khola Falls l'elettronica imita il suono delle cascate. La suite elettronica di The Walls Of Chukkung conclude il viaggio sulle tonalità più minacciose. Il disco è un po' dispersivo, ma stracolmo di spunti interessanti.
Khumbila (Fonix, 1992)**
Amber Route
Walter Holland e Richard Watson hanno dato vita ad Amber Route, una creatura bifronte che su tutti i dischi propone una jam progressiva con il canto e una suite cosmica puramente strumentale. Da Ghost Tracks è stato tratto il singolo per discoteca Lemonade Formaldehyde.
Snail-Headed Victrolas (CR0100, 19##)**
Ghost Tracks (CR01001, 19##)**
Ananda
Ananda è un quintetto di world-music che si situa a metà strada fra gli ensemble da camera (oboe e flauto) e il latin-jazz (chitarra e percussioni). L'oboe e il flauto sono i protagonisti delle loro melodie.
Amazonia (Sonic Atmospheres, 1985)*
Ancient Cultures è un sestetto canadese che esegue musiche andine utilizzando gli strumenti originali.
Acoustic Mirage (Invincible 150, 1994)*
El Camino Real (Invincible, 1994)*
Joel Andrews
Le meditazioni per sola arpa di Joel Andrews furono popolari nel periodo in cui la new age riscoperse l'arpa. Come quelle di Georgia Kelly rappresentavano un ponte fra spiritualità hippie e spiritualità yuppie.
The Violet Flame (JA/VF, 19##)*
Meditation #2 (JA/VF, 19##)*
Kuthumi (JA/VF, 19##)*
An Angel Sings (JA/VF, 19##)*
Iridescence (JA/VF, 19##)*
Anugama
Durante il boom della musica elettronica per relax e meditazione (metà degli anni '80) venne alla luce anche Anugama (Werner Hagen), le cui composizioni per sintetizzatore ricopiavano pedestremente gli stereotipi del genere: melodie lente e suadenti, timbriche cristalline, armonie sofisticate e opulente.
Floating Gently (Nightingale 0301, 19##)* con Sebastiano
Like The Ocean (Nightingale 0302, 19##)* con Ariel
Silent Joy (Nightingale 0303, 1989)*
Open Sky (Nightingale 0309, 1989)*
Morning Breeze (Nightingale 0310, 1989)**
Exotic Dance (Nightingale 0311, 19##)* con Sebastiano
Environment 1 (Nightingale 0317, 19##)*
Environment 2 (Nightingale 0318, 19##)*
Healing (Nightingale 0319, 19##)*
Tantra (Nightingale 0320, 19##)*
Shamanic Dream (Nightingale 0321, 19##)*
Classic Fantasy (Nightingale 0330, 19##)*
Just Being Here (Nightingale 0348, 1993)* antologia
Classic Fantasy II (Nightingale 0350, 1993)*
Aphex Twin
Aphex Twin (alias Richard James) è un enfant prodige della "trance dance" ispirata alla musica ambientale, in voga nei rave britannici dei primi anni '90.
Attivo fin dalla metà degli anni '80 (come risulta dalla tarda raccolta dei suoi Ambient Works), ma pervenuto al disco soltanto nel 1991, ventenne, con l'EP Aphex Twin (Rephlex) e il singolo Analogue Bubblebath, è stato fra i promotori del revival della "kosmische musik", fra echi di Cluster e di Jarre, di Tangerine Dream e di Kraftwerk (complessi che iniziarono a suonare prima che lui nascesse).
Come AFX registrò poi nel 1991 l'EP Analogue Bubblebath, sempre sulla falsariga dei suoi "lavori ambientali", sul quale, accanto a convenzionali danze house come 000890569, figurano poemi elettronici come 215061 e 942937 che sono per l'evo house ciò che gli acquarelli astratti di Eno furono per il rock decadente; nonché suite "concrete" come 1993841 che lanciano di fatto in pista gli esperimenti compiuti da Morton Subotnick trent'anni prima.
L'EP Didgeridoo del 1992, che utilizza per l'appunto quello strumento australiano, l'altro EP Xylen Tube, che si ispira a Philip Glass, l'album del 1993 a nome Polygon Window, Surfing On Sinewaves (Warp), e soprattutto i singoli Quoth e On ne hanno definito la personalità da culto. Si tratta in realtà di un un fedele imitatore dei classici del rock elettronico, di un appassionato amatore che si costruisce in casa le apparecchiature elettroniche di cui ha bisogno e ripropone gli idoli della sua infanzia al pubblico di una generazione dopo.
I due doppi album di Selected Ambient Works ne misurano la spasmodica ambizione.
I Care Because You Do lo riporta invece nei territori più umili della discoteca (Ventolin), per altro ancor più fitto di citazioni dal passato. Ciò che è cambiato è l'abilità in fase di missaggio, come dimostra anche l'EP Pubis Monz (Warp).
James, attivo anche come Blue Calx, Diceman e Caustic Window, rifugge dalla perfezione asettica della tecnologia digitale e predilige invece utilizzare apparecchiature analogiche della generazione precedente. Se il suo stile di riferimento è il battito frenetico per percussioni poliritmiche e "cluster" tonali di tastiere, l'iperattivo James ha esplorato territori molto lontani fra di loro che lo pongono al di sopra della mischia dell'house.
A prescindere dal suo ruolo pivotale nel mondo dei rave, James costituisce soprattutto un ponte fra passato e presente della musica ambientale. Come spesso succede con gli artisti britannici, la produzione è però troppo prolifica rispetto alla limitata ispirazione dell'artista.
Polygon Window: Surfing On Sinewaves (Warp, 1992)***
Selected Ambient Works 85-92 (R&S, 1993)*
Selected Ambient Works vol.2 (R&S, 1994)**
I Care Because You Do (Sire, 1995) **
Classics (Warp, 1995)*
Astral Dance
Astral Dance è il compositore elettronico svedese Pelle Handen, già titolare dei Finnegan's Wake. Mindgate fu di fatto un duetto fra sintetizzatore e chitarra, uno dei più effervescenti della storia della musica elettronica, in cui trapela l'amore di Handen per Jimi Hendrix. Beyond fu invece un album più rilassato, realizzato con l'aiuto di un altro musicista elettronico e di un flautista.
In Dreamscape i sintetizzatori danzano attorno a un magma amorfo che ricicla canti gregoriani, world-music e flauti celestiali. La suite segue una progressione logica dal sofisticato gioco di timbri di brani come Windwhispering Gallery fino alla pomposa Celestial March. Nella prima parte anche la melodia più brillante, Last Hymn, viene sfumata in una nube di sibili elettronici. Nella seconda parte, annunciata dalle sonorità esotiche e dal passo cadenzato di Weaveworld, i brani si inalberano in inni come Hurt.
Finnegan's Wake (###, 1984)*
Mindgate (Astral, 1986)**
Beyond (LCM, 1988)*
Dreamscape (Lektronic Soundscapes, 1992)***
Ron Axelson
Ron Axelson è uno dei pochi sassofonisti new age.
Isle Of St Thomas (Ivory, 1995)*