Steven Halpern
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Spectrum Suite (SRI, 1975) ***
I (SRI, 1977) ***
reissued as Zodiac Suite (SRI, 1977)
Starborn Suite (Halpern Sounds, 1978) **
Eastern Peace (Halpern Sounds, 1978) ***
Rings Of Saturn (Halpern Sounds , 1979) *
Ancient Echoes (Halpern Sounds, 1978) ** with Georgia Kelly
Hear To Eternity (Halpern Sounds, 1979) ***
Comfort Zone (Halpern Sounds, 1980) (Sound Rx, 1990) **
Lullaby Suite (Halpern Sounds, 1980) *
Prelude (Halpern Sounds, 1980) **
Eventide (Halpern Sounds Sounds, 1981) **
Corridors Of Time (Halpern Sounds, 1981) *
Egypt (Halpern Sounds, 1981) *
Dawn (Halpern Sounds, 1981) **
Recollections (Halpern Sounds, 1982) ** with Daniel Kobialka
Lullabies And Sweet Dreams (Halpern Sounds, 1982) *
Whisper On The Wind (Halpern Sounds, 1982) *
Timeless (Halpern Sounds, 1983) **
Soft Focus (Halpern Sounds, 1983) *
1984 (Halpern Sounds, 1984) **
Natural Light (Halpern Sounds, 1984) * with Dallas Smith
Threshold (Halpern Sounds, 1984) * with Dallas Smith
Connections (Halpern Sounds, 1984) (Sound Rx, 1988) ** with Paul Horn
Newsound (Halpern Sounds, 1984) *
Birthways (Halpern Sounds, 1985) *
Rhythms Of Vision (Halpern Sounds, 1985) **
New Age Blues (Halpern Sounds, 1986) *
Lifetide (Halpern Sounds, 1986) *** with Smith and Susan Mazer
reissued as Shifting Focus (Sound Rx, 1986) (ProJazz, 1989)
Shared Visions (Halpern Sounds, 1986) ** with David Friesen
reissued as Jonah's Journey (Sound Rx, 1986)
Among Friends (Sound Rx, 1987) ** anthology
Crystal Suite (Sound Rx, 1987) ***
Radiance (Sound Rx, 1988) ** anthology
Birthways (Halpern Sounds, 1988) * with Royal Phillips
The Father Connection (Halpern Sounds, 1988) * with Royal Phillips
Gaia's Groove (Sound Rx, 1989) * with Tony Selvage
Lullabies For your Inner Child (Sound Rx 7847, 1989) *
11th Step Meditation & Recovery (Sound Rx 1211, 1989) *
Radiance II (Sound Rx, 1989) ** anthology
reissued as Creating Love (Sound Rx, 1990)
Islands In Time (Sound Rx, 1990) ** anthology
Radiant Health (Sound Rx, 1990) *
Enhancing Self-esteem (Sound Rx, 1990) *
Higher Ground (Sound Rx, 1991) **
The Art Of Sexual Ecstasy (Sound Rx, 1992) *
The Healing Power Of Music (Sound Rx, 1992) *
Enhancing Success (Sound Rx, 1992) *
Enhancing Sexual Pleasure (Sound Rx, 1992) *
Sensual Pleasure (Sound Rx, 1993) *
reissued as Enhancing Intimacy
Inner Peace (Sound Rx, 1994) *
Gifts Of The Angels (Sound Rx, 1995) * anthology
Kindred Spirits (Sound Rx, 1995) *
Trance-zendence (Sound Rx, 1995) *
Afro-Desia (Sound Rx, 1996) *
In The Keys Of Healing (Sound Rx, 1996) *
Legacy (Sound Rx, 1996) *** anthology
Attracting Prosperity (Sound Rx, 1997) *
Stop Smoking: Kick Butt (Sound Rx, 1997) *
The Sacred Chorde (SoundRx, 1998) *** with Fabien Maman
Summer Wind (###, 19##) * with Dallas Smith
Hot Chakra (###, 19##) * with Dallas Smith
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Steven Halpern è il guru incontrastato della filosofia musicale new age (o, meglio, della "psicoacustica olistica"). Dal suo santuario a nord di San Francisco ha prodotto una quantità sterminata di musica per tastiere (sia per fini artistici sia per fini spirituali), intrisa di sonorità mistiche. Di fatto Halpern può considerarsi l'uomo che ha dato un senso filosofico alla musica cosmica degli anni '70.

Nato a New York, trombettista jazz, ebbe l'illuminazione fondamentale quando entrò a far parte di un circolo metafisico in cui si usava la musica per favorire la crescita spirituale. Terminato il college, nel novembre del 1969 visitò San Francisco e venne folgorato dalla visione di una musica angelica e piena di luce, realizzata in sintonia con una forza spirituale che è esterna al corpo. Finì per laurearsi alla Columbia Pacific University di San Raphael con una tesi su questa sorgente di energia spirituale. Subito dopo comprò un pianoforte e mise in pratica i suoi studi.

Il suo primo disco, registrato nel 1975, non fu altro che una diretta emanazione di quella tesi.

Allo Spectrum Research Institute che aveva appena fondato Halpern continuò a condurre ricerche sul potere suggestionante dei sovratoni e degli echi. Halpern dimostrò che le fotografie kirlian dei campi elettromagnetici generati dalle onde cerebrali e dai responsi galvanici della pelle in presenza della sua musica presentavano un palese cambiamento di direzione.

La Spectrum Suite per solo pianoforte è il lavoro che coniò quello stile di melodie deboli e fluttuanti immerse in un variopinto caos di accordi cristallini, una musica da camera essenziale che tenta di ripetere la qualità immanente dei giardini zen. E' da questo disco che ebbe origine la sua filosofia del relax: i sette movimenti sono fatti corrispondere alle sette note dell'ottava, ai sette colori dell'arcobaleno e infine alle sette parti del corpo umano le cui "bio-armoniche" sarebbero messe in risonanza da essi. In realtà si tratta di flussi lenti e armoniosi molto simili a quelli delle suite "ambientali" che Brian Eno stava elaborando negli stessi anni. Più evocativa ed esotica è Dancing Through The Rainbow, dove i delicati trilli del piano si mescolano a struggenti brezze di flauto (Iasos) e a folate magiche di sintetizzatori.

A quest'opera ne sono seguite altre sulla stessa falsariga, via via più lambiccate nell'orchestrazione. La Zodiac Suite è composta da dodici aforismi per ensemble acustico (pianoforte, violino, flauto, tromba, sassofono) e sintetizzatore (per la verità molto in disparte). La musica non è nulla più di una sequenza di tintinnii astrali, un pulviscolo di lente ed evanescenti frasi melodiche, un caos armonioso di accordi cristallini che fluttua al ralentì. La colonna sonora dello zodiaco è un morbido lavaggio del cervello per privarlo di tutte le emozioni.

Non molto diversa la Starborn Suite, con Halpern al piano elettrico e al sintetizzatore, se possibile ancor più rallentata, con gli accordi lasciati risuonare più a lungo, fluttuare fino a perdersi nel nulla, appena abbozzando dei frammenti melodici che rimarranno incompiuti, come se la musica dovesse penetrare il subconscio poco a poco e sostituire il suo languore eterno al sistema nervoso.

Più maturi e meno pretenziosi sono invece i due dischi "etnici": Eastern Peace, raccolta di brevi acquerelli orchestrati con austerità da camera (per piano e basso Moon Light; per piano, flauto e sintetizzatore Shogun Sunset; per solo piano Isis; per piano e tambura Mind Garden<