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Enciclopedia della Musica New Age, Elettronica e Ambientaledi Piero ScaruffiL |
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Jean-Pierre Labreche
Jean-Pierre Labreche compone musica elettronica per relax che comprende parti per canto femminile.
Sadhana (Chacra Alternative, 19##) *
Yi-King (Chacra Alternative, 19##) *
Yi-King vol II (Chacra Alternative, 19##) *
Gary Lamb
Gary Lamb è un pianista che colora di elettronica le sue vignette pop. Voyages e Walk In THe Garden sono raccolte di composizioni per solo pianoforte dal potere suggestivo. A partire da Watching The Night Fall è diventato un musicista prevalentemente elettronico, che ha trovato il successo con Distant Fields. Con Imaginations ha accentuato i ritmi e ritornelli.
Voyages (Petrale, 1986) ***
Walk In THe Garden (Petrale, 1987) ***
Watching The Night Fall (Petrale, 1988) *
Distant Fields (Petrale, 1990) ***
Christmas (Petrale, 1991) *
Love Themes (Petrale, 1992) **
Imaginations (Petrale, 1992) *
Twelve Promises (Petrale, 1993) *
Weeping Angel (Golden Gate, 1995) *
David Lange
David Lange realizzò con Return Of The Comet un disco di musica elettronica a metà strada fra la musica cosmica e quella per il relax.
Return Of The Comet (Hearts Of Space, 1989) **
Jaron Lanier
Jaron Lanier è famoso come pioniere della realtà virtuale (fu lui a fondare una delle prime aziende del settore a Redwood City). Si vanta anche di essere un provetto pianista e si diletta di strumenti esotici. Su Instruments Of Change propone una musica da camera sperimentale che rifugge dall'elettronica e dal melodismo, più vicina al minimalismo e ai raga.
Instruments Of Change (Point, 1993) **
Larkin
David Larkin (noto soltanto con il cognome) divenne famoso nel mondo della new age imitando le spirali del fuoco con il suo flauto di bambù su Journeys Through Bamboo (da To The Essence Of A Candle) e duettando con le onde dell'oceano e le balene in O'cean. Nei dischi successivi ha continuato a proporre una musica rilassante per timbri dolcissimi di flauto, cetra, campanelli e sintetizzatori. Blossom In A Storm è registrato in una cappella, sulla falsariga dei dischi di Horn.
To The Essence Of A Candle (Wind Sung Sounds, 1978) ***
O'cean (Sona Gaia 131, 1979) oppure (Narada, 1985) **
Concert Journey (Antiquity, 19##) *
Summer Savory (Sona Gaia, 19##) *
Moments Empowered (Wind Sung, 1984) *
Earthlight (Sona Gaia, 1985) *
Blossom In A Storm (Sona Gaia, 1989) *
Mars Lasar
Mars Lasar è un tastierista australiano che su Olympus esegue canzoni elettroniche alla John Tesh e su The Eleventh Hour imita gli Enigma.
Olympus (Real Music, 1992) *
The Eleventh Hour (Real Music, 1993) **
Escape (Real Music, 1995) *
Max Lasser
Chitarrista svizzero e collaboratore di Andreas Vollenweider, Max Lasser propone con i suoi Ark un jazz-rock esotico
Into The Rainbow (Relativity, 1986) *
Earthwalk (CBS, 1988) *
Timejump (Sona Gaia, 1990) *
A Different Kind Of Blue (Real Music, 1992) *
Nando Lauria
Nando Lauria è un chitarrista brasiliano che si è laureato alla Berklee School of Music e ha iniziato a suonare nel mondo del jazz, in particolare con Pat Metheny. Ha esordito con Points Of View, una raccolta in cui riesce a mescolare abilmente spirito brasiliano e atteggiamento jazz.
Gabriel Lee
Gabriel Lee è un chitarrista classico nel cui stile si sentono anche echi del flamenco. Seasons e Impressions sono prodotti e arrangiati elettronicamente da Don Slepian.
Seasons (Narada, 1984) **
Impressions (Narada, 1985) *
Satori (Sona Gaia 101, 19##) * con Riley Lee
Another Paradise (Sona Gaia 105, 19##) *
Michael Levanios
Michael Levanios è un affermato compositore di colonne sonore che nei suoi dischi si alterna alle tastiere elettroniche ed esegue una fusion melodica da salotto.
Brent Lewis
Brent Lewis, residente a Joshua Tree, in California, è come Gabrielle Roth e Jim McGrath uno dei musicisti che provoca la trance tramite le percussioni.
Earth Tribe Rhythms (Lkauma, 1990) *
Primitive Truth (Lkauma, 1992) *
Rhythm Hunter (Lkauma, 1993) *
Pulse (Lkauma, 1995) *
Joaquin Liévano.
(scheda di Rocco Stilo)
Con Ecologie di Joaquin Liévano il discorso diventa più squisitamente melodico. Innanzi tutto, benchè la "discografia" elenchi questo solo disco, va rilevato come Liévano sia già sulla scena da parecchio tempo; mi risulta fin dai ’60. Ha collaborato a parecchi dischi di Jean Luc Ponty nei ’70, in cui lo troviamo sempre alla chitarra, ma è autore di altri dischi solisti. Uno è certamente One Mind, che è Global Pacific, 1986, che vorrei riuscire a trovare, perché il "cast" dei collaboratori farebbe presumere sia interessante: Steve Kindler al violino, Rodney Franklin e Steve Kaplan al piano, fra gli altri. Le ricerche al momento non hanno dato esito. Ci sarebbero poi altri due dischi, Canyons of Light ed Enlightenment; dico ci sarebbero, perché tutto ciò che posso dirtene al momento si riduce al loro titolo, e non so nemmeno a quale anno risalgano. Ma prima o poi verrà tutto fuori. Per quanto riguarda Ecologie, Liévano, avvalendosi di una strumentazione che ricalca da vicino quella di Kitaro, ha ideato un album concept in cui ha dimostrato, oltre alla padronanza tecnica, anche un indubbio talento compositivo. Se il sound proposto rievoca in effetti a tratti Kitaro, non ne possiede però il respiro sinfonico né il tocco magico del sintetizzatore; forse maggiori sarebbero i punti di contatto con un disco come Abacus Moon, ad esempio. Ma Liévano ha a disposizione anche la sua esperienza in campo jazzistico, di cui emergono a tratti taluni spunti nell’arrangiamento dei brani, specie quando si ode il suo particolare tocco chitarristico. Dopo l’iniziale title-track, chiaro omaggio alle proprie origini latine, il disco si dipana come un excursus nei contesti geografici più disparati, ma rifuggendo, perché tale non è l’impronta stilistica dell’autore, da ogni venatura impressionistica, con la sola eccezione, forse, di African Adventure. Il criterio di apprezzamento verte quasi esclusivamente sulla creatività melodica dell’artista, che emerge soprattutto nella "danza della foresta pluviale", o nel clima dei "venti del deserto", oppure nel romantico Blue Dolphin. I due ultimi brani si spostano sul continente giallo, ma, perlomeno in Asia, sono sempre le origini latine del musicista a prevalere, dove la perfezione formale si sposa con un certo leziosismo. E il finale tramonto sulle cime più alte del mondo ha un non so che di malinconia crepuscolare, con il contrappunto di arpeggi acustici ed elettrici della chitarra.
Caryn Lin
Caryn Lin è una violinista che usa tanto l'alta tecnologia dello studio di registrazione quanto un combo di accompagnamento per rivoluzionare il concetto di musica rilassante per violino.
Honour The Rain (###, 1995) *
Nick Longo
Nick Longo esegue musica cosmica ispirata a una sua teoria di "biocibernetica".
Actuality (###, 199#) *
Frank Lorentzen
Frank Lorentzen è un musicista elettronico danese che crea armonie delicate e leggerissime per il relax.
Centering (Fonix 1033, 199#) *
Summer Vision (Fonix 1046, 1990) *
Hands (Fonix, 1993) *
Dave Lunt
Dave Lunt è un musicista elettronico che ha fatto parte della formazione storica dei Nightcrawlers.
Con Formation Of Dreams ha dato una delle opere migliori di quel genere di elettronica sinistramente cosmica. La prima facciata, Swirls, inizia proprio con una sensazione cupa di immensità galattiche, fra sfarfallii alieni e lamenti estenuanti; l'atmosfera rimane desolata e opprimente fino alla fine, ma il posto delle figure melodiche in lenta evoluzione viene preso da sibili stridenti e clangori snervanti. Il tentativo di coniare una musica cosmica "dissonante" non viene proseguito dalla title-track, che si affida a schemi molto più banali, con un crescendo finale dei sequencer.
(vedi anche Nightcrawlers)
The Formation Of Dreams (Synkronos, 1990) **
Lyghte
Lyghte (Jonathan Goldman) è uno degli apostoli della filosofia "Gaia". Per la musica da relax di Windows Of Sound venne aiutato da Laraaji al sintetizzatore. Su Crystal Resonance Lyghte suona invece tutti gli strumenti da solo (sintetizzatori, chitarre, campanelli tibetani e canto).
Windows Of Sound (Spirit Music, 19##) *
Crystal Resonance (Spirit Music, 19##) *
Celestial Realms (Spirit Music 15007, 19##) *
Cecil Lytle
I dischi doppi di Cecil Lytle sono dedicati all'opera pianistica di Gurdjieff e Thomas De Hartmann, le cui musiche sono eseguite con compostezza classica in Seekers Of The Truth.
Seekers Of The Truth (Celestial Harmonies 020, 19##) **
Reading Of A Sacred Book (Celestial Harmonies 028, 19##) **
Keys Of Life (Celestial Harmonies, 19##) **
Words For A Hymn To The Sun (Celestial Harmonies 035, 19##) **