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Enciclopedia della Musica New Age, Elettronica e Ambientaledi Piero ScaruffiN |
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David Naegele
David Naegele, pianista del Minnesota, esegue musica elettronica per meditazione miscelando tutti gli stereotipi del genere (sezioni d'archi sognanti glissando d'arpa, sintetizzatori languidi, suoni della natura) a uno stile che si ispira alla musica classica dell'Ottocento.
Temple In The Forest è tipico del suo stile meditativo e dello svolgimento statico delle sue suite: un flusso di "om" vocali e di cinguettii di uccelli, immerso in accordi paradisiaci di piano e sintetizzatore.
La mano del produttore e patron David Storrs è in realtà molto forte su tutti e cinque i suoi dischi.
(vedi anche Upper Astral)
Dreams Of Atlantis (Valley Of The Sun, 1982) *
Temple In The Forest (Valley Of The Sun, 1982) *
Dawning Of The New Age (Valley Of The Sun, 1983) *
Dreamscapes (Valley Of The Sun, 1983) *
Journeys Out Of Body (Valley Of The Sun, 1983) *
Andy Narell
Andy Narell (cresciuto a New York, laureato a Berkeley) è uno dei primi virtuosi dei metallofoni, degli strumenti delle "steel band" di Trinidad. Con i suoi dischi ha creato uno dei primi stili d'"autore", che si ispira più che altro al jazz.
Ha iniziato nei Listen (due album su Inner City) e dal 1979 ha preso a registrare dischi in cui i metallofoni sono i protagonisti, spingendosi ben oltre di convenzioni di Trinidad.
Il Caribbean Jazz Project comprende anche il sassofonista Paquito D'Rivera e il vibrafonista Dave Samuels. Carousel, Como Un Bolero e Valse Triste sono fra le sue danze più suggestive di sempre. Anche la Long Time Band vive soprattutto di motivi festosi, come il Bacchanal.
Hidden Treasure (Inner City, 1979) **
Stickman (Hippocket, 1981) (Windham Hill, 198#) **
Light In Your Eyes (Hippocket, 1983) (Windham Hill, 198#) *
Slow Motion (Hippocket, 1985) (Windham Hill, 198#) *
The Hammer (Windham Hill, 1987) *
Little Secrets (Windham Hill, 1989) *
Down The Road (Windham Hill, 1992) *
The Long Time Band (Windham Hill, 1995) *
Caribbean Jazz Project (Hats Up, 1995) *
Native Flute Ensemble
Il Native Flute Ensemble è una istituzione della musica dei pellerossa, o "native american". Ne fa parte anche Jessita Reyes. Usando percussioni, flauti, suoni naturali e sintetizzatori, il gruppo compone lunghe odi a luoghi o miti sacri. Così Ritual Mesa, Enchanted Canyons, Temple Of The Dream Jaguar e Gathering Of Shamen sono dedicati a località dove si svolgevano cerimoniali sacri e Riding Thunder è dedicato alle leggende sui cavalli selvaggi.
(vedi anche Jessita Reyes)
Ritual Mesa (Talking Taco 101, 19##) **
Enchanted Canyons (Talking Taco 103, 19##) *
Temple Of The Dream Jaguar (Talking Taco 108, 199#) *
Gathering Of Shamen (Talking Taco 119, 1993) *
Riding Thunder (Talking Taco 123, 1994) *
Native Ground
Native Ground è un trio di chitarra (Al Schackman), didgeridu (Gary Thomas) e percussioni (Gordy Ryan) che si è formato nell'entourage di Gabrielle Roth. Tutt'altro che rilassante, il sound percussivo di brani come Urban Warrior (su One Fine Mama) è l'equivalente di un inno di guerra.
One Fine Mama (Raven, 1993) *
Where Wild Salmon Run (Raven, 1995) *
Natraj
Quintetto di Boston (sassofono, violino, basso e due percussioni), Natraj ha integrato tecniche di tutto il mondo (India, Africa, Europa) con una struttura fondamentalmente jazz, sulla falsariga di Oregon e Shakti. Natraj
The Goat Also Gallops (Accurate, 1991) *
John Kaizan Neptune
John Kaizan Neptune è un virtuoso del flauto shakuhachi influenzato dai raga e dal jazz. Con Dance For The One In Six anticipò il boom della world-music, accompagnandosi a piano, chitarra, basso, percussioni e sitar.
Dance For The One In Six (Fortuna, 1987) (###, 1995) **
Words Can't Go Anywhere (###, 19##) *
West Of Somewhere (Milestone, 19##) *
Carol Nethen
Carol Nethen si fece le ossa con innumerevoli colonne sonore per documentari, ma non è riuscita a dar vita a uno stile personale con il suo disco di musica elettronica superfuturibile (undici sintetizzatori controllati da un computer).
A View From The Bridge (Narada, 1989) **
Neuronium
Neuronium è un trio spagnolo capitanato da Michel Huygen che esegue pezzi elettronici di grande atmosfera. Iniziarono nel solco di Klaus Schulze con Quasar 2C361. Nico recita le parti vocali di Vuelo Quimico. Digital Dream contiene Flying Over Kiatak, che è forse il loro capolavoro, davanti a The Neutron Age (da Chromium Echoes).
Perso un terzo del gruppo, Carlos Guirao, gli altri due virarono verso un sound più commerciale e ballabile con Heritage. Bisognerà attendere il doppio Oniria per riscontrare un ritorno di ispirazione.
(vedi anche Michael Huygen)
Quasar 2C361 (Harvest, 1977) ***
Vuelo Quimico (Tuxedo, 1978) **
Digital Dream (Tuxedo, 1980) ***
Visitor (Tuxedo, 198#) ***
Oniria (Tuxedo, 19##) **
In London (Tuxedo, 19##) * con Vangelis
Supranatural (Tuxedo 11, 19##) *
Chromium Echoes (Tuxedo 12, 19##) (Solaris, 1981) (Magnum Music Group, 1991) **
The New Visitor (Tuxedo, 1981) *
Heritage (Tuxedo, 1984) *
From Madrid To Heaven (Tuxedo 08, 1988) *
Numerica (Tuxedo 15, 19##) *
Invisible Views (Tuxedo 17, 19##) *
Olim (Tuxedo 18, 19##) * colonna sonora
Best (Tuxedo 20, 19##) *
Extrisimo (HG2202, 19##) * antologia
Sybaris (Fabrica Magnetica HG2203, 19##) *
Nightingale
Nightingale è una sorta di cooperativa di musica elettronica a cui contribuiscono quattro compositori tedeschi (Bruno Reiter, Marvin Oberschelp, Werner Hagen, Matthias Krause). I trilli melodici di On My Wings, da Light Dance, ne sono forse l'emblema migliore.
Light Dance (Higher Octave, 1988) **
Connection (Higher Octave, 1990) *
Nomad
(vedi Adam Plack)
Nomad (###, 1994) *