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Enciclopedia della Musica New Age, Elettronica e Ambientaledi Piero ScaruffiS |
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Tomas San Miguel
Tomas San Miguel è un pianista e fisarmonicista basco, formatosi negli ambienti del jazz americano.
Lezao sfrutta le sonorità dei paesi baschi in un contesto di world-music moderna. Sfilano così, in arrangiamenti sempre più coloriti, il saltarello di Zaldi Dantza e l'araba Akelarre. La qualità mitica della sua arte viene alla luce nei brani più manipolati, come Aleacion En Danza, quando le armonie stratificano effetti arcani fino a livelli sinfonici. La suggestione dei contrasti fra antico e moderno spicca in Sintomas e (soprattutto) Devociones, che accoppia cori religiosi, percussioni basche e melodie di sassofono alto. Lo stesso pretesto infonde il Kantico En Flor De Pedra di epos liturgico, con il flauto e la fisarmonica a cullare la preghiera in salmi melodiosi.
Sativa
Sativa è un duo di Montreal comprendente Ben Segal alla chitarra MIDI e Orest Hart alle percussioni e alle tastiere.
Con l'aiuto del produttore Peter Mika al computer e ai sintetizzatori hanno registrato Elysian Fields, un'opera al confine fra folk e classica, immersa in fitti arrangiamenti elettronici. La chitarra accompagna con i suoi tintinnii, i suoi tremolii, i suoi fraseggi le fughe "cosmiche" delle tastiere, Angel's Cry e soprattutto Orbital Motions sono i brani più vicini alla tradizione "cosmica"; Skytrak, in cui si indovina un saltarello medievale, e Never Very Far Away, con qualche inflessione giapponese, sono invece le composizioni più folk.
Peter Schaefer
Peter Schaefer è un musicista elettronico attivo in Germania fin dal 1982.
Foreign World (Innovative Communications, 1991) *
The World Fol (FARN, 1992) *
Karl Schaffner
Karl Schaffner è uno dei tanti che presero la via dell'India, ma il suo background era molto più vasto e sfumato: folk, rhythm and blues e rock. Schaffner esegue le sue meditazioni sonore con chitarre e tastiere.
Bernd Scholl
Bernd Scholl compone "sinfonie cosmiche" nella tradizione dei suoi antesignani tedeschi.
Schonherz & Scott
Il tastierista viennese Richard Schonherz e il chitarrista Peter Scott eseguono un pop elettronico piuttosto banale ma molto melodico (per esempio Little Amnesia da
Mario Schonwalder
Mario Schonwalder è una delle promesse della scuola berlinese di musica cosmica. Nato nel 1960, ha fatto parte dal 1985 dei NIghtworkers e ha esordito da solo con
Therese Schroeder-Sheker
Therese Schroeder-Sheker, che si occupa professionalmente di musica antica a Denver, ha registrato dischi per arpa e canto in cui fa rivivere l'atmosfera degli inni medievali.
Jim Scott
Il chitarrista Jim Scott è uno dei tanti talenti sfornati dal Consort di Paul Winter. Da solo ha esordito con la world-music acustica di Alone, ma ha fatto scalpore soprattutto la raccolta di canzoni di First Winds Of Autumn.
Con David Darling al violoncello e Nancy Rumbel all'oboe ha dato vita ai Radiance, gruppo di world-music jazzata che rappresenta probabilmente il coronamento della sua carriera.
(vedi anche Radiance)
Richard Searles
Richard Searles esegue con Gilbert Yslas musica medievale e rinascimentale per chitarre. Da solo usa quelle basi stilistiche per comporre musica elettronica soave e trascinante.
Secret Garden
Jim Scott writes:
Whitestones: My favorite of the 3. I would describe it as the first, but with = emphasis on the tracks 'Poeme', 'Hymn to Hope' and 'Illumination'. I = consider 'Hymn to Hope' the most beautiful melody I've ever heard. = Penetrating.
Dawn of a New Century: I listened to this album before buying and didn't like it enough to = purchase it. So I'd rather not make any unfair statements without = listening more.
Kevin Setchko
Kevin Setchko è un flautista che nel 1982 ha fondato il Crystal Wind Consort. Nei suoi dischi il flauto si mescola ai suoni naturali.
(vedi anche Crystal Wind)
Oystein Sevag
Il tastierista norvegese Oystein Sevag è specializzato in brani ariosi e melodici che conservano un sapore jazzato a talvolta aggiungono elementi del Terzo Mondo.
Steve Shehan
Steve Shehan, originario della Florida ma cresciuto in Europa, con alle spalle esperienze variegate come session-man, da John McLaughlin ai Gypsy Kings, è un percussionista che esegue musica per strumenti raccolti letteralmente in giro per il mondo. Suoni naturali e distese di sintetizzatori costituiscono lo sfondo delle sue improvvisazioni.
Shakti
Uno dei primi e più influenti ensemble di world-music acustica, Shakti venne formato da John McLaughlin come una sorta di alter-ego al virtuosismo elettrico della Mahavishnu Orchestra.
In un certo senso i dischi di questo trio (Lakshmi Shankar al violino e Zakir Hussain alle tabla, e in seguito anche Vikku Vinayakram alle percussioni di argilla) raffinarono lo stile acustico che McLaughlin aveva sperimentato con My Goals Beyond. Modificando la "fretboard" in modo da piegare le note e ottenere il suono vibrato tipico della musica indiana, McLaughlin creò di fatto una versione occidentale del sitar. I brani di Shakti sono lunghe improvvisazioni libere che si ispirano ai raga, ma condotte a una velocità che rasenta l'epilessi.
Anche Shakti, come la Mahavishnu Orchestra, pecca in virtuosismo (leggendari i duetti a velocità supersonica fra Hussain e Vinayakram). La musica è spesso fine a se stessa, priva di comunicatività, tanto poetica quanto un record mondiale alle Olimpiadi.
(vedi anche John McLaughlin) (vedi anche Mahavishnu Orchestra)
With John McLaughlin (Columbia, 1976) ***
A Handful Of Beauty (Columbia, 1977) **
Natural Elements (Columbia, 1978) **
Shayla
Shayla (Sheila Roberts) è una tastierista dell'Arizona imbevuta di tardo spiritualismo hippie e influenzata dai paesaggi umani delle riserve indiane.
Moonflower (Yansa 1001, 19##) *
Moonflower Ascending (Yansa 2001, 19##) *
Vision Seeker (Yansa 1003, 19##) *
Joanne Shenandoah
Joanne Shenandoah è una "native american" che su Life Blood esegue canti tradizionali Iroquois accompagnata da Peter Kater al pianoforte e al sintetizzatore e Tony Levin al basso.
John Singer
John Singer è un virtuoso del flauto shakuhachi che esegue assoli e duetti (con flauto, arpa e percussioni) di natura jazz.
Naked Vision incorpora strumenti di altre culture (in particolare le tabla di Zakir Hussain, nonché flauto "nativo", violino, chitarra, canto e sintetizzatore). Il sound rimane comunque nell'ambito di un jazz-rock un po' anonimo.
Sky
Sky esegue un jazz-rock morbido e onirico, orchestrato con strumenti elettronici e acustici.
Beyond Passion impiega una piccola orchestra (pianoforte, clavicembalo, violoncello, violino, flauto e chitarra) al fianco dell'elettronica. Khemennu riluce di languori psichedelici e cadenze mediorientali, volteggi tzigani e chimere mediterranee
Robert Slap
Nelle sue lunghe, estenuanti, lentissime composizioni Robert Slap (cresciuto a Detroit, protagonista di un hit nel 1966 con i Tidal Waves) cerca un equilibrio fra folk acustico, tastiere elettroniche e suoni naturali, ottenendo risultati non molto diversi da quelli di Steven Halpern.
Atlantis rimane una delle opere migliori, perlomeno nell'impasto di jazz, classica e raga e nel modo subliminale in cui viene proposto. La seconda parte, pubblicata anni dopo, è ancor più subdola, con il suo fruscio di voci, mare e sintetizzatori.
I suoi album si sono susseguiti con minime novità: Drive adotta un sound aggressivo, ispirato a temi celebri della televisione, Shared Blessings è suonato con una flautista, Eternal Om ottiene effetti suggestivi campionando gli "om" di molte voci.
Dallas Smith
Dallas Smith è un virtuoso del flauto bansuri e del lyricon con i quali compone (per esempio su Stellar Voyage, con Teja Bell alla chitarra) saltarelli jazzati (Suspense In Paradise), raffinati temi da musical (Rainy Day, Morning Glory) e serenate orientaleggianti (Royal Castle). La sua arte si situa al confine fra la musica cosmico-meditativa di Kitaro e il jazz cromatico di Bell. A parte si situano i duetti con l'arpista Susan Mazer, in cui Smith dispiega le magie del suo flauto.
(vedi anche Opafire)
Sophia
Sophia è una cantante nello stile di Loreena McKennitt che arrangia brani suoi e tradizionali per piccolo ensemble di strumenti esotici.
Richard Souther
Il veterano tastierista di Los Angeles Richard Souther (ovvero Douglas Trowbridge), che aveva accompagnato fior fior di musicisti rock, si è convertito negli anni '80 al neo-cristianesimo e ha intrapreso una carriera new age.
Dapprima pianista romantico (Songs Unspoken) e poi elettronico "cosmico" (Inner Mission), Souther ha trovato la sua vera vocazione come umanista panetnico in Heirborne, Cross Currents e Twelve Tribes, che traggono spunti ritmici da tutte le culture indigene del mondo.
Souther became famous with two albums devoted to the melodies of medieval composer Hildegard von Bingen: Vision (Sony, 1994) and
Hilary Stagg
Hilary Stagg ha aumentato le potenzialità armoniche dell'arpa tramite tecniche elettroniche. Mescolando quelle sonorità a quelle acustiche di strumenti da camera, Stagg cesella "canzoni" soffici e intimiste.
Feather Light coniò il suo stile di arrangiamento, indebitato con il country ma aumentato da un sintetizzatore che assomiglia al mellotron dei Moody Blues. Dream Spiral accentua il sinfonismo dei brani, mentre The Edge Of Forever lo riconduce a climi più quieti e sereni, culminando nella lunga Forever.
Star Sounds Orchestra
Star Sounds Orchestra, cioè Steve Schroyder (che fu nella primissima formazione dei Tangerine Dream) e Jens Zygar, hanno composto l'ennesima suite elettronica dedicata ai pianeti.
Planets (Fonix, 1992) *
David Storrs
David Storrs, nato a Syracuse (stato del New York) ma cresciuto a Hollywood e laureato in ingegneria alla UCLA, ha scritto le musiche di innumerevoli film e commercials. Come musicista esegue suite per relax che pretendono di ispirarsi ai poemi tonali di Richard Strauss. Gran parte della sua produzione porta lo pseudonimo di Upper Astral.
(vedi anche Upper Astral)
Ken Stover
Closer Than Home venne originariamente registrato a Los Angeles dal compositore di musiche da film Ken Stover, ma soltanto qualche anno dopo venne riscoperto e rilanciato su scala nazionale, con il nuovo titolo Sir Lancelot's Dream e divenne un classico del pop elettronico d'atmosfera coniato da Vangelis.
Closer Than Home (CAI, 1985) ***
riedito come Sir Lancelot's Dream (Heart Of Space, 1988)
Mike Strickland
Il duo di Mike Strickland (tastiere) e Richard Warner (flauto e sax) suona un pop strumentale soffice e atmosferico.
Floating (Mike Strickland, 1990) *
Time Remembered (Mike Strickland, 1991) *
Christmas Time (Mike Strickland, 1992) *
Travelin' On (Mike Strickland, 1993) *
Paul Sullivan
Il pianista Paul Sullivan, di formazione classica, è una delle tante scoperte di Paul Winter. Ha dedicato i suoi dischi solisti (in realtà sempre accompagnati da un piccolo gruppo jazz) agli scenari naturali.
Sketches Of Maine (River Music, 1987) *
A Visit to The Rockies (River Music, 1989) *
Folk Art (River Music, 1990) *
Nights In The Gardens Of Maine (River Music, 1991) *
Christmas In Maine (River Music 105, 1992) *
Collection (River Music, 1993) * antologia
Tomoko Sunazaki
Tomoko Sunazaki è una virtuosa del koto.
Spring Night (Fortuna 20, 19##) *
Sound Of Silk Strings (Fortuna 21, 19##) *
Moon At Dawn (Fortuna 32, 19##) *
Seoto (Fortuna 66, 19##) *
Tegoto (Fortuna 68, 1994) *
Synchestra
Synchestra mescola suoni naturali, strumenti acustici e sintetizzatore.
Daydreams (Elfin, 19##) *
Electric Snowflakes (Elfin, 19##) *
Mother Earth's Lullaby (Elfin, 19##) *
Noah (Elfin, 19##) *
The Phoenix (Elfin, 19##) *
Silver Ships (Elfin, 19##) *
Timeless Flight (Elfin, 19##) *