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Michael Whalen (1965), educato alla Berklee School Of Music, è autore di
colonne sonore televisive che sono state premiate in tutto il mondo.
Le composizioni più estroverse di Sea Power, come
Homeward, Crossroads e Amber Wates, sfoggiano ritmi sincopati e poderosi contrappunti
sinfonici.
Great African Moments è forse il suo collage più
effervescente. Il grosso dell'opera è frammentato in spunti di un minuto o poco più che
mettono in musica l'immaginario africano. A dominare sono i ritmi, che costituiscono il materiale grezzo
con cui Whalen costruisce ritratti sonori degli animali. L'effetto (soprattutto in Killer Instinct)
è travolgente più ancora che seducente, come una corsa a perdifiato fra savane e foreste. I
brani maggiori, invece, si affidano per lo più a un sinfonismo romantico piuttosto pomposo e
sempre descrittivo, nella tradizione di Cajkovsky. Talvolta (Fire And Ice) la partitura viene
imbottita di suoni ambientali (umani e non), altre volte (le danze leggiadre di After The Rain,
l'adagio di Lost On The Plains, l'apoteosi finale di Cycles Of Life) la costruzione
dell'armonia è tradizionale, ancorata a un tema conduttore.
La frammentazione nuoce invece a Phantom Of The Forest, che
non trova quasi mai il respiro per dei brani compiuti. Il tema jazzato di Sunrise Dance e l'eterea
Woodland Lullaby entrano comunque in repertorio, così come l'assolo al pianoforte di
Soliloquy e il piccolo poema sinfonico di Cathedral Of Woods.
Whalen ha anche contribuito tre brani pianistici alla compilation
Romance del 1994. Nelle dolcissime The Shape Of Her Face e Land Of
Seduction, e nel carillon di First Light, Whalen ha dato sfoggio di una sensibilità
romantica che è stata un po' sacrificata dalla sua carriera televisiva.
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