William Friedkin
(Copyright © 1999-2018 Piero Scaruffi | Terms of use )

, /10
Links:

If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me.
French Connection (1971) e` un poliziesco d'azione che defini` un nuovo standard nel genere, sia per la figura paranoica e decadente del protagonista, sia per le cacce spericolate, sia per il ritmo serrato, sia per l'affresco di amoralita` generale. Il tono della direzione e` nevrotica. La soundtrack e` spesso il rumore delle strade e talvolta una musica dissonante. Spesso regna il silenzio. Il continuo andirivieni fra Popeye e il suo rivale mostra il contrasto fra il poliziotto povero e frustrato e il gangster ricco e rilassato. E` un confronto di classe prima ancora che di legge. Il film si anima d'improvviso con la sequenza della metropolitana: la violenza che era cresciuta ma era rimasta compressa esplode di colpo nel confronto vis a vis fra i due protagonisti. Popeye e` un duro poliziotto americano a New York che vuole cogliere in flagrante un pericoloso e intelligente trafficante francese di droga, Alain, che opera a Marseille. La piccola guerra privata fra i due si svolge solo a distanza. L'azione si svolge durante il periodo natalizio: nelle prime scene Popeye e` travestito da Babbo Natale, mentre in Francia un sicario di Alain, Pierre, ha appena ucciso l'uomo che li spiava.
Mentre Alain assolda un celebre attore francese, Henri, per trasportare la droga, Popeye usa metodi discutibili per trovare le sue tracce. Popeye e il suo partner pedinano un boss della mafia e scoprono che consegna un pacco di giornali a un negozietto gestito da Salvatore e dalla moglie Angie. Scoprono cosi` che il centro d'azione e` l'hotel in cui vive un banchiere malfamato.
Popeye fa irruzione nei locali dei bassifondi, in compagnia del suo inseparabile partner, e poco a poco si avvicina al francese, nonostante la polizia sia infastidita dai suoi metodi violenti e sbrigativi.
Nel frattempo, Henri arriva ufficialmente a New York, intervistato dalla stampa e controllato a distanza da Alain e Pierre, e nessuno si accorge di un'auto che viene scaricata dalla stessa nave. E Alain compra auto rottamate in un cimitero d'auto.
Tutt'altro che integerrimo, Popeye si sbronza e va a letto con puttanelle. Il partner lo trova incatenato al proprio letto da una ragazzina.
Popeye e il suo partner intercettano una telefonata di Salvatore e preparano l'attacco all'hotel dove si trova ora anche Alain. Lo seguono in auto ma lo perdono nel traffico. Un'altra auto della polizia riprende l'inseguimento. (In una sequenza si vede Alain che mangia in un ristorante di lusso mentre fuori Popeye lo sorveglia sgranocchiando un hamburger nel freddo polare). Mentre Popeye deve vedersela con due ottusi agenti dell'FBI che gli mettono i bastoni fra le ruote, il banchiere nella sua suite privata fa controllare la cocaina al suo esperto che conferma la qualita` straordinaria della merce. Alain elude facilmente la guardia della polizia, ma Popeye lo vede per puro caso uscire dall'hotel e lo segue nella metropolitana. Alain si prende gioco di lui lasciandolo a piedi mentre lui balza sul treno. Popeye e` sempre piu` frustrato dai continui fallimenti, ma non desiste.
Pierre il sicario tenta di ucciderlo, ma uccide per sbaglio una mamma che portava a spasso il bebe` in carrozzella. Poi Pierre s'infila in un treno. Popeye ferma un'auto per strada e si lancia in un inseguimento acrobatico al treno. Pierre fredda un poliziotto a bordo mentre Popeye semina lo scompiglio per strada. Il killer obbliga il conducente a proseguire senza fermare alle stazioni ma Popeye non demorde con la sua auto tutta ammaccata. Il treno si schianta alla fine del percorso e Popeye e` li` ad aspettare l'omicida. E lo fredda.
Popeye e il partner scoprono come viene contrabbandata la droga da Marseille: dentro la carrozzeria delle auto. Sequestra l'auto di Henri con il pretesto che sia stata rubata e perquisisce l'auto, ma non trova nulla di sospetto. Popeye e` testardo e si smette a smontare l'auto pezzo per pezzo, mentre Henri protesta scandalizzato perche' lo fanno attendere. Popeye ha ragione: dopo ore di lavoro attorno all'auto, scoprono finalmente che e` imbottita di eroina. Popeye la rimette a posto e lascia che il corriere se ne vada indisturbato.
Alain la porta ai clienti in una zona di edicifi abbandonati e incassa il compenso, ma irrompe la polizia. La sparatoria generale si conclude con morti e arresti, ma Alain e` scappato a piedi. Popeye e il suo partner inseguono Alain nel fango dei magazzini abbandonati. Popeye e` assatanato. Spara a raffica e uccide un agente. E` ossessionato da Alain, che gli e` sfuggito di nuovo.

The Exorcist (1973), an adaptation of William Blatty's novel "The Exorcist" (1971), is a melodramatic horror movie about demonic possession. The film opens in Mesopotamia at a bustling archeological site where hundreds of men are digging around some ruins. The aging archeologist Lankester is told that some precious relic have been found and he picks up an amulet, a mask of a legendary demon. As he contemplates it, the clock ominously stops ticking. Then the action moves to the USA, where actress Chris lives a leisurely life in a villa with her teenage daughter Regan. She shoots the final scene of a new film directed by her friend Burke. Regan talks to an imaginary friend and claims that she has trouble sleeping because her bed shakes at night. Her mother can hear noises in the attic but assumes that it is caused by rats. Meanwhile, Damien, a priest who is also a psychiatrist, confesses to his superior that he is fed up with his job. He has lost his faith and he has to take care of an aging mother who shows signs of mental decay. And he has no money to take good care of her. The old woman is eventually taken to a mental hospital and dies amid mad people. During a party to celebrate the end of the film's work, Regan shows up in her pajama, tells Burke that he is going to die and pees on the floor. Another time Chris finds Regan screaming and jumping on the bed. She calls the doctor who suspects a brain lesion but the machines find nothing wrong with her brain. Regan's hallucinations and seizures dramatically increase in frequency and strength. She starts using obscene language in a tone of voice that sounds adult. Doctors are puzzled. Despite subjecting her to painful examinations, they find nothing wrong with her brain. One night Burke dies: he jumps from the window of Regan's room while he was babysitting her. The police detective is not convinced that it was suicide: he dies in a horrible manner and he found the amulet at the bottom of the stairs. The detective suspects that he was killed by a religious psycho and then pushed down the window. The detective interviews Damien because Damien has dealt with a lot of mad religious people. The mother witnesses a case of extreme violence by her daughter in which she stabs herself with a knife while furniture is moving around the room, and she begins to suspect that the girl killed Burke. The doctors eventually advise Chris to try and exorcist. She is not a religious person. She asks Damien but he is no exorcist. Nonetheless, after witnessing Regan's horrible demonic seizures and the words "help me" appearing on her belly, he puts the mother in touch with Lankester, who is an exorcist besides being an archeologist. Damien's and Lankester's exorcism make the bed levitate, the room shake like in an earthquake and all sort of mayhem. The girl's body levitates in the middle of the room all the way to the ceiling. At one point she assumes the voice of Damien's mother. Despite all the demon's tricks, Lankester continues to pray on the girl's twisting body. Lankester, however, dies, and Damien continues the exorcism alone. The demon jumps from the girl's body to Damien's body. The possessed Damien starts beating the girl and is about to kill the girl but has enough strength to jump from the window, which shows us how Burke died. Regan regains consciousness and remembers nothing of all of this. (Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me.
Sorcerer (1977) Una variazione sul film di Clouzot, ma molto diverso.
A Vera Cruz un killer esegue un contratto per uccidere un uomo. A Gerusalemme un gruppo di terroristi commette un attentato ma viene sgominato dalla polizia eccetto uno di loro. A Parigi un uomo della bella societa` cerca disperatamente di salvare la sua azienda dal fallimento anche se il suo socio si suicida.
Nel New Jersey durante un matrimonio (la sposa ha l'occhio ammaccato dalle botte) quattro uomini dall'aria mafiosa compiono una rapina nella chiesa di un boss rivale, uccidono suo fratello, ma poi si vanno a schiantare durante la fuga e soltanto il guidatore riesce a scappare. Per sfuggire alla vendetta del boss, il gangster viene spedito in un villaggio miserabile del Centroamerica a lavorare in un campo petrolifero. Nello stesso campo sono nascosti il terrorista, il killer e il francese. Le condizioni di vita sono penose, sia per la poverta` della popolazione sia per la corruzione delle autorita`.
Un giorno una bomba fa saltare in aria i pozzi petroliferi, causando decine di morti e di feriti. I parenti dei lavoranti scatenano disordini e la polizia interviene a cavallo nel bel mezzo dell'incendio. Bisogna andare a prendere la dinamite per fermare l'incendio, ma la dinamite si e` cosi` deteriorata che il minimo scossone la farebbe esplodere. Non si puo` usare l'elicottero, bisogna portarla in autocarro. La direzione chiede volontari. Si presentano in tanti, allettati dalla ricompensa, ma soltanto quei quattro vengono prescelti.
Si mettono in viaggio su due autocarri, attraverso un terreno accidentato pieno di insidie. Freidkin indugia negli attraversamenti dei ponti nella giungla in condizioni pressoche' impossibili. Quando il peggio sembra ormai passato, uno dei due autocarri esplode. L'altro viene attaccato dai guerriglieri, che uccidono uno dei due conducenti: alla fine soltanto il mafioso arriva a destinazione, portando a mano una cassetta di dinamite perche' l'autocarro si e` fermato a pochi chilometri dalla destinazione.
Film molto teso e drammatico, con scene apocalittiche. Uno dei principali protagonisti, dall'inizio alla fine, e` la morte, e una morte di massa.
To Live And Die in L.A. (1985) Un terrorista si auto-dinamita sul tetto di un grattacielo. E` l'introduzione alla violenza che si nasconde dietro il panorama di autostrade di Los Angeles.
Chance e` un agente segreto incaricato di investigare un malvagio contraffattore, Rick, che e` responsabile della morte del suo partner. La ragazza di Chance, Ruth, e` un'informatrice che ha ottimi contatti con la malavita e gli procura continuamente "lead" preziose. Chance e` spietato nella sua ricerca della vendetta e il suo partner John deve spesso moderarne le azioni illegali. Purtroppo sono anche inetti: si addormentano mentre stanno sorvegliando la casa di un criminale, permettendo cosi` al falsario di entrare e ucciderlo con disinvoltura, aiutato dalla sua avvenente compagna.
In carcere tentano di uccidere il testimone che Chance sta curando da tempo. Chance gli offre un deal e il carcerato accetta di testimoniare contro Rick. Ma il carcerato lo beffa e scappa.
Rick, che si accompagna sempre alla sua ragazza lesbica, e` un uomo spietato, che non esita a uccidere chiunque tenti di truffarlo.
Chance e John usano l'avvocato di Rick per mettere in piedi una trappola: lo contattano e gli fanno credere di essere interessati a comprare banconote false. I superiori gli negano pero` i soldi e lui decide di procurarseli illegalmente. Ruth lo ha informato di un affare di diamandi rubati e lui convince il riluttante John a rubare i soldi dal gangster e usarli per portare a compimento il loro piano. Ma anche questa volta il piano di Chance finisce male: vanno alla stazione a sequestrare il corriere, lo portano sotto un ponte, ma qualcuno spara dal ponte e lo uccide. Chance e John scappano in auto inseguiti dall'auto misteriosa. Seminano quelli in un canale, ma vengono braccati da altre auto finche' li circondano. Chance non ha altra scelta che infilarsi nella freeway contromano, scatenando un incidente gigantesco. Apprendono poi che la loro vittima era in realta` un agente dell'FBI in incognito. John e` sconvolto, Chance determinato a continuare con il suo piano.
Adesso che ha i soldi, Chance va a chiudere il deal con Rick, mentre John consulta l'avvocato di Rick perche' vuole denunciare il partner.
Chance ritrova il suo testimone.
Poi va con John all'appuntamento in cui Rick deve consegnarli il denaro falso in cambio di quello vero. Ironia della sorte: adesso che finalmente e` riuscito a incastrare Chance, muore nella sparatoria, perche' Rick e la sua guardia del corpo sono piu` scaltri dei due poliziotti.
Rick fugge e il partner rimane solo e disperato, cosciente di essere condannato al carcere da tutte le illegalita` che hanno commesso. Trova Rick, ma e` troppo tardi: Rick ha dato fuoco a tutto il suo ufficio, ha distrutto tutte le prove contro di lui. Ancora una volta il furfante e` piu` scaltro del poliziotto e riesce ad abbatterlo. Ma questa volta John si riprende in tempo e lo uccide, mentre intorno divampano le fiamme.
La ragazza lesbica se ne va con la sua amante.
John l'onesto sempre attanagliato da rimorsi deve invece recuperare i soldi sottratti da Chance e va a cercarli da Ruth. Ruth dice di averli gia` spesi per pagare i suoi informatori. John la smaschera: lei sapeva che quei soldi erano dell'FBI quando mando` Chance su quella pista. Ma, sorpresa, le propone di subentrare al defunto nella tresca di furti e truffe ai danni dello stato in cui lei sembra specializzata.
Le donne sono tutte attraenti, gli uomini sono tutti atletici. TUtti sono corrotti, maschi e femmine, e non si capisce chi lo sia di piu`. Il film trasuda violenza da ogni immagine. L'inizio e` viscerale, anche se poi la trama diventa lineare fino alla banalita`.

Rules of Engagement (2000), recensito da Lorenzo Casaccia:

Rimane un mistero come la fantapolitica di Rules Of Engagement susciti piu= interesse di Deterrence, film minore ma sicuramente superiore. Partito da= uno spunto interessante, Rules Of Engagement si perde per strada, un po'= come se alla fine gli sceneggiatori non sapessero dove andare a parare. Il film si apre su una scena in Vietnam dove vengono introdotti i due= personaggi principali. In seguito a una imboscata, Terry Childers uccide a= freddo un radio operatore vietnamita per evitare che l'altro gruppo di= marines, guidato dal suo amico Hays Hodges venga completamente sterminato.= Il nocciolo del film si ha invece trent'anni dopo. Childers viene inviato= in Yemen per evacuare l'ambasciata americana durante un protesta popolare= che sta assumendo contorni violenti. Dopo che tre marines sono stati= uccisi, Childers apre il fuoco sulla folla, facendo una strage che scatena= una crisi internazionale. La difesa di Childers e' che la folla era armata,= ma lui e' l'unico testimone del fatto (l'altro marines in osservazione e'= stato ucciso), e la videocassetta che gli darebbe ragione viene occultata= per ragioni di realpolitik. Il governo americano, infatti, preferisce= incriminare Childers di fronte alla corte marziale, pur di salvare le= relazioni internazionali in Medio Oriente. A difendere in tribunale= Childers, per tutta la vita dedito alla causa militare, c'e' proprio il suo= amico Hodges. Il film che ne risulta e' uno scontro tra le esigenze della politica= (sacrificare uno dei propri servitori piu' devoti per l'interesse= nazionale) e la morale dei militari (Childers ha preferito uccidere donne e= bambini piuttosto che lasciar morire altri dei suoi marines). Tutto l'impegno e' concentrato su quest'aspetto, a scapito della narrazione.= Sostanzialmente infatti non succede praticamente nulla: durante il processo= non si scopre niente che gia' non si sapesse, ed il finale giunge alla fine= di questo soporifero climax discendente, tanto che sono necessarie delle= aggiunte sui titoli di coda per raccontare come si conclude la vicenda= (lasciando assurdamente credere che la vicenda fosse realmente avvenuta,= tra l'altro). Solo il microscopico filo narrativo legato a una bambina= azzoppata suscita un po' d'interesse, ma non e' abbastanza per riemergere= dalla noia generale. (4.5/10)

Friedkin also directed a remake of 12 Angry Men (1997)


Permission is granted to download/print out/redistribute this file provided it is unaltered, including credits.
E` consentito scaricare/stampare/distribuire questo testo ma a patto che venga riportata la copyright