Stanley Kramer
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Nato e cresciuto a New York, Stanley Kramer si laureo' in economia, ma si trasferi' quasi subito a Los Angeles. Per tre anni fece apprendistato negli Studios, poi inizio' a scrivere sceneggiature. Nel 1941 si arruolo', ma alla fine della guerra le sue ambizioni erano cresciute. Nel 1947 formo' una societa' di produzione indipendente, che si specializzo' in film low-budget girati sul posto. Il successo di Champion (1949) di Robson, che lancio' Kirk Douglas, fu determinante; con l'aiuto fondamentale del socio Carl Foreman, che sceneggio' Champion e tanti altri capolavori, divenne uno dei piu' efficaci produttori di Hollywood.

Dopo l'anti-razzista Home Of The Brave, sempre di Robson, la coppia produsse e sceneggio' The Men (1950), diretto dallo sconosciuto Zinnemann e interpretato dalla giovane promessa Brando, sui veterani paraplegici (girato in un ospedale vero, con pazienti veri).

Foreman fece ancora in tempo a scrivere High Noon, ancora per Zinnemann, prima di essere incriminato e esiliato: il film sarebbe uscito soltanto due anni dopo.

Kramer aveva gia stailito la propria reputazione: una sincera ideologia democratica che lo spinge ad abbracciare cause civili, una straordinaria capacita' di volgere in successo commerciale le vicende piu' scabrose, un fiuto notevole per registi e attori.

Negli anni successivi Kramer produsse ancora Wild One, Benedek (1954) e diversi film di Dmytryk Caine Mutiny, sempre piu' commerciali.

Nel 1955 decise di diventare regista: dopo un esordio incerto conNot As A Stranger, un melodramma su di un medico ambizioso che tradisce la moglie a cui deve il successo, ma trovera' in lei l'unica consolazione quando cadra' $dove?!?!$, e l'epica monumentale di Pride And Passion (1957), patetico film bellico ambientato durante le guerre napoleoniche in Spagna,, Kramer trovera' la giusta misura in Defiant Ones (1958),

Due carcerati (il bianco Tony Curtis e il nero Sidney Poitier) approfittano di un trasferimento in cellulare per evadere dalla prigione sudista. I due odiano ciascuno la razza dell'altro, ma non riescono a liberarsi dalla catena che li tiene legati insieme, mentre la polizia e i volontari danno inizio alla grande caccia. La fuga dei due galeotti prosegue tra litigi e peripezie. In un villaggio vengono quasi linciati, ma un vecchio saggio li fa fuggire. Trovano rifugio nella casa di una vedova, dopo che il suo bambino ha puntato loro un fucile avendoli trovati a picchiarsi nel loro campo. A ogni passo il nero viene trattato come un animale dalla gente per bene. La donna, bisognosa di compagnia, consola Curtis. E` disperatamente sola, e da anni sogna di trovare un modo per lasciare quel posto abbandonato da Dio. Si aggrappa visceralmente al galeotto e, per aiutarlo, scaccia il nero, in maniera che distragga gli inseguitori e dia loro tempo di scappare verso la citta`. Curtis non ascolta le sue suppliche e,furibondo, la scaraventa per terra. Il bambino gli spara e lo ferisce. Curtis raggiunge il suo compagno di fuga. Gli inseguitori proseguono implacabili la caccia, ben oltre la loro giurisdizione, ma ora i due fuggitivi si sono liberati dalla catena e, invece di separarsi, sono diventati amici per la pelle. I due arrivano alla ferrovia proprio mentre sta per passare il treno. Il nero riesce a saltare sul treno ma il bianco non ce la fa ad afferrare la mano che questi gli tende. Piuttosto che lasciarlo solo, il nero salta giu` dal treno e rinuncia cosi` all'ultima possibilita' di fuga. Lo sceriffo li trova che lo aspettano rassegnati sotto il ponte della ferrovia. La fuga impossibile si svolge all'insegna dei pregiudizi razzisti che tutti nutrono verso il negro e della solidarieta' maschia che si crea tra i due sbandati, entrambi con storie di dolore e miseria alle spalle. Il verismo con cui il regista descrive la vita del Sud rurale si accoppia con la trama sensazionalista. Kramer si specializzera' nell'abbinare temi di impegno civile ad un formalismo d'alta classe, trovando ,cosi' un canale particolarmente efficace per comunicare messaggi radicali alla massa.

In realta' gia' in questo film sono visibili i suoi difetti: retorica, effettismo, enfasi, demagogia, didatticismo, umanitarismo. Il suo qualunquismo era legato agli ideali della nazione americana, ben distante dalle istanze rivoluzionarie delle lotte razziali.

Nel 1959 ando' a girare in austalia On The Beach l'inevitabile film anti- nucleare, anch'esso viziato da un messaggio astratto che toglie emotivita' al racconto.

La guerra nucleare ha distrutto tutto il pianeta e i pochi superstiti hanno trovato rifugio in Australia, ben sapendo pero' che in poche settimane la nube radioattiva li avrebbe sterminati; le code alla distribuzione di pastiglie per suicidarsi, i tre esploratori che vanno in sottomarino a San Francisco e vi trovano una citta' morta, i piloti del Gran Prix che cercano volontariamente l'incidente mortale, la famiglia che prende la pastiglia al primo sintomo di contaminazione, il capitano che si innamora di un'ubriacona e poi si immerge con lei nel sottomarino. Inherit The Wind (1960) ricostruisce un processo tenutosi negli anni '20 nel Sud conservatore contro un insegnante reo di aver spiegato Darwin a scuola. Kramer trasforma il processo in uno scontro fra due avvocati, un nobile difensore (Tracy) e un accusatore che rappresenta la tradizione intollerante e fondamentalista del Sud. Il film e' un apologo contro l'intolleranza, ma culmina nuovamente in un'ambigua metafora demagogica: Tracy lascia vincitore il tribunale tenendo sotto braccio la Bibbia e la "Teoria dell'evoluzione".

In Germania giro' Judgement At Nuremberg (1961) che rievoca il processo di Norimberga ed e' un pretesto per presentare una parata patetica di testimonianze di orrori e lanciare un ennesimo messaggio umanitario: quello della coesistenza pacifica tra Est e Ovest.

Dopo aver prodotto un film anti-razzista e un film sui bambini ritardati Child Is Waiting Cassavettes, si lancio' nella commedia con It'a A Mad Mad World (1963), un apologo sardonico sulla avidita' di denaro, sul cinismo e l'egoismo della folla.

Un gangster si uccide guidando recklessly su una strada di montagna, ma prima di morire fa in tempo a rivelare il nascondiglio del suo bottino al manipolo di automobilisti che si sono fermati per soccorrerlo. Quando arriva la polizia sono tutti concordi nel tacere la confessione e poi si precipitano verso Las Vegas. Un marito a cui la suocera tiranna sta rovinando il sistema nervoso, nonostante la dolce moglie; due sposini in luna di miele; un camionista e due amici. I quattro automezzi si controllano per miglia e miglia, cercano invano di mettersi d'accordo e , infine, si scatenano in una corsa sfrenata, inseguiti e osservati dalla polizia che ha intuito qualcosa (il capo della polizia e' Tracy, che ha passato 15 anni ad inseguire il gangster morto).
Il camionista, rimasto in bicicletta, chiede un passaggio e confida il segreto al soccorritore, un uomo d'affari che non esita a lasciarlo a piedi. Marito, moglie e suocera ottengono un passaggio da un flemmatico inglese. Il camionista sfascia una stazione di benzina e ruba un carro attrezzi. I due amici affittano un aereo. Suocera e moglie abbandonano poi il marito e l'inglese, rei di aver maltrattato l'arpia e si fanno dare un passaggio dal camionista. I due sposini arrivano a Las Vegas, ma rimangono chiusi in un supermercato.
La vecchia arpia telefona al figlio idiota che abita a Las Vegas, affinche' si rechi direttamente al nascondiglio del tesoro, ma questo accorre invece in suo soccorso. I due amici ingaggiano un pilota ubriacone che resta stordito in quota. L'inglese e il marito capottano e poi si picchiano goffamente. Il capo della polizia e' alle prese con una crisi familiare e con le sue ambizioni di carriera I due sposini appiccano accidentalmente fuoco al magazzino e poi lo fanno saltare in aria con al dinamite, senza pensare che contiene fuochi pirotecnici e munizioni. I due amici provano un atterraggio d'emergenza. La polizia sta seguendo tutte le loro mosse. L'uomo d'affari, seguendo le indicazioni di un bambino, si perde in una zona selvaggia, finisce in un fiume e poi ruba un'altra auto. Il camionista incrocia il figlio della suocera che non li vede, ma che poco dopo incrocia il cognato e si lancia al suo inseguimento; lo raggiunge, lo butta fuori strada, lo aggredisce; finche' non arriva il carro attrezzi con la madre e la sorella.
Il capo della polizia escogita un piano: si mescolera', in incognito, ai contendenti.
Il carro attrezzi riparte con sei passeggeri. i due amici continuano a girare sull'aereoporto in balia dell'aereo finche' atterrano per puro caso in un ristorante. Appena a terra si dileguano in taxi.
Gli sposini ci riprovano con la dinamite e finalmente riescono ad uscire dal supermarket e prendono un taxi.
Stanno convergendo tutti verso lo stesso punto dove e' appostato tracy, senza polizia. Arrivano tutti al parco, a cercare la W sotto cui e' sepolto il malloppo; dodici persone armate di pale e picconi continuano a girare intorno alle palme a W senza vederle. L'unica a notarle e' la figlia della megera, disgustata da tutti, che chiede aiuto a Tracy. Ma anche gli altri le vedono e si mettono a scavare concitatamente; non appena ritrovano la valigia, cominciano di nuovo a litigare. infine si fa avanti tracy e sequestra il malloppo ed e' cosi' generoso da lasciare che vadano a costituirsi da se', mentre si avvia dalla parte opposta con i soldi. Quando si rendono conto di essere stati buggerati si lanciano al suo inseguimento, in dodici su due taxi, e dopo uno spericolato inseguimento in auto, lo raggiungono. Scappa a piedi, ma lo bloccano sulle scale anti-incendio pericolanti di un vecchi edificio. la valigia si apre e il bottino si riversa sulla folla sottostante. Quando arrivano i pompieri a salvarli si avventano tutti sulla scala dei pompieri, che si mette a ondeggiare e ruotere come una giostra, scaraventando uno per uno i disgraziati e terra. Vengono ricoverati tutti nella stessa sala d'ospedale.

Ritmo vertiginoso. Humor nero.

Dopo Ship Of Fools, dal romanzo di Porter, altro saggio di anti-nazismo, diresse un'altra commedia, Guess Who's Coming To Dinner (1968), una satira che prende di mira l'ipocrisia dei liberali borghesi, strenui difensori della eguaglianza razziale finche' resta fuori casa loro.

Poitier e' un medico negro, figlio di un postino ma pluri-laureato e noto a livello internazionale.$non era anche un vedovo, la cui moglie e figlio erano tragicamente morti in un incidente d'auto?$ Tracy e hepburn sono due borghesi illuminati con un'unica figlia; questa si innamora proprio del medico. la ragazza lo rivela con disinvoltura ai genitori e alla serva nera, causando loro uno shock: messi di fronte alla realta' di un genero nero, non sono piu' tanto liberali. Tracy e' il piu' ostile: bonario e austero, vuole bene alla figlia e pensa al futuro impossibile della coppia. arrivano i genitori di lui, e ancyhe il postino la pensa come tracy. sono le madri a far prevalere il sentimento sulla ragione. il lieto fine didascalico riduce i disordini razziali dell'epoca a un battibecco fra due generazioni, quella paurosa dei padri e quella entusiasta dei figli. Dialoghi da teatro e sprazzi da sophisticated comedy. Il film si svolge tutto nello stesso ambiente: la casa dei bianchi, con l'unica eccezione di una scena in automobile (Tracy e Hepburn che prendono un gelato in un drive through restaurant).

Commedia folkloristica e' invece Secret Of Santa Vittoria (1969) ambientato in un paesino italiano durante la ritirata tedesca, in cui un sindaco ubriacone riesce a salvare un milione di bottiglie di vino da un ufficiale tedesco. RPM (1970) riflette l'inquietudine degli studenti del tempo, vista dalla parte di un professore che appoggia la protesta e non vorrebbe chiamare la polizia per sedare i disordini, ma vi e' costretto dagli eventi.

In Bless The Beasts And children (1971) un gruppo di ragazzi da l'esempio a cacciatori crudeli, insegnanti antiquati e cattivi genitori.

Oklahoma Crude (1973), girato sul posto, e' un western atipico che, sullo sfondo della lotta buono-debole contro cattivo-potente, intesse un idillio tra due personaggi irrimediabilmente burberi e gelosi della propria indipendenza; due personaggi tutt'altro che romantici: una dura e testarda zitella vestita di stracci e un vagabondo rozzo, cinico e avventuriero.

Dunaway e' una zitella austera e frigida che lavora giorno e notte al suo pozzo di petrolio, nonostante le minacce di Palance, aguzzino del capitalista locale; prende a fucilate persino il padre che viene ad aiutarla, reo reprobo, dopo averla abbandonata da piccola. L'altro aiuto e' Scott, un avventuriero rozzo e ingenuo che le si affeziona nonostante lei lo tratti come un cane. Gli uomini di Palance li sfrattano con un colpo di mano e non risparmiano di botte nessuno. Il padre cura amorevolmente la figlia. Appena questa si riprende, resasi conto che la legge e' dalla parte del piu' forte, trascina i suoi due paladini alla riconquista della trivella: e' una strage, con fucilate e bombe a mano che decimano i nemici. Palance fa circondare la collina e pone l'assedio. I tre resistono eroicamente, sempre sperando che sbuchi il petrolio; invece si spezza la fune e bisogna andare a sostituirla sotto il tiro dei cecchini. Si offre volontario il padre, deciso a riconquistare la stima e l'affetto della figlia. Compie la missione ma, colpito, precipita e muore. La ragazza si sblocca, piange lacrime amare e si getta finalmente fra le braccia di Scott. Infine il pozzo butta petrolio, ma l'entusiasmo dura pochi minuti, perche' e' solo una bolla. Tutti se ne vanno, anche Scott, ma lei lo chiama...

Il film e' anche un inno all'individualismo e un aplogo sul mito del successo. Un'umanita' di avidi amorali disposti a tutto pur di vincere. Il tono clownesco ne fa anche una gigantesca parodia di "tipi" classici della mitologia western.

Dopo due anni di reportage televisivi su casi politici scottanti (i Rosenberg, la strage di Mi Lay etc.), torna al cinema con Domino Principle (1977) un fantapolitico kafkiano ambientato in una societa dove l'individuo e' manipolato e controllato in ogni momento della giornata e le forze bieche e feroci che lo governano sono ignote: non si sa perche' qualcuno faccia tanta fatica per possedere la vita del cittadino. Un rassegnato pessimismo storico ha preso il posto degli ingenui ideali umanitari dell'era Kennedy; l'"organizzazione " misteriosa, tentacolare e onniveggente ha un potere smisurato, mentre l'individuo e' solo con le proprie forze: non ha chance. Qui il cavaliere solitario, l'eroe indomito, lo sceriffo/detective/poliziotto e' un perdente. L'individualismo gia' vano in Oklahoma Crude e' qui puramente velleitario e patetico, delirante e impotente. "Il processo" di Kafka e' il modello, ma la crisi degli ideali ne e' la vera ispirazione: una generazione ha preso coscienza del fatto che il sistema non si puo' identificare soltanto in alcuni malvagi, despoti, fascisti, corrotti, etc., ma e' costituito da un gigantesco apparato di controllo e manipolazione. La parabola di Kramer da difensore di cause civili ad amaro cronachista e, forse, filosofo della violenza che domina i rapporti umani.

Domino Principle: Hackman e' in carcere per un delitto che non ha commesso ma di cui si accusa per proteggere la donna che ama, moglie dell'ucciso, un bruto che la picchiava. Hackman e' un veterano del Vietnam. Windmark si presenta come rappresentante di una misteriosa organizzazione che puo' restituirgli la liberta'. Hackman chiede che con lui esca anche il suo compagno; l'evasione viene architettata con la complicita' del direttore. Gli uomini ad attenderlo uccidono il compagno a sangue freddo e poi tengono in pugno Hackman rapendo la ragazza. Hackman cerca invano di far luce sulla banda, ma il loro potere sembra infinito e non esitano ad assassinare chi gli da' ascolto. Lo obbligano a compiere un attentato sparando da un elicottero ad un uomo politico; l'elicottero viene colpito dalle sue guardie del corpo ma i killer riescono a fuggire a bordo di due auto. Hackman riesce con la violenza a liberare la moglie e a prendere in ostaggio Windmark; questi, il piu' umano dei killer, gli spiega che c'erano altri due tiratori a terra (e infatti lui aveva volutamente sbagliato il tiro) e uno di questi era il suo compagno di cella che, non solo non e' morto, ma e' addirittura uno di loro da anni. E anche di lu si occupavano da anni: erano stati loro ad uccidere il marito di sua moglie per farlo condannare. Hackman si fa accompagnare su un aereo per l'estero e parte, ma fa in tempo a vedere dall'oblo che qualcuno ha messo una bomba sull'auto di Windmark che infatti salta in aria senza che lui possa avvertirlo. Finalmente all'estero, in Sudamerica, i due si sentono al sicuro, invece un camion investe la donna. Quando due killer gli si presentano di fronte, li fulmina con il mitra. E con il mitra si avvia, deciso a combattere. Il alto si vede il teleobiettivo di un fucile che lo sta prendendo di mira.

Rumner Stumbles (1979) critica le regole cattoliche: un prete si innamora, ricambiato, di una suora in una piccola comunita' pettegola ma i due "non possono". Quando lei muore, lui deve difendersi dall'accusa di averla uccisa dopo esserne stato l'amante e, infine, va sulla sua tomba a maledire dio.

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