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Regista yugoslavo, diplomato a Praga.
Sjekas li se Dolly Bell (1981): un adolescente si innamora di una
ragazza destinata alla prostituzione, frequenta
teppistelli, litiga con il padre, studia ipnosi sui conigli e intanto matura. Commedia d'analisi; Otac na
sluzbenom putu (1984) lo conferma discepolo di Truffault, con un impianto melodrammatico che non
scade mai nel tragico: un uomo viene denunciato alle autorità dall'amante per aver ironizzato su
Stalin e deportato, la moglie dice al figlio che il padre è in viaggio d'affari, il bambino capisce
egualmente e diventa un pericoloso sonnambulo, ma a lieto fine.
Underground (1995)
L'azione si svolge nella Yugoslavia. Inizia durante la guerra mondiale, quando
i tedeschi attaccano. In un villaggio vivono due amici scapestrati, Marko
e Blacky. Il film si apre con i due ubriachi fradici su un carretto, inseguiti
da una banda di suonatori ai quali lanciano banconote. Vivono di furti, e si
giustificano dicendo che rubano ai ricchi quello che loro hanno rubato ai
poveri. Blacky e` sposato a Vera, che e` incinta del primo figlio, Marko e`
scapolo e ha un fratello balbuziente, Ivan, che lavora allo zoo.
Marko e` a letto con una prostituta quando gli aerei tedeschi iniziano il
bombardamento, e nulla lo fa smettere. Ivan vede la distruzione dello zoo
e la morte di tante bestie che amava: salva uno scimpanze` che porta a casa
con se`, e qualche altro animale.
Blacky e` innamorato di un'attricetta, Natalja, che e` corteggiata anche
da un ufficiale tedesco, Franz. Marko e Blacky continuano a rubacchiare,
ma questa volta hanno la giustificazione di combattere i tedeschi e i
collaborazionisti. Ivan, disgustato dalla guerra, tenta di impiccarsi.
Il ragazzo
e i suoi animali vivono con Vera, disperata perche' Blacky non mette giudizio
e continua a corteggiare l'attrice. Per sottrarsi dai raid della gestapo,
i ladri hanno costruito un rifugio sotterraneo in cui ammassano i loro beni
e in cui possono vivere per giorni. Durante un bombardamento Vera da` alla
luce Jovan, ma muore. Blacky e Marko si divertono un mondo ma al tempo stesso
sono spietati nel gestire il loro racket. Adesso spacciano anche armi per
i partigiani.
Una sera a teatro Blacky, ingelosito, irrompe sulla scena e spara a Franz,
che e` seduto in prima fila. Poi rapisce la donna e la porta, attraverso le
fogne, su una barca. Fanno festa fino all'alba e Blacky prepara il matrimonio
con Natalja, ma i tedeschi arrivano guidati da Franz stesso, sopravvissuto
grazie al giubbotto antiproiettili.
Natalja si lancia fra le braccia di Franz, grazie al quale sa di poter pagare
l'ospedale per il fratello invalido Bato. I tedeschi catturano Blacky e lo
torturano per scoprire dove sono nascoste le armi. Blacky non cede neppure
sotto letali scariche di elettricita`. Marko si camuffa da dottore e penetra
nell'edificio, porta via Bato e Natalja e libera Blacky portandolo via in
un baule. Gli da` una granata per suicidarsi se dovessero venire catturati
di nuovo, ma la granata esplode per errore, e Blacky rimane ferito gravemente.
Lo portano nel rifugio, in cui ormai vivono decine di persone. Fra Marko e
Natalja sta nascendo un'amicizia fra cinici e dissoluti.
Anni dopo la Yugoslavia e` stata liberata da Tito ed e` diventata un regime
comunista ortodosso. Marko si e` dato alla politica e viene considerato un
eroe nazionale grazia alla sua versione dei fatti. In realta` sta tenendo
ancora i suoi amici nel sotterraneo, avendoli convinti che la guerra continua.
Nel 1961 sono ancora li`. Sono passati 15 anni, ma il nonno di Marko modifica
l'ora dell'unico orologio ed e` riuscito a rubare loro cinque anni. Mentre in
superficie Marko dedica un monumento alla memoria di Blacky, considerato un
martire della rivoluzione, nel sotterraneo Blacky organizza la comune per
costruire armi sempre migliori. Hanno persino costruito un carro armato.
Jovan e` ormai un giovane. Ivan e` inseparabile dalla sua scimmia. La comune
vive in allegria come un villaggio spensierato, senza guerre e senza odi.
Di sopra, Marko e Natalja indulgono nella vita dissoluta dei ricchi
decadenti. Blacky, ignaro, considera Marko un eroe perche' da anni riesce a
procurare cibo per la comune.
Durante un'orgia, Natalja precipita nel sotterraneo. Blacky pensa che sia
stata torturata dai tedeschi. Alla festa di matrimonio di Jovan, Blacky
ringrazia pubblicamente Marko. Nel sotterraneo Natalja si comporta come la donna
di Blacky, e suscita la gelosia di Marko. Blacky confida a Jovan che ha deciso
di uscire e tornare a combattere di persona. La grande festa degenera in
tragedia quando la scimmia penetra nel carro armato. Blacky sorprende Marko
e Natalja e chiede a Marko di ucciderlo. Marko, colto da rimorsi, tenta di
suicidarsi ma finisce soltanto per spararsi al piede e rimanere invalido.
Blacky e Jovan approfittano del buco aperto dal carro armato per uscire fuori.
si ritrovano nel dedalo di tunnel della citta` e finiscono per arrivare
sulla riva del lago, dove una troupe cinematografica sta filmando la biografia
romanzata di Marko. Ivan a sua volta esce per ripescare la scimmia, che e`
scappata su un autocarro. Si aggira sperduto nel dedalo. La sposa di Jovan,
convinta che lui sia morto, si suicida gettandosi nel pozzo. Blacky spara
all'attore che impersona Franz, convinto che si tratti del vero Franz. Poi
lui e Jovan balzano allo scoperto e sparano all'impazzata sui falsi tedeschi.
Jovan non ha mai visto la luce del sole, la natura, la citta`. E` spaventato,
vuole tornare nel sotterraneo, dove si sentiva al sicuro. Blacky lo porta al
largo. Un elicottero viene a cercarli, Blacky pensa che si tratti di tedeschi
e apre il fuoco. Jovan, abbandonato in acqua, annega e si ricongiunge alla
sua sposa.
Anni dopo Marko e` ridotto in carrozzella. Ha deciso di farla finita con
il sotterraneo. Suona l'allarme e compie tutta la solita messa in scena,
ma questa volta fa saltare in aria con la dinamite l'intero edificio,
uccidendo gran parte dei suoi compagni. E se ne va con Natalja. Scompare
dalle scene politiche proprio quando Tito muore. Scene documentarie del
funerali in pompa magna di Tito.
Nel 1991 e` scoppiata la guerra civile, e Ivan si aggira ancora per i tunnel
alla ricerca della sua scimmia. Ivan non riesce a capire che questa volta
non sono i tedeschi a sparare. Se non altro, ritrova la sua scimmia.
Sui giornali intanto appare la verita`: Marko e` ricercato dall'interpol per
aver tenuto quella comunita` sottoterra e poi averla distrutta.
La sua mente e` rimasta alla guerra mondiale. Si aggira con la scimmia fra
le macerie. Marko intanto e` gia` immischiato nella guerra civile: lui e Natalja
vendono armi ai nemici. Ivan lo scopre e gli si avventa contro uccidendolo a
bastonate sulla carrozzella mentre intorno impazza la guerra: un fratello
uccide un fratello. Natalja lo trova morente. Arrivano i soldati
della milizia e il capitano chiede via radio al suo comandante cosa deve fare
dei due rinnegati. Il comandante e` Blacky, il quale ordina di liquidarli, senza
sapere chi siano. Il soldato li lega insieme e da` loro fuoco. Quando Blacky
arriva scopre la loro identita`. La carrozzella circola in fiamme attorno
a un crocifisso riverso. Ivan si e` impiccato nella chiesa vicina.
Blacky e` diventato un leggendario capo della guerriglia.
Blacky conduce il suo nugolo di diseredati nel sotterraneo e lo riallestisce.
Non si e` mai rassegnato alla perdita del figlio. Pensa di vederlo nel pozzo
e vi si tuffa. Si ricongiunge cosi` al figlio e alla sua sposa. Riemergono
sulle rive del lago e fanno una grande festa, a cui partecipano tutti i morti,
anche Vera, anche Ivan, anche Bato guarito, anche Marko e Natalja, persino la
banda di suonatori al gran completo, tutti amici di nuovo, come prima della
guerra. La loro radura si stacca lentamente dalla terra e se ne va al largo.
Lo spaccato di storia yugoslava e` irriverente, ma realista.
Lo stile di Kusturica e` un horror grottesco traboccante di simboli e di
parodie. Il simbolo principale sono le macerie, che ricorrono dall'inizio
alla fine, e simboleggiano non soltanto la guerra ma anche l'animo umano.
Il dramma e la commedia sono dominati dagli istinti bestiali, in qualche modo
identificando l'istinto omicida che porta fratelli a scannarsi con l'istinto
ludico che porta gli amici a far baldoria.
Feste in continuazione, segnate dai tempi da cardiopalmo della musica
slava. L'intero film e` una grande baraonda senza senso, all'insegna della
dissoluzione, del cinismo e della disperazione.
Crna Macka Beli Macor/ Black Cat White Cat (1998)
La storia si svolge in una comunita` rurale che vive in riva al grande fiume.
Il giovane Zare osserva le barche e i battelli che passano e il padre
Matko gioca a carte con se stesso. Zare e` un giovane bravo e
rispettoso, Matko e` un fannullone squattrinato specializzato in piccole
truffe che si ritorcono sempre contro di lui.
Passa un battello che porta un camion scortato da gangster con il mitragliatore.
Arriva finalmente la barca che stanno aspettando, una barca russa che porta
nafta. Zare e Matko si lanciano in acqua con le barche piene di bidoni.
Matko contratta anche l'acquisto di alcuni oggetti da un marinaio russo e
cade in acqua con la lavatrice. Zare scopre comunque che li hanno truffati:
hanno venduto loro acqua, non nafta. E Matko e` di nuovo senza soldi.
Matko va allora a trovare Grga, il boss della zona. Casa sua e` protetta
dai gangster con mitragliatori. Lui guarda vecchi film tutto il giorno,
e si sposta su una grottesca sedia mobile dotata di maschera d'ossigeno.
Il suo cruccio e` il nipote maggiore, un gigante che non riesce a trovare
moglie. Suo fratello, un ragazzino ciccione, pensa soltanto a mangiare e
dormire.
Grga tratta bene Matko perche' il padre di Matko gli salvo` la vita due volte.
Per convincerlo a farsi prestare dei soldi, Matko gli dice che suo padre
e` morto. Grga gli da` cio` che chiede. Zare e` disgustato dal padre.
La sera vedono passare un transatlantico: i ricchi passeggeri ballano in
coperta.
Matko commette l'errore di confidarsi con un criminale, Dadan, uno psicotico
drogato che viaggia in limousine sempre circondato da puttanelle.
Zare e` innamorato di Ida, la nipote della grassa zingara che gestisce un
ristorante in riva al fiume. Ida viene trattata come una schiava. Mentre
la zingara parla al telefono, deve buttare acqua sui pali del telefono
per migliorare la qualita` della linea. Ida e` un po' pazza: spara con un
fucile ai passanti e scorrazza per la campagna sul suo motorino.
Il padre di Matko e` in realta` ricoverato in ospedale. Zare lo sorprende
andandolo a prendere accompagnato da una banda musicale. Il nonno ama
la musica e l'alcol. Il nonno ha venduto la sua proprieta` a Dadan e
promette a Zare che gli lascera` i soldi in eredita`.
Matko intanto sta aspettando il treno che ha ordinato. Il treno arriva.
Il capostazione si fa pagare, poi droga Matko, lo getta in un vagone,
e gli porta via tutti i soldi. Ma Dadan a sua volta si fa dare i soldi
dal capostazione, lo ammazza e lo appende alla sbarra di un casello.
Poi vanno a tirar fuori Matko dal vagone e aspettano che si svegli.
Quando si sveglia, Matko tenta disperatamente e comicamente di riprendersi
la borsa che sta penzolando dalla sbarra con il cadavere del capostazione.
Dadan riporta Matko in paese a bordo della sua limo. Cenano dalla zingara
e assistono all'esibizione della grassa cantante che tira fuori un chiodo
dal legno con il buco del culo senza smettere di cantare. Dadan non solo
ha rubato i soldi di Matko ma adesso gli chiede di saldare anche il suo
debito, per esempio restituendogli i soldi che lui ha pagato per la
proprieta` del nonno. Matko si rende finalmente conto di come Dadan lo ha
truffato. Dadan lo picchia sotto il tavolo e gli fa promettere di far sposare
suo figlio Zare con la sua sorella nana: Dadan e` ossessionato dall'idea di
sposare sua sorella, che pero` nessuno vuole.
Il nonno intanto e` ubriaco sulla spiaggia e ha legato i musicisti agli alberi.
Il nonno, appreso che Matko ha accettato di vendere Zare a Dadan, consiglia
di chiedere aiuto a Grga, ma Matko gli fa credere che Grga sia morto.
Zare e la nana non vogliono sposarsi. La nana in particolare e` feroce: Dadan
deve farla buttare in un pozzo. A loro volta Zare e Ida sentono la zingara
che vende Ida come moglie a Dadan. Al ritorno i due ragazzi fanno l'amore
in un campo di girasoli.
Nonostante l'opposizione degli sposi, si celebra il matrimonio (vengono
entrambi incatenati al tavolo). Per fermare la funzione, il nonno decide
di morire: si sbarba, si veste a festa e muore. Prima pero` nasconde i soldi
nella fisarmonica. Quando Matko lo trova, corre da Dadan, ma Dadan lo
obbliga a nascondere il cadavere e a procedere con il matrimonio. Matko,
pavido, obbedisce di nuovo. Dadan arriva in limo come fosse Elvis Presley.
Si scatena cantando e ballando, sempre imbottito di cocaina.
Matko intanto continua a portare ghiaccio al defunto in soffitta.
E cerca disperatamente il denaro in tutte le sue tasche.
La nana riesce a fuggire con la complicita` di Zare. Dadan e` furibondo: lascia
persino cadere due granate fra la folla degli invitati. Si lanciano
all'inseguimento, ma la nana li sfugge nascondendosi dentro un tronco cavo.
Intanto per la strada sta arrivando il camion di Grga, guidato dal gigante.
Si strappa la catena che tiene la sedia a rotelle e la sedia scivola giu`
per la collina. Quando si arresta, Grga e` ancora intatto, ma il nipote grasso
gli sta ancora dormendo in grembo. Intanto il gigante ha intravisto il
tronco che cammina e ha scoperto che si tratta della nana. Fra i due e` amore
a prima vista. Quando arrivano Dadan e i suoi vengono presi a scoppiettate dal
gigante. Arriva anche il fratello grasso a chiedere aiuto e si schiera subito
con il gigante. Arriva anche Grga sulla sedia motorizzata e disarma tutti.
Decidono di sposare il gigante e nana e corrono tutti di nuovo al villaggio.
Grga obbliga anche Dadan a restituire il maltolto, ma poi muore per un attacco
cardiaco. Anche lui finisce in soffitta con il ghiaccio perche' Dadan non vuole
interrompere di nuovo il matrimonio. Ma i gatti fanno risvegliare entrambi
i morti, che si compiacciono di ritrovarsi nella stessa stanza.
Si celebrano finalmente i matrimoni.
Zare, Ida e la zingara
hanno preparato anche una trappola per umiliare Dadan: durante la cerimonia
gli servono una bibita piena di lassativi, per cui Dadan deve correre in
bagno, e poi un cavallo apre la botola facendo cadere Dadan nella merda.
Nessuno ha il coraggio di aiutarlo a uscire dalla merda, mentre le due
coppie di sposini se ne vanno allegramente.
Zare e Ida decidono di saltare sul transatlantico che sta passando di nuovo.
Il nonno lancia a Zare la fisarmonica piena di soldi.
Innumerevoli le gag, dall'inizio alla fine.
Forse troppo farsesco, come se Kusturica, troppo sicuro del proprio grottesco
umorismo, avesse deciso di dar fondo ai suoi veleni contro tutti e tutto,
senza piu` neppure cercare una morale. Il film scudiscia tanto comunisti,
quanto tradizioni popolari e capitalisti. Il porco che mangia la Trabant,
un'immagine che si ripete di quando in quando, e` un simbolo dei capitalisti
che hanno mangiato il comunismo, ma si sono rivelati essere semplicemente
una manica di gangster e di corrotti. Lo stile selvaggiamente surreale di
Kusturica trasformano questo paesaggio folkloristico in una specie di far
west in cui regna l'anarchia ma manca del tutto il concetto puritano di
giustizia (e giustiziere). Alla fine la giustizia viene fatta quasi per caso,
non per volonta` di un giustiziere "divino".
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Black Cat White Cat (1998) is another apocriph tale
which mixes epics and farce, grandeur and misery. Kusturica's devilish
touch shows no respect for moral values and, ultimately, seems to worship the
joy of life over any philosophy. His tales are always picaresque and
lunatic, his cinematography is vivid, hectic and lusty. Kusturica has turned
the former Yugoslavia into a medieval landscape of anarchy and decay
where people are driven by primitive instincts in awful living conditions.
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