Mike Leigh


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Naked (1993) Secrets And Lies (1996) e` una tragi-commedia alla Pinter. Le storie parallele di un fotografo, Morris, la cui moglie e` nevrotica, di una donna alcoolizzata, Cynthia, che lavora in fabbrica e vive con la figlia, e di un'oculista di colore, la cui madre adottiva e` appena morta. Una parata (comica) di clienti del fotografo, buon uomo con infinita pazienza. L'oculista, orthense, ha deciso di scoprire chi sia la sua vera madre, e, con l'aiuto di un'agenzia governativa, rintraccia Cynthia. Cynthia e` la sorella di Morris, e Morris ha deciso di dare un party per il compleanno della nipote, Roxanne, che, non avendo lui figli, e` un po' come sua figlia. Questa e` ai ferri corti con la madre, non ne sopporta piu` la debolezza e l'isterismo. Cynthia accetta di incontrarsi con l'oculista, e, dopo un primo momento di sbigottimento, si ricorda di aver avuto un figlio da un uomo di colore. La sua vita sentimentale e` stata tormentata e torbida. In breve fra le due donne si stabilisce un'amicizia: e` la prima persona che vuole bene a Cynthia, che cerca la sua compagnia. Cynthia la invita al party di compleanno.
Al party viene fuori tutta la verita`. Cynthia si lascia scappare che Orthense e` sua figlia, e Morris rivela che la moglie non puo` avere figli, e per tale ragione e` nevrotica. E` paradossale che Cynthia, che non e` mai stata seria nei rapporti sentimentali, ha avuto piu` figli di quanti ne volesse, e ne aveva persino dimenticato uno, mentre la moglie di Morris, che ha vissuto la vita della casalinga modello, non puo` averne nemmeno uno. Cynthia accusa infatti Monica di esserle sempre stata ostile. Morris finalmente sbotta, dovendo stare sempre in mezzo a tre donne che si odiano a vicenda. Orthense paga il prezzo di voler scoprire la verita`: vede le meschinita` di una famiglia media della borghesia e causa un'esplosione delle tensione che erano tenute civilmente nascoste.
Topsy Turvy (1999) e` invece una affettuosa rievocazione storica, un divertissment di classe che esula dal tema sociale e dagli scavi psicologici a cui Leigh aveva abituato. Il compositore Arthur Sullivan e il suo socio scrittore di libretti Gilbert sono sulla cresta dell'onda. Arthur e` un decadente dissoluto che ama le donne. Gilbert e` un aristocratico compassato che non tollera le donne, neppure la propria dedicata moglie. Arthur viene colto da una crisi esistenziale: e` stanco di scrivere musiche per i temi sciocchi del partner e ha deciso di andare a rigenerarsi in Francia. Fatto ritorno dalle sue orgie parigine, Arthur si oppone recisamente all'idea di musicare l'ennesimo libretto del socio. Il celeberrimo duo sembra sull'orlo di disintegrarsi, ma fortunatamente la moglie convince Gilbert ad accompagnarla a una mostra del folklore giapponese e li` Gilbert viene colto da un'idea geniale: scrivere un'operetta giapponese. Quando la legge, Arthur ne e` deliziato. Il sodalizio si ricompone. Iniziano i lunghi ed estenuanti preparativi per allestire l'opera. Gilbert lavora con gli attori e Arthur con i musicisti. Ciascun attore ha i suoi problemi, ma tutti insieme riescono a compiere miracoli. Gilbert si dimostra anche piu` umano di quanto sembri quando accetta, su pressione degli attori, di re-introdurre una canzone che aveva cancellato demoralizzando il cantante. La prima e` un trionfo. Tutti sono felici, meno Gilbert, che non sa come comportarsi davanti al successo. Sta per andare a letto con la moglie, che invano spera in un impeto di entusiasmo. Gilbert sta invece gia` ruminando cosa scrivere per il prossimo libretto. E` la moglie a dargli un'idea interessante. Intanto Arthur e` a sua volta alle prese con un problema non meno grave: la sua amante e` rimasta di nuovo incinta e dovra` di nuovo sottoporsi a un aborto. Il film e` autoindulgente. Molte scene potrebbero durare pochi secondi e invece durano decine di minuti. Leigh si toglie la soddisfazione di far vedere quanto e` bravo nelle messinscene, nella direzione degli attori, nella ricostruzione storica, nell'esplorazione di minute sfumature psicologiche.
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(Translation by/ Tradotto da xxx)

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Topsy Turvy (1999) is a self-indulgent and nostalgic movie which steers away from Leigh's traditional concerns with domestic dramas and sociological analysis. In the tradition of Broadway's musicals, the movie is about making a show. In this case, it is the operetta that saved Gilbert and Sullivan's career, after Sullivan had been victim of an existential crisis. The movie details how the crisis was solved by a stroke of luck and turned into a phenomenal success. The merit of the movie is not the story or a profound meaning, it is simply the faithful reconstruction of the beginning of the century and the affectionate portrait of actors, musicians and actors.
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