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L'armeno Rouben
Mamoulian fu avviato da Stanislavsky in persona alla regia teatrale; negli anni venti esercitò in
Germania (dove apprese le tecniche di Reinhardt), in Inghilterra (dove colse i primi grandi successi) e
infine negli Stati Uniti, dove s'impose anche per le sue regie musicali (sia opera sia musical). Uomo di
spettacolo nel senso pieno del termine, non trascurò alcuna forma o tecnica, e nel 1929, con
l'avvento del sonoro, passò anche al cinema.
Applause fu un musical atipico, influenzato dall'espressionismo e dal cineocchio di Vertov; descriveva con freddo cinismo lo squallore e la brutalità del mondo della rivista: le ballerine sono semi-prostitute cadenti e la protagonista è una spogliarellista che ormai non attrae più, e che mette al mondo una bambina in un camerino deprimente; dopo aver sacrificato la propria vita per la figlia, non le resterà che suicidarsi. Il film fu anche un pretesto per fare esperimenti sulla fotografia (una camera molto mobile) e sul sonoro (la complessa colonna sonora) continuati in City streets (1931), da Hammett, uno dei primi gangster-film simile a Underworld di Sternberg, di cui ricalca il simbolismo e il realismo; due giovani innamorati, un allibratore e la figlia di un omicida, sono braccati dai gangster per le vie della città; l'atmosfera cupa e irreale creata dal gioco di luci e ombre dà nerbo alla sequela di uccisioni (dieci) e al processo di corruzione del giovane intossicato (Gary Cooper) da parte della bella avventuriera, la quale riuscirà a coinvolgere l'eroinomane nel racket paterno, ma avrà anche modo di pentirsene durante la reclusione nel carcere femminile e tornerà perciò a liberarlo da quella pericolosa schiavitudine; fuga rocambolesca con ripetuti colpi di scena, e la morte del capo gangster e la felice riunione dei due innamorati; il gangster di Mamoulian è un individuo che deve difendere i suoi ideali nella jungla cittadina. Con Dr Jekyll and Mr Hyde (1932) toccò anche l'horror-film, ma tornò poi al musical con Love Me Tonight (1932) per le musiche di Rodgers, un classico della Hollywood canora pre- Berkeley, in cui un sarto parigino si innamora di una principessa. Si cimentò nella ricostruzione storica con Queen Christina (1933) per la Garbo, e rifece sonori due cavalli di battaglia di Valentino (Blood and sand) e di Fairbanks (The mark of Zorro), perfezionando di volta in volta le sue tecniche, e, in Becky Sharp (1935), storia di una spregiudicata arrampicatrice sociale dell'epoca vittoriana, affrontò anche il colore. Showman totale e competente innovatore, Mamoulian capì il mezzo cinematografico e lo sfruttò secondo le sue possibilità. La colonna sonora fu il suo banco di prova preferito, e a ciò si deve la sua precoce adesione al musical, genere in cui diede i suoi ultimi gioielli con il musical nostalgico Summer Holiday (1948), evocazione nostalgica di un'America sorridente dedita a picnic estivi, e Silk stockings (1957), in cui un produttore di Hollywood si invaghisce di una spia russa a Parigi. Silk stockings (1957) is a musical comedy. Back in Russia, Ninotchka helps everybody be forgiven by the authorities. One day the five get together again, and they reminesce about Paris. A letter from Astaire excites Ninotchka, but when she opens it she is devastated: it has all been crossed out by the censors. The composer now writes pop music with an American rhythm, and the whole neighborhood loves it. In Paris, Astaire asks the Russian ambassador to emigrate to Russia, and the ambassador is shocked to hear that someone actually wants to move to Russia, and denies the visa. The three comrades are sent to Paris again on a new mission, and, again, they embarrass their homeland, who, again, sends Ninotchka to rescue them. She is reluctant at first, because she knows how dangerous Paris is, but her boss gives her no choice. When she arrives, she is hostile to the three comrade and simply wants to take them back and avoid Astaire, who is now only a faded memory. But the three comrades have no intention of going back: they now own a restaurant. And Astaire is still in love with her. In fact, he wrote the anonymous report about the three comrades that inspired her boss to send her to Paris: it was all planned by Astaire and the three friends. He tells her that he couldn't travel to Russia. He tells her that he had written many letters to her, even though she received only one. He still loves her. And she falls into his arms. |
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