|
, /10 | Links: |
|
Die Hard (1988)
Wills e` arrivato con una limousine che lo aspetta di fuori, ma il suo chaffeur nero, un esordiente, preso dall'ebbrezza del nuovo lavoro, passa il tempo al telefono e ad ascoltare la radio e non si rende conto di cio` che sta succedendo finche' non lo sente per televisione. Mentre all'esterno la burocrazia e i media si mettono pedanticamente in moto, all'interno Wills continua a scatenare l'inferno. I banditi tentano invano di catturarlo e impedirgli di fornire alla polizia i dettagli sulla loro ubicazione, ma ogni volta Wills stermina quelli che gli si presentano davanti. Il capo non si scompone, e aspetta con fredda determinazione che le sue teste di cuoio penetrino nella cella blindata. Intanto la polizia circonda l'edificio con gran pompa. Cio` nonostante, la polizia si rivela del tutto inefficiente, lenta e un po' stupida con i suoi metodi da manuale. L'unico a causare danni ai terroristi e` Wills con la sua strategia di spara e scappa. L'unico poliziotto di cui si fida e` il nero, con cui stabilisce un contatto diretto. Il nero intuisce che Wills dev'essere un poliziotto dal suo gergo e dalla sua mentalita`. Il capo della polizia invece vorrebbe semplicemente che Wills la smettesse e lasciasse che i terroristi intavolassero negoziati con lui. A metterlo nei guai e` l'amico cocainomane e cinico che l'ha invitato, e che adesso vuole trovare un accordo con i criminali e non esiterebbe a tradirlo. Ma Wills non ci casca e il capo uccide il cocainomane. Wills continua a seminare il panico e a un certo punto si trova anche a faccia a faccia con il tedesco, abilissimo a fingere di essere un ostaggio in fuga. Wills si salva dall'agguato, continua le sue conversazioni eroicomiche con il poliziotto nero e non accenna minimamente a darsi per vinto. Intanto il team di specialisti del tedesco riesce a impadronirsi del bottino superando tutte le barriere tecnologiche. Grazie a un reporter cinico e viscido che compie indagini e lancia la storia in televisione, il capo tedesco scopre che fra gli ostaggi c'e` anche la ex moglie di Wills e la porta come ostaggio nei sotterranei, mentre gli altri vengono abbandonati sul tetto che sta per esplodere. La donna capisce allora che si tratta semplicemente di ladri, non di veri terroristi politici. Wills salva gli ostaggi (e viene mitragliato dalla polizia che lo scambia per un terrorista) e poi si lancia giu` dal tetto per andare a salvare la moglie e uccidere gli ultimi terroristi sopravvissuti, compreso il perfido capo. Soltanto allora anche lui apprende che si tratta di comuni ladri. Grondante sangue, riesce appena in tempo a lasciar precipitare il capo nel vuoto un secondo prima che questi gli spari in faccia (indifferente al fatto che sarebbe morto comunque). Wills puo` finalmente abbracciare il poliziotto nero, al quale spetta l'onore di freddare l'ultimo terroristo, comparso improvvisamente come un fantasma con il mitra in pugno. Il capo della polizia sarebbe invece pronto a denunciare Wills per danni materiali al grattacielo. La moglie si toglie ancora la soddisfazione di sferrare un cazzotto al reporter televisivo. Lo chaffeur e` pronto a guidare la limo con Wills e la moglie. La continuazione verra` girata da Harlin. |
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english. |
|
|
|
|