Alan Pakula
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

, /10
Links:

If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.


Scroll down for recent reviews in English
Alan Pakula e` un regista impegnato che ha diretto aspri film di denuncia.

Dal teatro passo' al cinema nelle vesti di produttore:

Fear Strikes Out (1957), diretto da Mulligan, e' praticamente un suo film e mette gia' in mostra il suo interesse per le anomalie psicologiche e per la psicanalisi. Fino al 1968 fu quindi co-autore dei film di Mulligan.

Sterile Cuckoo (1969), adapted from John Nichols' 1965 novel, e' il ritratto intimista di una studentessa neuritica (Minelli), bisognosa di affetto, orfana di amdre e in conflitto con il padre, che cerca nel campus il grande amore, ma lo rovina con i suoi eccessi di possessivita' (i due ragazzi sono alle prime armi, timidi, impacciati e innamorati).

Pookie (Liza Minnelli) is a lively girl who is waiting for a bus. She sees a boy, Jerry, waiting for the same bus and immediately starts chatting with him, except that he is shy and nervous. She asks him to save a seat for her on the bus, but he doesn't. She boards the bus after a cold goodbye to her father. She asks a passenger to give her the seat and sits next to him anyway. They are giving to two different colleges. He has trouble adapting to college life, but she visits him right away. Her creative and hyper-active attitude is just the opposite of his dull, slow, stiff attitude. She slowly make inroads into his frustrated psyche. It turns out that Pookie's mother died and she is not close to her father. Pookie takes Jerry to a cemetery where she makes some macabre jokes, makes him talk and then kisses him. For both of them it's the first experience with the other gender. He is thrillen when they have sex. Initially she helps him come out of his shell, but then she becomes a burden, because she is the one who needs a lot of attention, while he is becoming more self-confident in his social life and ambitious in his studies. The conflict gets even more obvious when she gets pregnant. The baby eventually "goes away", and Jerry will never know if she was really pregnant or simply tried to blackmail him into a marriage. When he is ready to break up, she begs him to let her stay with him while his roommates are gone, in a sort of general rehearsal for marriage, but he's all absorbed in his studies. He asks her for a break. When he calls her school, he learns that she left. She eventually returns to visit him, and they finally break up. He takes her to the bus stop, where this time she takes the bus alone.

Venne poi il successo di Klute (1971) che immerse un altro studio di anormalita' femminile nell'ambiente alienato della metropoli e rivelo' il suo virtuosismo visivo, capace di fotografie chiuse, povere e ossessive, e di dialoghi altrettanto grigi ed essenziali.

L'analisi psicologica e' accomunata a una cruda analisi sociologica.

Klute e' un detective (provinciale e legato ai valori tradizionali) incaricato dalla famiglia di indagare sulla scomparsa del collaboratore di un industriale. Klute ha un'unica traccia, una prostituta d'alta classe (Fonda), provata dallo squallore e dala solitudine, carica di nevrosi schizoidi, vittima e colpevole della propria situazione, che lo attrae e ne e' attratta. I due diventano amanti, ma Fonda decide di collaborare alle indagini soltanto quando viene scoperto il cadavere di una sua collega. Un'altra viene uccisa e lei stessa viene minacciata. Il detective scopre infine che l'assassino e' l'industriale stesso, che muore. Critica sociale: l'inchiesta si svolge nei bassifondi, ma il colpevole e' un ricco.

Analisi psicolocica: Fonda e' contesa tra un'indipendenza e un cinismo faticosamente conquistati e il mondo dei sentimenti, e l'uomo tradizionale spezza il suo precario equilibrioLa trame e' apparentemente quella di un thriller con al centro una mistery woman.

Klute rimane impiegato? nella sua patologia: e' soltanto un simbolo dello sciovinismo maschile che Fonda ha sempre odiato.

Dopo Love Pain And The Whole Damn Thing (1973) diresse Parallax View (1974), il film che lancio' il genere del thriller politico. Facendo leva sui dubbi irrisolti dell'omicidio di Kennedy, Pakula compose un fanta-politico che dipinge la societa' americana come un incubo di violenza compressa. In questo film viene ulteriormente sviluppata l'estetica della metropoli alienante, dell'individuo neurotico, del silenzio.

Un senatore viene assassinato durante una parata. La polizia arresta il colpevole e il caso sembra chiuso. Ma tre anni dopo un'ex girlfriend si presenta da Joseph Frady (Warren Beatty), un giovane e scriteriato reporter, e gli gli fa notare che i testimoni muoiono uno dopo l'altro, e infatti anche lei viene trovata morta. Il reporter decide di far luce su quelle morti e finisce in una cittadina in cui viene picchiato dal vicesceriffo e quasi fatto annegare dallo sceriffo. Rubata l'auto dello sceriffo, corre a frugare nei cassetti di questi e fa in tempo a scoprire documenti che parlano di una "Parallax Corporation". Poi, inseguito dal vicesceriffo, si schianta nella vetrina di un supermercato, salta su un carro e sparisce prima che arrivi la polizia. Leggendo i documenti, il reporter si convince che esista un complotto. Riesce a contattare un testimone che e` vissuto per anni ai margini della societa` per paura di essere assassinato. Questi lo porta su una barca, ma la barca salta in aria e il reporter si salva per miracolo: il testimone invece muore. Il reporter decide di approfittare del fatto che tutti lo credono morto. Informa soltanto il suo capo, che adesso finalmente gli crede e vorrebbe far riaprire il caso. Ma il reporter ha un'idea migliore: chiede al capo di pubblicare un obituario affinche' lui possa continuare a indagare in segreto.
La Parallax Corporation e` in teoria un istituto terapeutico, ma in realta` un'associazione per assumere assassini. Per cominciare, il reporter decide di farsi assumere.
Spiando un killer che era sulla scena dell'assissinio, riesce a sventare un attentato contro un altro senatore (stavano per far saltare in aria un aereo). La Parallax ha pero` scoperto che lui usa un nome falso e il reporter deve improvvisare un'altra storia. Intanto il suo capo, che stava registrando di nascosto tutte le sue conversazioni, viene avvelenato.
Il reporter continua a sventare attentati, ma qualcuno della Parallax lo sta tenendo d'occhio. Non riesce a sventarne un altro in una grande sala in cui si sta preparando un ricevimento e viene invece scambiato per l'assassino. Il reporter ce la farebbe a scappare ma qualcuno lo sta aspettando all'uscita e lo fredda con un fucile.
Un'altra commissione insabbiera' tutto.

All The President's Men (1976) si inserisce invece nel filone del film giornalistico con chiari riferimenti al Watergate. Manca della complessita' psicologica del precedente, ma punta comunque il dito contro gli aspetti piu' voraci e feroci della societa' americana: i due giornalisti (Redford e Hoffman) non sono spinti da spirito di giustizia, ma da ambizione smisurata di eccellere nel proprio lavoro. Protagonista del thriller e' la redazione del giornale, dove viene compiuta un'impresa in se' molto banale (far luce su un caso di insabbiamento) che avra' pero' ripercussioni su scale mondiale. Il film non dissacra il presidente, dissacra il metodo usato per smascherarlo, e cosi' facendo porta una critica ancora piu' profonda, strutturale.

Pakula abbandono' la formula del thriller con Comes A Horseman (1978), ma torna al tema favorito della donna, in un ambiente western durante la seconda guerra. Fonda e' una fiera e indipendente ranchera piena di debiti che odia il dispotico allevatore perche' l'ha violentata da ragazza, ed e' sostenuta dal cow-boy Caan, che e' stato scacciato a fucilate dalla sua terra. I due giovani si innamorano e diventano soci; attaccato da un petroliere il tiranno sta per crollare, ma prima uccide il petroliere e da' fuoco al ranch dei giovani.

Il film e' girato in modo lambiccato, zeppo di controluci abbaglianti e di lunghipiani. Ha come sottofondo un tema edipico.

Starting Over (1979) e' una commedia romantica conformista in cui Reynolds, divorziato ma ancora affezionato, fatica a lasciarsi andare con la bella maestrina che si e' innamorata di lui. Per meta' e' un ritorno all'intimismo delle origini (studio del disadattamento dell'uomo divorziato), per meta' un'adesione alle formule ribaltatrici della new comedy.

Rollover (1981) e' di nuovo un thriller politico-sociologico. Fonda e' un'ex-attrice rimasta vedova dopo l'omicidio del marito finanziere; la aiuta un givane spregiudicato e dinamico, che diventa anche suo amante. Insieme annaspano nelle insidie del mondo degli affari, finche' una crisi mondiale li lascia senza quattrini.

Protagonista e' l'immoralita' del capitalismo.

Dopo il prolisso e sentimentale Sophie's Choice (1982), da Styron, altro profondo ritratto di donna, Pakula ha diretto film mediocri come Dream Lover, 86 un thriller psicologico e Orphans, 88.

Presumed Innocent (1990), based on Scott Turow's novel, is a film with two heads: it begins as a thriller and then it turns into a courtroom drama. It follows mostly a stereotyped plot (used by Hitchcock and others) and the actors given terribly tedious performances, but the themes are those dear to Pakula: the fight for justice, the individual versus an oppressive society. A young attractive female lawyer has been raped and strangled. No sign of struggle: the murderer is somebody she knew.
The state's attorney, who is worried about a forthcoming election, puts on the case Rusty (Harrison Ford), a prosecuting attorney who works in the same office where she used to work. A file that she was working on has disappeared.
The autopsy reveals that maybe she was not raped at all, that the killer wanted to make it look like rape. As Rusty interviews the people who know her, a portrait begins to emerge: the girl was a cynical, seductive, ambitious character who was having affairs with important men, including Rusty's own boss. It turns out that she was having an affair with Rusty as well, as a flashback shows.
Rusty's fingerprints are found at the scene of the crime and phone records prove he had a relationship with her. One of his colleagues decides to charge Rusty with murder.
Helped out by a skilled attorney (and by the mysterious disappearance of the incriminating glass), Rusty proves his innocence and the case is dismissed. It turns out that his best friend, also an attorney, had taken the glass, and that the attorney used a meaningless case of corruption to divert the trial. But both suspect that Rusty actually did kill the girl.
Life goes back to normal. Until, one day, Rusty grabs his axe and sees stains of blood and blonde hair. His wife confesses: she did it.
(Translation by/ Tradotto da Arrigo Verderosa)

Presunto Innocente (1990), basato sul romanzo di Scott Turow, é un film a due facce: comincia come  thriller e diventa un film ambientato in un tribunale. Segue perlopiú una trama stereotipata (usata da Hitchcock ed altri) e gli attori regalano performance terribilmente noiose, ma i temi sono quelli cari a Pakula: la battaglia per la giustizia, l’individuo contro una societá oppressiva.

Una giovane ed attraente avvocato donna è appena stata rapita e strangolata. Nessun segno di lotta: l’omicida è qualcuno che conosceva.

Il procuratore di Stato, che è preoccupato per le imminenti elezioni, assegna il caso a Rusty (Harrison Ford), il sostituto procuratore che lavora nello stesso ufficio in cui lavorava lei. Un file su cui la donna stava lavorando è scomparso. L’autopsia rivela che forse la ragazza non é stata affatto stuprata, ma che il killer voleva solo farlo sembrare uno stupro. Man mano che Rusty interroga le persone che la conoscevano, comincia a delinearsi un ritratto: la ragazza era una cinica, seduttrice ed ambiziosa figura che intratteneva rapporti con uomini importanti, incluso lo stesso capo di Rusty. Viene fuori che aveva una relazione anche con Rusty, come mostrato da un flashback.

Le impronte digitali di Rusty vengono trovate sulla scena del crimine e registrazioni telefoniche provano che aveva una relazione con lei. Uno dei suoi colleghi accusa Rusty di omicidio.

Aiutato da un procuratore di talento (e dalla misteriosa scomparsa del bicchiere incriminato), Rusty prova la sua innocenza e il caso viene archiviato.

Viene fuori che il suo migliore amico, anche lui un procuratore, aveva preso il bicchiere, e che il procuratore aveva usato un insignificante caso di corruzione come diversivo per il processo. Ma entrambi in realtá sospettano che in realtá sia Rusty l’assassino.

Tutto torna alla normalitá. Finché, un giorno, Rusty prende la sua ascia e vede macchie di sangue e capelli biondi. Sua moglie confessa: è stata lei.

The Pelican Brief (1993), a mediocre adaptation of the mediocre John Grisham novel, is the usual film about a conspiracy theory. Darby (Julia Roberts) is a bright law student, who has a relationship with her professor, Thomas. When two justices of the Supreme Court are assassinated, Darby is puzzled: the two justices were on opposite political sides, so no party benefits, and there seems to be no connection between them. She does her own research and finds out something, something so interesting that Thomas passes it on to his best friend Derrick, who works at the FBI. Then someone who calls himself Garcia tries to get in touch with a reporter, Gray, to talk about the murders of the justices but is too scared to continue. The FBI decides to investigate Darby's theory, and the president in person is informed because he himself is implicated. One night Thomas and Darby leave a restaurant. They have an argument. She decides to walk rather than ride in his car. He starts the car and the car blows up. She fears for her own life and hides in a hotel. Someone does try to kill her, and she doesn't know that several men are watching her from a building across the street. She calls Derrick, but can't trust him: Thomas was killed for talking to Derrick. Darby tries to make contact with Derrick, but Derrick gets killed too before he can talk to her. Gray is still trying to get "Garcia" to tell him more when Darby in person calls him regarding the same case. Gray meets her and she tells him what she discovered: one of America's wealthiest men found oil near a wildlife refuge and needs approval to start drilling, and the two justices who were killed were the fondest of environmental protection. Gray tells Darby how close she is getting to the president: that wealthy man was the most generous contributor to the election campaign of the president. The president is fully informed of what is happening: someone is successful in following all of Darby's steps, including her meeting with Gray. The president does not want to know the details but asks that the matter be kept from becoming public. Gray believes Darby, but hers is only a hypothesis. Perhaps "Garcia" has the proof that it is more than a hypothesis. So Gray and Darby try to find out his identity. By guessing that he must work for one of the law firms that were originally involved in the matter, they find out his name and his office. Darby asks to see him, but only to find out that he has been murdered a few days earlier. That was their only hope to prove their theory. Gray talks to the dead man's widow and obtains her collaboration. Unfortunately,someone is listening to their conversation. The widow gives Gray a key to a lockbox. While Darby is in the bank to open the lockbox, someone places a bomb in her car. Of course Darby realizes that something is out of order, and survives. The material found in the lockbox is enough to run a devastating article exposing the conspiracy, causing the arrest of the wealthy man, and destroying the president's political career. (Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo pezzo, contattami

What is unique about this cinema database