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Nato a Vienna, inizio' come regista teatrale, fino a succedere a Max Reinhardt. Nel 1934 emigro' negli USA, dove si dedico' ancora al teatro ma iniziando a dirigere film. Il suo vero esordio avvenne con Laura/ Vertigine (1944), un giallo psicologico tutto intriso di morbosita' e di ambiguita', un film noir che si svolge non nelle strade buie bensi' in un lussuoso appartamento, una commedia nera dai dialoghi elegantemente teatrali, un thriller della tradizione inglese per complessita' della trama e idealizzazione dei personaggi, per i continui capovolgimenti. A forza di vederne il ritratto il detective si innamora della morta e vuole sapere tutto di lei. E una notte, mentre sta perquisendo il luogo del delitto, se la trova davanti, viva. La donna cade dalle nuvole, dice di essere semplicemente stata in campagna. L'assassinata e' invece una delle sue modelle, probabile amante del fidanzato, che evidentemente aveva trascorso la notte in casa sua con qualcuno. Il detective intercetta una telefonata tra Laura e il fidanzato, dalla quale si capisce che lui sapeva che lei era viva. Da vittima Laura diventa sospetta. Il detective si precipita nella casa di campagna dal giovane che messo alle strette confessa: passo' la notte con l'amante e, durante la notte, qualcuno suono' alla porta e la ragazza, andata ad aprire, venne uccisa. Il fidanzato sostiene di aver taciuto per proteggere Laura, che in un primo momento aveva sospettato dell'omicidio. La difende ancora appassionatamente e il detective lo sorprende mentre sta cercando di occultare un fucile da caccia. Laura ha mentito al detective quando ha detto di non sapere nulla dell'omicidio perche' la radio in quella casa era rotta. Il detective fa incontrare gli altri a sorpresa con la rediviva per vedere chi si stupisce: la domestica quasi impazzisce, lo scrittore e' colto da collasso. Ad un party Laura sembra di nuovo interessata a spsare il fidanzato, benche' lui treschi con l'altra modella. Laura, che lo ama e crede che lui agisca per lei, a sua volta lo difende; viscido e vigliacco, lui ne approfitta. Il detective finge di arrestare la donna, ma in realta' si convince che il fidanzato l'ha convinta a comportarsi in modo da scagionare lui senza che lei se ne renda conto. Il detective e' crudele e spietato, freddo e razionalista, non bada ai sentimenti. E' d'altronde innamorato di Laura che ora comincia ad apprezzarlo. Lo scrittore propone a Laura di rimettersi con lui, ora che lei ha capito il vero carattere del fidanzato; ma ora la sua gelosia si sfoga contro il nuovo rivale, il detective. La donna lo mette alla porta. Il detective scopre l'arma del delitto dentro una pendola e ricostruisce il delitto: l'assassino e' lo scrittore, deciso ad ucciderla piuttosto che a perderla. Detective e Laura si baciano. Il detective se ne va e la lascia sola; ma l'assassino e' nascosto in casa e ora si accinge a compiere la vendetta. La polizia arriva appena il tempo per ucciderlo. La prova che e' davvero lui il colpevole, e' che va a cercare il fucile nella pendola, ma il detective lo aveva scaricato. Si susseguono tante Laura e solo alla fine si scopre quale sia quella vera. Ciascuno ha in mente una versione diversa dell'accaduto. Nell'entourage di Lubitsch diresse poi alcuni film in stile mitteleuropeo, fini e leggiadri, fra cui That Lady in Ermine (1948), in cui una principessa, che il consorte ha abbandonato per lo scoppio della guerra, deve intrattenere il comandante dei nemici invasori, ma viene sostituita all'ultimo momento dall'immagine di un quadro, che si materializza per sedurre l'ufficiale. Torno' al giallo con Whirpool (1949): una cleptomane e' vittima del complotto di un ipnotizzatore per uccidere la moglie e alla fine risulta come l'assassina, ma il marito indaga e scopre la verita'. Where the Sidewalk Ends/ Sui Marciapiedi (1950): un poliziotto violento ammazza un sospetto e decide di occultare il cadavere; un altro uomo viene sospettato dell'omicidio e il poliziotto si innamora della figlia; cerca di incastrare un gangster per vendicare la corruzione del padre; finisce per confessare. Trama assai contorta e ancor piu' intricata psicologia. Angel Face (1952), film nero e tetro, ritratto di una donna ricca, nevrotica e proterva che, quando la matrigna, intossicata da una misteriosa fuga di gas, viene trasportata in ospedale, si innamora di un autista di ambulanza; hanno una relazione tempestosa e lei lo sottrae alla fidanzata assumendolo come suo autista personale; il padre e la matrigna di lei muoiono in un incidente e loro vengono sospettati di omicidio. Toni sempre piu' cupi. Moon is Blue/ Vergine sotto il Letto (1953) e' invece una commedia briosa, la schermaglia amorosa tra un giovane architetto e una ragazza disinibita. River of no Return (1954) e' un western scritto per Monroe: lei e il suo amante avventuriero giungono alla fattoria di un uomo onesto e lei alla fine sceglie questi. Carmen Jones (1954) e' una trasposizione della "Carmen" in una fabbrica popolata di negri. Il suo miglior noir e' Man With the Golden Arm (1956), tratto da Algren, sul problema della droga, in un milieu allucinato: ex-carcerati, mogli paralitiche, gelosie morbose, gioco d'azzardo, alcool, entreneuse sentimentali, omicidi, suicidi. Preminger e' affascinato dalle pene eterne di questi esseri depravati. Si tratta di una libera trasposizione che del romanzo conserva solo i personaggi. Un amico gli regala un vestito rubato perche' deve andare ad un colloquio; il vecchi biscazziere per cui Sinatra non vuole piu' lavorare ne approfitta per denunciarlo alla polizia, che non ascolta le suppliche dell'innocente e lo sbatte dietro le sbarre. Per uscire di prigione deve ovviamente piegarsi e tornare nella bisca. Il viscido spacciatore e' in agguato e al momento opportuno, quando lui e' ormai fiaccato dalla moglie, dal biscazziere, dalla disoccupazione, gli presta il solito servizio. Sinatra tenta ancora di risollevarsi, aiutato moralmente dalla Novak che fa la cassiera in un bar e accudisce un altro disgraziato, un alcoolizzato che ha un disperato bisogno di lei. Siccome la moglie nonm gli permette di provare, va ad esercitarsi in casa dell'amica. Sinatra ottiene l'audizione, ma la moglie si associa al biscazziere e allo spacciatore per convincerlo a tornare alla bisca; gli strappa persino la tessera del sindacato dei musicisti. Lo convince a prestarsi per una sola sera, importantissima, per un compenso eccezionale e lo spacciatore, con le sue lusinghe, riesce a portarlo di nuovo a casa sua. Ma la Novak capisce subito che e' ricaduto e, nonostante le sue suppliche, fa i bagagli e lascia quell'ambiente di depravati e deboli. Passata la notte a giocare a poker, Sinatra vorrebbe andarsene, ma gli tremano le mani, e lo spacciatore rifiuta di dargli la droga se non continua a giocare; cosi' la partita continua anche dopo l'alba. Lo obbligano a barare; sorpreso con le mani nel sacco, i giocatori lo pestano, e i suoi non lo pagano. Dopo lo spacciatore non vuole neppure dargli la droga; Sinatra lo aggredisce, gli mette a soqquadro la casa, ma non la trova. Ha sempre appresso l'amico semi-deficiente che lo adora e non capisce nulla di cio' che gli capita. ? e' l'ora dell'audizione, che ovviamente si risolve in un fiasco totale. Nel frattempo lo spacciatore scopre in piedi l'aggressiva e petulante moglie ed esce ridendo, deciso a spargere la voce: lei lo scaraventa giu' dalle scale. La polizia interroga la paralitica e la sua reticenza ne conferma i sospetti di un omicidio commesso da Sinatra per bisogno di droga. Sinatra nel frattempo e' andato a chiedere soldi alla Novak per comperarsi la droga, ma lei e' insensibile e non cede; l'alcolizzato bussa alla porta e rivela che' e' ricercato dalla polizia; lei crede alla sua innocenza e lo convince che non e' la droga la soluzione dei suoi problemi. E accetta di fargli da infermiera per tutto il tempo che gli ci vorra' per guarire. Sinatra soffre come un cane, chiuso a chiave nella stanza d'albergo della Novak (show di Sinatra assatanato). lei e' andata a parlare con l'isterica e perfida moglie, che le da' della sgualdrina e la butta fuori di casa. La Novak riesce a guarire Sinatra, ma l'alcoolizzato, geloso, avverte la polizia. La polizia va ad arrestarlo a casa sua, dove e' tornato per salutare la moglie, ed arriva giusto in tempo per vedere che lei, perso il controllo, gli si lancia dietro, in piedi. Colta in flagrante, si divincola e si butta giu' dalle scale: in extremis la sua perfidia si trasforma in amore sconfinato (e' stata tre anni su una carrozzella per non perderlo, tanto lo amava). Muore lasciandolo libero. Esseri vili e disgustosi, striscianti reietti che affondano nelle sabbie mobili e si aggrappano l'uno all'altro senza pieta', spettri barcollanti e demoni repellenti, laidi depravati feroci, cannibali. In mezzo ad essi si erge la figura positiva della Novak. Thriller ad alta suspence ambienatto nei bassifondi. Un destino crudele li schiaccia e li condanna alla pena eterna, inesorabile. Realismo (societa', droga, polizia repressiva), hitchcock e lieto fine da commedia sentimentale, dove i cattivi muoiono e i buoni si sposano. Scopri' poi Jean Siberg, che diresse in Saint Joan (1956), da tratto da Bernard Shaw, e Bonjour Tristesse (1957), da Sagan. La serie delle trasposizioni termino' con Porgy and Bess (1959), da Gershwin. Anatomy of a Murder (1959) e' un film processuale in cui culmina lo stile statico e dettagliato del realismo premingeriano. La trama consiste unicamente in un minuzioso smontaggio delle accuse a carico dell'imputato e Preminger si diverte a fare in modo che questa impresa esasperata di due ore e mezzo vada contro la morale (l'imputato e' odioso e sua moglie e' una volgare ninfomane). Durante il processo Stewart deve confrontarsi con due abili legali che cercano di provare: a) che la donna era consenziente, b) che l'assassino ha agito in piena coscienza. I due coniugi non si guardano, come se lui non credessa all'innocenza di lei (cioe' non credesse che sia stata prese con la forza). Prorpio quando Stewart e' riuscito a provare che l'imputato non era cosciente al momento del delitto, un carcerato testimonia che l'imputato gli ha rivelato in cella di aver preso in giro tutti. Ma Stewart riesce sd invalidarne la parola. Poi la figlia del morto gli porta un paio di mutandine della donna che non erano mai state ritrovate e questo sembra provare inconfutabilmente che la donna e' stata violentata. L'imputato viene assolto. Colpevole o innocente? L'ambiguita' della trama e' anche l'ambiguita' morale del film. La carriera di Preminger precipito' con il kolossal Exodus (1961), che esaltava la nascita di Israele, il fantapolitico Advise and Consent (1962), il biografico The Cardinal (1963), agiografia di un cardinale americano, il bellico In Harm's Way (1965), battaglia navale contro i giapponesi, il sudista Hurry Sundown (1967), con un proprietario terriero bianco e uno nero alleati contro il prepotente che vuole impadronirsi delle loro proprieta', lo psichedelico Skidoo (1970), il patetico Tell me That you Love Me (1970), storia di tre reietti (una sfregiata, un omosessuale paralizzato e un epilettico ritardato), il grottesco Such Good Friends (1971), in cui una moglie scopre che il marito ha avuto per amant tutte le sue amiche. I film degli anni Sessanta hanno in comune la prassi del processare un personaggio, soprattutto in base alla sua integrazione sociale; molti sono dei disadattati a causa di una personalita' ossessiva. Questo campionario di mostri dalle apparenze normali assomiglia a quello di Strohein. Rosebud (1975) is about a terrorist group that kidnaps five millionaires' daughters for ransom. | If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me. |
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