Martin Ritt
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Dal teatro, dove fu regista e attore del Group Theatre (enfasi sulla condizione operaia) giunse alla televisione, dove diresse un film sulla integrazione razziale che lo porto' all'attenzione dei produttori cinematografici. Fu proprio la trasposizione di quel film Edge Of The City (1956) a segnare il suo esordio a trentasei anni, sulla scia di Kazan's On The Water Front (1954) ma con piu' durezza e con l'aggiunta del fattore razziale. Il montatore fu Sidney Meyers e l'attore John Cassavettes, due dei fondatori della scuola di New York. A young man, who arrived in the middle of the night and is looking for work, makes a long-distance phone call to his parents. His father is angry with him and would like to hang up, but his mother grabs the mouthpiece and calls him. Axel does not reply. He listens to his mother's voice and tells her that he misses her, but keeps his hand on the mouthpiece so she cannot hear him. He has been doing this from different cities and his father is getting fed up. He is guilty of something shameful that his father has not forgiven him.
The following day he walks to the waterfront looking for work. He meets a black worker, Tommy (Poitier). To obtain the job, Axel pretends to be a friend of a supervisor named Charlie. It turns out he has never met Charlie before, but Charlie goes along with the lie. Axel gets the job, but now owes Charlie, who asks him for a percentage of his pay. Charlie is arrogant and offensive, but Axel has no choice. Charlie is equally hostile to Tommy, who, instead, befriends the newcomer. Axel tells him how he feels guilty for the accident that killed his own brother. Tommy introduces him to his wife, Lucy, and to a sweet white girl, Helen. Axel is shy, but begins to date the girl. Charlie is still picking on Axel and almost makes him snap, but things get even worse when Charlie finds out about Axel's past. Tommy realizes something is wrong and makes Charlie talk to him: he is wanted by the police because he deserted the army. He has reasons to be ashamed and to avoid his family. Tommy stands by him, as does Helen when Axel tells her. In fact, she kisses him. The following day Axel, now in a rebellious mood, is about to start a fight with Charlie, but Tommy stops him. Charlie then attacks Tommy, and the other workers keep Axel from helping his friend. Charlie kills the black man. At the police, Axel can't denounce the killer because he is afraid he would be arrested as a deserter. But the experience opens up Axel, who calls his mother and for the first time actually talks to her and to his father. He promises that he will come home. But when he visits Lucy to say goodbye and tells her that he knows who the killer is, and she throws him out disgusted, Axel decides to talk to the police. Then he confronts Charlie, who beats him in front of the other workers. But Axel prevails and delivers the killer to the police.

In No Down Payment (1957) attacco' la borghesia media e la societa' comunista.

Vittima del maccartismo, inizio' poi a dirigere film piu' banali: due trasposizioni da faulkner e un melodramma neorealista ambientato nel quartiere povero degli immigrati italiani, Black orchid (1959).

In Jovanka e le Altre (1960), girato in Italia, descrisse l'odissea di cinque ragazze di paese rapate a zero dai partigiani per essersi date ai nazisti; queste devono lasciare il villaggio e finiscono per unirsi agli stessi partigiani, a doverne sopportare le regole spietate (un soldato e una ragazza vengono fucilati per aver fatto l'smore) e imitandone l'eroismo (la protagonista morira' in azione per salvare i compagni).

I problemi razziali sono ancora all'insegna di Paris Blues (1961) all'insegna del jazz, in cui Newman e Poitier si rifugiano a Parigi, ma il secondo vince il cuore della ragazza negra a cui aspiravano entrambi e torna in America.

Seguirono due western per Newman: Hud (1963), a film version of Larry McMurtry's "Horseman Pass By", e' un western "familiare", in cui si fronteggiano padre e figlio,

L'azione si svolge in una cittadina sonnolente della provincia americana. Hud (Newman) e` un cowboy attaccabrighe e donnaiolo che non sopporta il moralismo della vecchia generazione. Il padre, un anziano allevatore che si e` fatto da solo, e` invece l'emblema della vecchia generazione: rigoroso, onesto, duro lavoratore. Hud, che e` invece cinico ed egoista di natura, schernisce spesso la sua rettitudine. Il vecchio lo tratta con compassione, ma disapprova il suo stile di vita.
L'unica donna della fattoria e` la governante Alma. Hud e` l'idolo dell'adolescente Lon, suo nipote, che pero` e` anche affezionato al nonno, e non sa decidere chi dei due abbia ragione. (I ruoli sono scelti in maniera tale che il sesso rimanga completamente estraneo alla fattoria).
L'astio fra padre e figlio risale a quando Hud causo` la morte del fratello. Ma una sera il padre, vedendolo tornare a casa ubriaco con Lon, vuota il sacco: non lo ha mai amato, anche prima dell'incidente, perche' lui ha quel modo di corrompere gli onesti, come se volesse spargere il male attorno a se`. Hud finge di non curarsene, ma in realta` soffre nel sentirsi ripudiare dal padre.
Una notte Hud torna a casa completamente ubriaco e, dopo l'ennesimo alterco con il padre, tenta di violentare Alma. Lei riesce a metterlo alla porta. Lon intuisce l'accaduto, ma tenta egualmente di giustificarlo.
Un ispettore del governo ha scoperto che la sua mandria e` infetta di un pericoloso virus. Hud tenta di convincere il padre a vendere tutte le bestie prima che il governo ordini di distruggerle, ma il padre non ha intenzione di scatenare un'epidemia e accetta di massacrare tutte le proprie bestie. Le macchine scavano una fossa gigantesca. Le bestie vengono spinte dentro la fossa. Gli uomini le massacrano scientificamente. E il vecchio rimane li` a osservare fino alla fine.
Non essendoci piu` lavoro, i braccianti e la stessa Alma se ne vanno. Hud e Lon la accompagnano alla stazione degli autobus.
Al ritorno, in piena notte, trovano il vecchio in mezzo alla strada e quasi lo investono. Il vecchio ha avuto un attacco cardiaco e sta morendo. Prima di spirare riesce a sfogare ancora una volta l'astro verso il figlio. Lon capisce che il vecchio non aveva piu` voglia di vivere e le parole ostentate da Hud gli sembrano semplicemente mancare di rispetto.
Dopo il funerale anche Lon lascia il ranch e Hud rimane solo.
Hud e` un prodotto della frustrazione dei giovani nei paesi dove non succede mai nulla. Ma Ritt traccia forse anche un parallelo con la crisi generazionale dei suoi tempi, quando i giovani cominciavano a ribellarsi contro i valori dei genitori. La differenza fra Hud e i "ribelli senza causa" di Ray e` soltanto nell'ambientazione. Il film si svolge in un clima malinconico e fatalista. Quelle praterie sembrano deserti, destinate a essere sepolte dalla sabbia. Quella fattoria e` uno spettro che vacilla al vento. Il vecchio guarda le sue cose con l'aria non solo di chi sta per morire ma di chi sta per portarsi nella tomba con se' tutto cio` per cui e` vissuto. Hud viene punito con la solitudine: condannato a vivere solo nella fattoria. Ma era proprio cio` a cui aveva condannato suo padre, vissuto praticamente in solitudine a causa di quel figlio degenere.

e Hombre (1967), un western alla "Stagecoach": su di una diligenza viaggiano diversi personaggi tra cui un meticcio (Newman) e un bandito in incognito; quando questi da' il via alla rapina, Newman sacrifica la vita per salvare una passeggera.

In mezzo aveva diretto un thriller alla "Rashomon" Outrage (1964, in cui si confrontano la versione del presunto omicida e stupratore e quella della presunta violentata, e un truce spionistico da Le Carre.

Continuando ad alternare film di qualita' a film di cassetta, giunse a Molly Maguires (1968) un film di forte critica sociale: alla fine del secolo scorso i proprietari si coalizzano per far fronte allo sciopero dei minatori irlandesi e ricorrono all'esercito; quando i minatori passano al sabotaggio, i proprietari assumono un detective, che si infiltra nell'organizzazione segreta dei minatori e poi li tradisce nonostante sia statoo ospitato da una famiglia e si sia innamorato della figlia. Al processo testimonia contro gli arrestati, che verranno uccisi, e perde la ragazza. E' efficace il tono duro e secco con cui Ritt mostra i sistemi di repressione ed e' illuminante il confronto tra i due protagonisti il leader dei rivoltosi, bandito, e l'agente del potere, entrambi convinti di compiere il proprio dovere.

In Brotherhood (196) protagonista e' la comunita' italiana di Brooklyn. Douglas e' un sicario siciliano, fedele dalla nascita alla societa' e orgoglioso dei crimini per essa commessi, ma ora malvisto dai capi perche' il progresso sta cambiando anche la mafia e il suo tradizionalismo appare ormai obsoleto. Lui insiste con i suoi metodi e la mafia lo condanna: al fratello viene ordinato di eseguire la condanna e Douglas, fedele sino alla morte, non si oppone.

Great White Hope (1970), da un musical di Broadway, torna al tema del razzismo: all'inizio del secolo un pugile negro vince per la prima volta il titolo mondiale e da quel momento l'America bianca fa il tifo per tutti gli sfidanti bianchi, finche' una congiura lo fa perdere.

Dopo un altro periodo di mediocrita' con le commedie Pete and Tillie (1972), da deVries, e Conrack (1974) su di un maestro umano e progressista che viene scacciato dai reazionari della scuola in Sudamerica, torno' all'impegno politico con The Front (1976) una satira farsesca del maccartismo. Allen e' un cassiere squattrinato e un allibratore clandestino semi-analfabeta che accetta di firmare le sceneggiature di uno scrittore messo alla berlina come comunista; ci prende gusto al punto di prestarsi per tutti coloro che glielo chiedono, finche' viene egli stesso inquisito e arrestato per essersi rifiutato di denunciare i "compagni". La commedia e' superficiale e insipida.

Casey's Shadow (1978) e' il ritratto spietato di un emarginato senza chances: Matthau e' un burbero padre di tre figli, fallito e abbandonato dalla moglie, che eccelle soltanto nei cavalli e si prende la sua rivincita sulla vita scoprendo il cavallo che vincera' una corsa da un milione. Ma il cavallo, beniamino dei figli, rimarra' azzoppato e Matthau paghera' il tardivo successo con il rimorso e l'odio dei figli.

Norma Rae (1979) segue, attraverso le vicende private di una donna (Sally Field) prima ragazza madre e poi vedova, l'organizzazione del sindacato fra gli operai di un'industria tessile, con alla testa un sindacalista entusiasta. Riformismo umanitario, retorico e qualunquista.

Cross Creek, 82serioso melodramma omaggio a una scrittrice.

Nuts, 87e' la storia strappalacrime di una call-girl che ha ucciso per legittima difesa un suo cliente e vuole un regolare processo invece che un ricovero psichiatrico.

Moralista di sinistra piu' che rivoluzionario, raramente e' riuscito a trattare temi politici in modo convincente.

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