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Ken Russell fu ballerino, mimo, coreografo e fotografo, prima di approdare alla
BBC, dove ottenne l'incarico di dirigere una serie di biografie televisive su artisti del passato. Questo
serial storico rimise in discussione il tradizionale approccio oggettivo del documentario inglese. Russell
preferì la drammatizzazione dei suoi personaggi, mettendone in risalto gli atteggiamenti
ribelli.
Gli esordi modesti di Billion Dollar Brain (1967), film di spionaggio fantapolitico non esente da sarcasmi contro il fanatismo (un magnate texano, invasato di anticomunismo, compra una scatola di micidiali bacilli grazie ai quali sogna di invadere l'URSS, ma, smascherato dall'abile agente segreto inglese, morirà nei ghiacci). Russell si rivelò appieno con Women In Love (1969, da Lawrence), un eccesso figurativo al limite del farnetico visionario, e The Music Lovers (1971), biografia psicanalitica di Cajkovsky che mette in risalto le sue diversità, dalle tendenze omosessuali alla morte di colera, uno sfrenato viaggio dentro il mito con accenti di barocchismo felliniano. The Devils (1971) rievoca un processo per stregoneria del Seicento conclusosi con l'esecuzione sul rogo di un sacerdote. Il teatro della crudeltà di Peter Brook e l'apologia colossale di Eisenstein trovano uno squilibrio miracoloso, dal quale scaturiscono vampe di immagini assatanate. Il talento geniale e disordinato di Russell sfodera orge di monache indemoniate e di aguzzini truculenti in un favoloso villaggio medievale che talvolta assomiglia alla "metropolis" di Fritz Lang. Il protagonista è un prete libertino, oggetto di desiderio da parte della madre superiora di un convento, la quale, per vendicarsi della sua indifferenza, lo denuncia come indemoniato. Il processo pubblico lo espone al ludibrio di una folla bruta che non capisce come quel prete rappresenti l'ultimo baluardo contro le forze di Richielieu che vogliono distruggere l'indipendenza della citta`. Una ragazza che ha perso entrambi i genitori chiede alla madre superiora di diventare suora, ma poi confessa al prete di essere invaghita di lui e lui a sua volta confessa di essersi per la prima volta innamorato. La madre superiora ha la visione di Gesu` che scende dalla croce, assume le sembianza del prete e fa l'amore con lei. Arriva l'emissario di Richelieu che ordina di demolire le fortificazioni del paese con grandi marchingegni mossi dal lavoro di centinaia di schiavi. Il prete affronta l'emissario e riesce ad arrestare l'opera di demolizione. A corte Richelieu tenta invano di convincere il re a concedere il permesso: il re mantiene la promessa fatta ai cittadini (mentre uccide con disinvoltura protestati camuffati da uccelli neri). Il prete sposa la ragazza con una cerimonia personale. La madre superiore viene colta da un attacco isterico quando apprende la notizia. Divorata dalla gelosia, aggredisce la ragazza quando si presenta di nuovo al convento. L'emissario e` tornato a riferire a Richelieu il fallimento della sua impresa. Richelieus viene portato in giro per l'immane biblioteca su un trabiccolo a rotelle sospinto dalle suore. L'assistente del prete, un religioso fanatico che non approva i suoi eccessi libertini, e il padre della ragazza sedotta e abbadonata dal prete congiurano ai suoi danni. La madre superiora confessa loro le sue visioni oscene come se fossero realmente accadute. Il prete si trova presto accusato di essere un demonio. L'emissario di Richelieu coglie l'occasione al volo e fa chiamare un "witch hunter" professionale. Questi, con l'aiuto di due borghesi sadici, compie un crudele esame medico della madre superiora con strumenti di tortura, sotto gli occhi divertiti di altri borghesi. Il witch hunter le fa confessare di essere stata resa indemoniata dal prete. L'esame medico delle altre monache diventa un'orgia dissoluta. Proprio in quel momento arriva una parata regale: il re ascolta il caso, e poi offre un rimedio contro i demoni. Chiede alle monache seminude di avvicinarsi a uno scrigno che contiene una sacra reliquia di Gesu`. Le monache si ravvedono miracolosamente, ma il re mostra che lo scrigno e` vuoto. Ha cosi` smascherato la messinscena. Appena se ne va, le monache riprendono l'orgia e travolgono anche il witch hunter. Il padre e` preoccupato soprattutto di salvare l'indipendenza della citta`. Ha trovato dio, ovvero una fede, in questa sua missione. Ma proprio allora l'emissario decide di procedere all'arresto e alla tortura. Tutte le monache vengono obbligate a firmare la confessione, pena la morte. La madre superiora tenta di impiccarsi ma viene salvata in tempo. Il witch hunter, per esorcizzarla definitivamente, la violenta. L'emissario di Richelieu saccheggia il suo lussuoso palazzo, facendo distruggere tutte le statue romane e bruciare tutti i libri. E` lui il vero demonio. Il processo pubblico e` una farsa, ma il pubblico ride del suo eroe. Il prete viene condannato alla tortura e al rogo. Durante la tortura il witch hunter tenta invano di farlo confessare. Il prete si lascia massacrare piuttosto che confessare. Anche sul rogo rifiuta di confessare e si lascia bruciare vivo. Le sue ultime parole esortano il popolo a difendere la citta`, ma il popolo e` troppo estasiato alla vista del rogo. Il padre della sua ex amante fa persino vedere lo spettacolo al bebe` bastardo e brinda con sua figlia. Mentre il rogo si spegne, l'emissario da` l'ordine di far saltare le mura. La citta` viene distrutta. La moglie del prete esce dalle rovine e si avvia sola lungo la strada, in mezzo a un deserto lunare costellato di ruote su cui sono stati uccisi i protestanti. The Boyfriend (1971), an adaptation of the namesake musical by playwright Sandy Wilson (in turn inspired by Busby Berkeley's 42ns Street), evoked the early days of the British musichall. Savage Messiah (1973) sfoga la passione maniacale per il decadentismo in una rutilante e fantasmagorica rievocazione del futurismo inglese attraverso la biografia della sua figura carismatica, un artista eccentrico e romantico, capace di grandi slanci emotivi. Mahler (1984) è la sublimazione del kitsch decadente di Russell attraverso la figura di un altro artista diverso. Lisztomania (1975) ne è la continuazione, sulla strada della biografia stravagante, con una sequenza onirica freudiana fino al raccapriccio sadomaso. Con Tommy (1975) Russel si rivolge alla musica rock, più idonea alle sue fascinose visioni; l'opera rock degli Who diventa un musical infernale, un'orgia sballo allucinogeno, un sabba pagano, un delirio consumistico, una giostra frastornante di simboli narholiani. Valentino (1977), biografia del mitico attore del mito, come sempre psicologica e figurativa, come sempre a tinte forti fino a stordire d'immagini. Altered States (1981), un romanzo di Paddy Chayefsky, è una favola fantascientifica che, vagabondando fra Faust e Jekyll, thriller e horror, finisce lietamente fra le braccia del melodramma sentimentale. Tornato in patria con i funghi, lo scienziato, sempre piu` ossessionato dalla sua missione, si immerge in esperimenti sempre piu` spericolati, che consistono nell'ingerire funghi e immergersi in soluzioni d'acqua salata dentro macchinari grotteschi, mentre all'esterno due colleghi fidati controllano l'operazione. A forza di sperimentare con sostanze allucinogene, lo scienziato riesce effettivamente a trasformarsi in un altro essere: esce dalla macchina in stato di shock e insanguinato e sostiene che la sua allucinazione si sta "esterializzando", ovvero sta prendendo forma nel suo corpo. I raggi X gli danno ragione: ha il collo di un gorilla. La notte avverte che le sue membra si stanno deformando. Quando la moglie torna dall'Africa, e` spaventata dalle notizie che le danno i colleghi di suo marito. Lo scienziato, sentendosi incompreso e determinato a proseguire la sua "regressione genetica", decide di compiere l'esperimento definitivo da solo. Si reca in laboratorio e si immerge nella solita sostanza. L'esperimento riesce e dalla macchina emerge un ominide preistorico, che salta come una scimmia e ha la forza di una belva. In breve fa fuori le guardie del laboratorio e scappa per le strade. Trova rifugio nello zoo, dove sbrana una pecora. Quando arriva la guardia dello zoo, trova i resti della pecora e un uomo nudo steso al suo fianco: lo scienziato e` tornato normale, ma ha perso coscienza e ricorda soltanto di aver ucciso una pecora nello zoo. La moglie deve andarlo a prendere alla stazione di polizia. All'inizio la moglie non gli crede, ma poi uno dei colleghi parla della "scimmia" che ha terrorizzato il laboratorio. Convinti moglie e collaboratori, lo scienziato puo` compiere di fronte a loro l'esperimento-capolavoro. La moglie assiste cosi` alla devastante trasformazione, la cui energia distrugge il laboratorio e lo salva appena in tempo dalla visione finale (rappresentata con pirotecnica visiva) che lo avrebbe ucciso. Uno dei colleghi e` eccitatissimo, ma questa volta lo scienziato ne ha avuto abbastanza: l'amore della moglie lo ha come redento. Ma è troppo tardi: la regressione genetica lo sta trasformando in un mucchio di fango, e la moglie, nel tentativo di salvarlo di nuovo, lo sta seguendo. Con un supremo sforzo di volontà lui riesce ad invertire il processo e a ritornare umano. Con un tenero abbraccio salva anche la moglie. Si ritrovano nudi ad abbracciarsi sul pavimento, e non e` chiaro se si sia trattato semplicemente di un'altra allucinazione dello scienziato. L'anno dopo il regista decide di darsi all'opera lirica, con i risultati blasfemi che ci si poteva attendere. Crimes Of Passion (1984) e` un formidabile esercizio postmodernista che cita Hitchcock (la scena finale di Psycho), Bunuel (Belle Du Jour), Polansky, Allen (la crici familiare e la scena del barbeque). Joanna si dirige al motel e appena vi entra viene violentata da un uomo che l'ha seguita, ma si tratta soltanto di un cliente abituale che si eccita a qualunque storia di violenza sessuale. Appena lui esce, lei getta via i soldi come se non fosse interessato al denaro ma soltanto al sesso. In una zona residenziale vive invece un giovane onesto che ha un suo business di sorveglianza. E` sposato e ha due figli. Sua moglie e` insoddisfatta perche' il suo business non procura i soldi necessari per mantenere i figli, ma lui ama la sua professione, cosi` come ama la sua famiglia. La donna e` malinconica e da tempo non si concede sessualmente. Per arrotondare il salario, Bobby accetta di compiere un'indagine per conto di un industriale. Questi sospetta un'impiegata modello, che non pare avere una vita privata e scoraggia gli uomini, di vendere segreti industriali al suo concorrente. Bobby comincia a pedinarla e scopre cosi` che l'avvenente donna in carriera e` China Blue. Vive in un appartamento gotico lussuoso, ma di sera si mette la parrucca bionda e si fa portare in taxi nel quartiere a luci rosse, dove comincia a battere il marciapiede. Bobby ne e` subito affascinato. Mentre Bobby spia di fuori, il predicatore si infila nella cameretta di China Blue e tenta di redimerla, ma sudando freddo per il desiderio represso. China Blue scopre che nella borsa tiene un arsenale di oggetti sessuali, in particolare un gigantesco vibratore d'acciaio. La loro conversazione e` filosofica. China Blue gli chiede "chi sei?" e lui risponde "sono te". Appena China Blue esce, Bobby penetra nella cameretta battuta dalla luce al neon di un'insegna pubblicitaria ed e` sconvolto da cio` che vi trova. E` un ragazzo innocente che non sapeva nulla della vita dei bassifondi e delle perversioni sessuali. Anche il predicatore conosce la seconda vita di China Blue: l'ha seguita e ha scoperto la sua vera identita` e residenza. Intanto l'industriale ha fatto confessare la vera spia. E` un vecchio impiegato dell'azienda che aveva bisogno di soldi per la sua famiglia. Bobby si identifica con il disgraziato e intercede presso il padrone affinche' lo perdoni. Nasconde al padrone cio` che ha scoperto di Joanna. Bobby non resiste alla tentazione e va a trovare China Blue. Fanno l'amore ma China Blue rifiuta di essere baciata. Nella cameretta accanto il predicatore li sta spiando da un buco nella parete, tremando e sudando. China Blue per la prima volta e` presa dalla passione. Sconvolta, lo mette alla porta in maniera rude. Il predicatore ritorna e China Blue si veste da suora sexy per scandalizzarlo. Il predicatore la segue fuori e Bobby, che e` rimasto li`, interviene per difenderla, ma il predicatore lo stordisce e se ne va. China Blue si intenerisce per il povero "boy scout" Bobby. China Blue continua comunque imperterrita la sua professione, che la porta a incontrare i pervertiti piu` bizzarri. Il predicatore continua ad osservare la stipper e a compiere i suoi oscuri rituali erotico-omicida nella sua cameretta-santuario (uccide con il vibratore una bambola gonfiabile). A casa Bobby intrattiene due amici e colleghi e le loro mogli. Sua moglie e` pero` sempre piu` infastidita dal suo comportamento. Bobby la affronta e lei gli rivela di essere frigida e di aver sempre finto l'orgasmo. Bobby e` definitivamente alienato dalla moglie e va a cercare consolazione da Joanna. Appena Bobby e` uscito, irrompe il predicatore, piu` invasato e turbato che mai. Implora Joanna di aiutarlo. E` il messaggero di dio venuto a salvarla, ma ha bisogno che lei salvi lui. Anche con i suoi clienti (degenerati o meno) China Blue comincia a dimostrare di avere un cuore, cosa che non le era mai accaduta prima. Bobby tenta di farla ragionare, ma Joanna ha le sue nevrosi da accudire: il motel e` il posto piu` sicuro del mondo per lei. Finalmente si lascia baciare sulla bocca. La moglie va a chiedere perdono a Bobby e gli chiede di tornare a vivere con lei. Bobby non si sente pero` piu` lo stesso, non e` piu` l'amoroso family man. Joanna gli consiglia di tornare dalla moglie e lo butta fuori. Il predicatore irrompe in casa di Joanna, deciso a salvare lei e se stesso. E` il "gioco" finale. Uno dei due deve morire perche' l'altro possa vivere. Sfascia la mobilia e le impone di spogliarsi. In quel momento arriva Bobby, che sente le sue urla e sfonda la porta. Dentro trova Joanna accasciata e cerca l'assalitore. Qualcuno balza alle spalle di Joanna e la trafigge con il vibratore. Ma si tratta in realta` del predicatore, che ha indossato i vestiti di Joanna e stava per ucciderlo con un paio di forbici, e l'omicida e` Joanna stessa, che ha cosi` salvato la vita a Bobby. Gothic (1987): nella villa di Byron gli intellettuali giocano a spaventarsi con storie dell'orrore, ma la serata degenera in un'orgia di sesso, alcool, satanismo, sadomasochismo, allucinazioni, una notte di lascivie, violenze carnali e sensualismi estremi. Salome's Last Dance (1988): Oscar Wilde e il suo amante omosessuale si recano in un bordello maschile dove viene rappresentato l'atto unico di Wilde, Salomè; durante la rappresentazione Wilde si immedesima in S. Giovanni, e il suo amante nella pagana Salomè. Lair Of The White Worm (1988) e` un horror da feuilleton, ambientato nella bucolica compagna inglese, ma venato di allucinazioni psichedeliche e minato da un humour-nonsense Sylvia da` un passaggio a un boy scout: radio a tutto volume, gonna aperta a mostrare la coscia. Lo invita a casa, gioca con lui discinta, gli fa il bagno, finge di baciargli il pene e invece lo morde con le fauci di vampiro. Disturbata dall'arrivo inaspettato di James che le fa una visita di cortesia, lo immerge nella vasca. Parlano dei genitori scomparsi, che Sylvia conosceva bene. Sylvia si atteggia a donna sola e insicura e lui si lascia sedurre. La notte James sogna che Sylvia e la sua ragazza sono le le hostess di un aereo e che tutti gli altri passeggeri sono morti; Sylvia tenta di fargli bere qualcosa, ma la sua ragazza, Eve, glielo impedisce con la forza; l'aereo atterra di fronte alla grotta dove hanno ritrovato l'orologio. James decide di proseguire l'esplorazione della caverna in proprio, e invita le due sorelle e l'archeologo. La leggenda dice che un mostro serprente viveva nella caverna. Lasciano sola Eve, la ragazza di James, e Sylvia le si presenta che la ipnotizza e la porta via. Sylvia le confida di essere immortale e di essere stata l'amante di un imperatore romano. Sylvia le rivela che lei e` la reincarnazione di una monaca di quegli anni. Deride la sua verginita`, che si presta a sacrifici umani. Un ordine di monache commise l'errore di costruire un convento sul suo tempio segreto. Sempre ipnotizzata, Eve telefona a Mary che si assentera` per un po' ma la vista di un anello la fa svenire mentre parlare e Mary intuisce che Eve e` stata rapita da qualcuno. James e Angus intuiscono che la sparizione del fossile e della vergine sono collegate alle leggende del serpente e del tempio pagano, e intuiscono che Lady Sylvia e` al centro del mistero. Angus e Mary s'infilano in casa sua e e trovano una donna che assomiglia alla madre scomparsa di Mary... ma appena Mary le si avvicina, la donna morde Mary al collo. Mary, svenuta, viene assalita da visioni di orgia e martirio. Angus telefona subito a James, ma e` gia` troppo tardi: la madre di Mary ha gia` fatto irruzione nel castello e gli sta balzando addosso. James fa in tempo a tagliarla in due con una spada, ma il cadavere si accartoccia senza sanguinare. Angus ha fatto in tempo a salvare Mary estraendo il veleno. Il giorno dopo il poliziotto va a casa di Mary a prelevarle per riconoscere il cadavere della madre. Ma invece la porta alla villa di Sylvia. Mary capisce che il poliziotto e` diventato un vampiro e scappa a piedi nel parco della villa. La salva Angus che suona la cornamusa e incanta il vampiro. Ucciso il vampiro, Angus libera una mangosta dentro la villa, ma viene sorpreso e morso da Sylvia, e poi gettato nella grotta in cui tiene prigioniera Mary e Eve. Eve e` seminuda, pronta per il sacrificio. Sylvia svergina Eve con un pene gigantesco e poi richiama un serpente mostruoso dal fondo di un abisso. Proprio mentre sta per far cadere la sventurata nelle fauci del mostro, Angus, che si era premunito di antidoto, si riprende e fa cadere invece lei e salva Eve. Liberata anche Mary, Angus fa esplodere il mostro con una granata. Angus e` convinto che tutto sia finito bene quando l'ospedale telefona che gli hanno dato l'antidoto sbagliato. Sta diventando vampiro. Salta in auto con James e adocchia James come una preda. James parte e scopre il ginocchio, su cui ci sono le ferite di un morso di vampiro... Sono entrambi diventati vampiri. Sylvia ha vinto. Ken Russell è un regista decadente, morboso, eccessivo, malato, maniacale. Estrae dal buco nero del passato miti di trasgressione e cerimoniali kitsch. La luce torbida e ipnotica della sua fantasia irradia immagini simboliche di enorme suggestione figurativa e ambiguo spessore semantico. Eros, stravaganza, demonismo. cattivo gusto, fasto barocco, estro visionario: ogni suo film è un delirio che si affida a tutte le forme di farnetico, religiose, mediche, psichedeliche, artistiche, etc. Le origini della mania del biografismo psicanalitico e aneddotico testimoniano del suo interesse per lo stato di allucinazione per eccellenza: il genio. La rappresentazione drammatica del genio è la ridondanza. La follia individuale si allaccia a quella delle masse nel momento in cui Russell introduce il kitsch, fossile organico ed abnorme, reperto dei miti e dei fanatismi nei secoli. Il suo è un cinema di atrocità. ideologiche, culturali e materiali. Ogni film è un urlo di violenza spropositata. Il kitsch catapulta l'eccezionalità aristocratica dei soggetti nella volgarità più bassa, mercificando senza pietà anime nobili e anime spregevoli. Il cinema di Russel rappresenta un'altra confusione di modo colto e di modo popolare, commistione medievale che dissacra il primo e nobilita il secondo. Nel pandemonio di colori, di riti freudiani, di esibizioni porno, di effetti da Grand Guignol, di goliardie scurrili, di miasmi infernali, di spasmi disgustosi, di empie voluttà, di abbiette turpitudini, di titaniche ambizioni, si districa un'intelligenza di eccezionale potenza drammatica. |
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