John Schlesinger


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John Schlesinger esordì nell'ambito del free-cinema con A Kind of Loving (1962). Il film narra il fidanzamento, il matrimonio e la crisi di una coppia di giovani piccolo borghesi in un paese di provincia. Billy Liar (1965), la commedia di Keith Waterhouse, è un altro ritratto di ambiente piccolo borghese provinciale, speranze, illusioni e realtà di un giovane sognatore. La solitudine e l'insoddisfazione emergono anche da Darling (1965), con Julie Christie borghese irrequieta e amorale, e sex symbol della swinging London. Il film, raccontato come un flashback ottenuto attraverso l'espediente di un documentario sulla vita della modella, sembra, in effetti, un documentario dell'epoca. A giant poster of a beautiful model is being glued to a billboard hiding the previous poster that had photos of starving Africans. The narrating voice is interviewing the model (basically a lengthy flashback). She begins by telling of her childhood. She was never content. As a young woman Diana, better known as Darling (Julie Christie), enters the business of television and is attracted to a married tv reporter, Robert (Dirk Bogarde), who discovered her when she was interviewed for a tv reportage on the British youth. In the meantime she is dating a "desperately immature" young man, Tony. Eventually she seduces the married man and they elope on a vacation together. Robert lies to his wife and she lies to Tony from a phone booth. Initially she is shocked by her own amorality. She spies Robert at home with his family through a spyglass. Robert works on a reportage, interviewing people in the street about what is wrong with Britain. She is still living with Robert when she meets Miles, a wealthy and influential owner of an agency who can help her to launch her career in cinema. Miles gets her the role of protagonist in a film, and she watches the premiere sitting next to Robert. When she gets pregnant, she realizes that a child would ruin her career. However, after her selfish abortion she is disgusted by life with Robert and by sex. In order to get a job in Paris, she accepts to sleep with Miles. She is digusted when he enters the bed where she is waiting for him. Then she goes back to Robert's flat, to whom she lies. He probably senses that she is lying, but gives her money nonetheless to buy what she needs for the trip. Miles takes her to the party thrown by a lesbian sculptor. The guests play a game in which they undress while dancing and throw their clothes in the air for others to pick them up. When the music stop, a guest has to impersonate the guest whose clothes she or he obtained. The first victim of the game is Darling, and she gets humiliated by a black man who depicts her as a prostitute willing to do anything for her career. Next it's her turn, and she has to depict Miles: she mocks Miles as a heartless and narcissistic pimp. Miles is turned on by her cruel performance. (Basically each is aware of the other's real motives and acknowledges her/his own). She lies to Robert the same way Robert lied to his wife: a fake phone call from a phone booth while she is next to her secret lover. When she returns to London, Robert finds her at an art gallery and calls her a whore. They fight in a shopping mall. She tries to defend herself, but he walks out of her life. Next she meets a gay photographer, Malcolm, hired by Miles to jump-start her career as a model. They have to travel together to the Italian countryside for a job. There she meets an old Italian prince who owns a huge villa. She enjoys the company of the gay Malcolm, finally a man who has no interest in her body. Malcolm's theory is that she still thinks of Robert. To test her, Robert tells her that he has seen Robert with a gorgeous young girl. She dreams of living in the quiet countryside with Malcolm. She tells him that she doesn't really like sex that much. It's Malcolm who has a date: one night he takes off with a (male) waiter. The following morning she calls him "traitor". Out of the blue, the old prince proposes to Darling. She has no hesitation: she is not interested in changing her life. Back in London, Miles and Darling throw a party at her flat. Robert shows up unexpectedly to try to repair their relationship, but hears that another man is in the flat with her, and leaves. Darling is disturbed. She insults Miles, who promises to destroy her career. After a mysterious phone call, she falls into a depression and is saved by a priest who helps her rediscover religion. But she has another ace in the sleeve: she accepts the prince's marriage proposal. The television makes a documentary of her new status as an Italian princess, princess Diana. Darling is sleeping with men who are higher and higher in society. She moves into the giant villa and immediately regrets it: the aristocratic life is boring and lonely, despite all the servants (and even grown-up stepchildren). She cries. She returns to Robert. Robert welcomes her at the airport and sleeps with her. She is happy. But Robert is simply getting his revenge: he coldly dumps her after they make love. She has no pride anymore: she cries the whole way to the airport. At the airport she is met by reporters who want to interview her and photographs who want to photograph her. Back in Italy, the newsstands are displaying magazines with her photo under the headline "the ideal woman"...

Midnight Cowboy (1969) spostò l'obiettivo sulla alienazione urbana: un vanesio texano (Hoffman) vaga per New York in cerca di fortuna in compagnia di un italiano zoppo; la metropoli stronca il suo entusiasmo e in breve lo riduce sul marciapiede, testimone e vittima di spettacoli sempre più degradanti.

Sunday Bloody Sunday (1971) tocca il fondo del pessimismo di Schlesinger. Un medico omosessuale di mezza età ha una relazione con un giovane designer il quale a sua volta ha per amante una donna divorziata; il classico triangolo viene stravolto dalla cupa amara rappresentazione della solitudine e della nevrosi urbana.

The Day of the Locust (1974) narra l'amore fra una attrice e uno scenografo nel mondo disumano di Hollywood. La denuncia di una civiltà sbagliata, eretta da una umanità abbattuta, culmina nella rinuncia dell'uomo, una sorta di suicidio morale che lo libera.

The Marathon Man (1976).

Hoffman, figlio di un perseguitato politico dell'era maccartista, è un innocuo studente ebreo universitario, aspirante maratoneta e laureando con una tesi su McCarthy. Le sue uniche preoccupazioni sono gli studi e una ragazza svizzera di cui si innamora. Il fratello invece è un agente segreto del controspionaggio americano, preso negli ingranaggi di una guerra feroce con una banda di spietati assassini che fa capo ad un ricco ex nazista (Olivier), dentista macellaio dei campi di sterminio. Hoffman è all'oscuro dell'attività del fratello finchè questi viene accoltellato dal nazista, con il quale stava trattando per la sua fortuna di diamanti custodita negli USA. Viene rapito dagli sgherri del dentista che poi lo tortura con il trapano per sapere da lui cose che in realtà non sa. Anche il poliziotto che lo libera è in realtà alleato del nazista e, visto che non "parla", lo riporta all'aguzzino, il quale raddoppia la dose. Il nazista ha l'aiuto del controspionaggio perché li aiuta saltuariamente ad arrestare criminali nazisti; è tornato per ritirare i suoi diamanti dalla banca, ma ha paura che esista un complotto per rubarglieli e vuole saperlo da Hoffman, il quale riesce a fuggire e a raggiungere la ragazza. Questa lo porta in un casolare isolato e lui capisce che lo sta consegnando all'aguzzino. Disperato nel trovarsi tradito da tutti, attende lo scontro; il poliziotto uccide la ragazza, ma Hoffman uccide lui; poi va a braccare Olivier che ha appena ritirato i diamanti.
In un capannone Hoffman si impossessa della valigetta e la scaglia nel magma; Olivier sconvolto vi si precipita dentro.
Contrappone l'ambiente freddo e bestiale degli intrighi internazionali con la vita intima di un ragazzo come tanti, e i due mondi sono tenuti nettamente separati anche quando si intersecano dolorosamente. Denuncia politica e thriller spionistico spettacolare, giallo rompicapo.

Yankees intreccia tre storie d'amore nell'Inghilterra del 1943.

Crazy Runners (1983) è invece una farsa spensierata, al limite della satira di costume dell'America degli anni Ottanta: eccentrici e grotteschi turisti partiti da città diverse per andare in Florida finiscono tutti in un piccolo paese isolato, poiché i suoi abitanti, per vendicarsi di chi ha negato loro uno svincolo sulla freeway, hanno fatto saltare in aria un valico.

Englishman Abroad (1983)

The Falcon and the Snowman (1985): un giovane scopre un losco intrigo della CIA e decide di vendere informazioni ai Sovietici per riparare; una volta entrato nel meccanismo, non riesce più ad uscirne, anche per il pressappochismo del suo complice, e viene scoperto dagli americani.

Due ragazzi sono cresciuti insieme, entrambi figli di famiglie per bene. Uno diventa un tossicodipendente e spacciatore, ed è ricercato dalla polizia. L'altro, figlio di un agente governativo segue le orme del padre e si impiega in un ufficio top secret, dove il collega negro e la segretaria si godono la vita. Idealista, scopre per caso che la CIA sta mentendo agli alleati. Decide allora di fare giustizia e vendere ai sovietici i documenti segreti a cui ha accesso. Per farlo, si serve dell'amico drogato, che contatta l'ambasciata sovietica in Messico. Stabilito il contatto, inizia il commercio. In breve il drogato si arricchisce, diventa ancora più arrogante e intrattabile, e finisce per dare sui nervi anche ai sovietici. L'informatore, colto da rimorsi, decide di trattare di persona e di mettere fine alla cosa. Il drogato è oramai patetico, solo e terrorizzato. L'informatore lascia la splendida girlfruel..., per non coinvolgerla. I sovietici non vogliono più il drogato, e, quando lui insiste a presentarsi all'ambasciata, lo consegnano alla polizia messicana. Picchiato e torturato viene restituito agli US. Nel frattempo l'informatore ha capito di essere sempre stato controllato dai suoi (un microfono nel gufo impagliato che il collega negro gli regalò), e infatti viene arrestato. Trama poco credibile, stereotipo. Soltanto il ritratto del drogato è interessante.

Believers (1987): horror soprannaturale; uno psichiatra indaga su casi di bambini orrendamente seviziati e uccisi; un poliziotto ispanico è impazzito e muore lasciando intuire l'esistenza di una setta nera; questi prendono di mira anche il figlio dello psichiatra e la sua amante. Mentre lei viene sfigurata dagli scorpioni cresciuti dentro la sua guancia, il bambino affidato ai nonni, sta per essere sacrificato dal padre stesso; lieto fine.

Madame Sousatzka (1988) celebra la pianista.

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