Martin Scorsese
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Raging Bull (1980) Biografia romanzata del pugile Jake LaMotta. Jack comincia dai bassifondi, aiutato dal fratello Joey, che gli fa da manager. La moglie, una casalinga tradizionale, invece e` insoddisfatta, e lui a sua volta non la rispetta. Joey tenta di tenere buoni rapporti con la mafia, impersonata dal boss Tommy e dal suo sicario Salvi, ma Jake e` scontroso. Jake si invaghisce di una bionda, Vickie, per la quale alla fine lascia la moglie. Vickie e` amica di Salvi e di Tommy. Nel frattempo la sua carriera pugilistica ha decollato, nonostante ogni tanto i giudici lo derubino della vittoria. Gli anni passano, sia Jake che Joey si sposano e fanno figli. Un giorno al ristorante incontrano Tommy e Salvi e Vickie va a salutare le vecchie conoscenze, scatenando la gelosia di Jake. Un giorno Joey la sorprende a tavola con Salvi e scatena una rissa, inveendo con furia bestiale contro il gangster. Il boss Tommy li rappacifica e chiede a Joey di convincere Jake a portargli piu` rispetto. Tommy gli procura il match per il campionato ma in cambio gli chiede di perdere il primo incontro. Jake si lascia colpire senza difendersi. Al tentativo successivo, invece, massacra l'avversario. Il suo carattere sta pero` diventando sempre piu` intrattabile, in particolare quando si tratta della moglie. Jake e` talmente sospettoso che finisce per accusare persino il fratello di aver approfittato di Vickie. Nonostante entrambi neghino disgustati, Jake picchia Joey, e questo causa la rottura definitiva fra i due. Anche senza il fratello Jake continua la sua carriera, ma presto perde la motivazione, e dopo un incontro in cui il suo viso viene ridotto a una maschera di sangue, decide di smettere. Apre un night club e si da` a una vita dissoluta. La moglie alla fine lo lascia, portandosi via i figli. Rimasto solo, grasso e ubriacone, Jake riesce a cacciarsi nei guai anche con la giustizia. Finisce in carcere e ne esce senza un soldo. Diventa comico di varieta` in locali di periferia. Un giorno incontra il fratello, che pero` non gli rivolge la parola. If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.

(Translation by/ Tradotto da Corrado Cantelli)

The Last Temptation of Christ (L'ultima tentazione di Cristo)(1988) epopea visualmente e oralmente basata sul romanzo di Nikos Kazantzakis, in qualche modo si riallaccia ai personaggi nevrotici dei precedenti film di Scorsese.

La sequenza di apertura sembra disconnessa, come se lo spasimo dell'uomo fosse in un delirio. Gesu' e' continuamente impegnato in un dialogo con dio, una voce che sente nella sua testa. Gesu' non cerca di adorare o di obbedire dio. Gesu' sta cercando di farsi odiare da dio. Ecco perche' fa delle croci per i romani, per far crocifiggere i giudei condannati per sedizione. Quello che si vede crocifisso era colpevole di annunciare la venuta del messia, di lui, Gesu'. Gesu' aiuta ad erigere la croce ed e' macchiato dal proprio sangue quando i soldati infliggono i chiodi nella carne.
Giuda, suo amico, odia la sua codardia. Si comporta come se fosse mentalmente andicappato. Il suo dialogo con dio e' il dialogo di qualcuno che ha perso la testa. Gesu', costruttore di croci, e' ossessionato dall'idea che dio lo voglia far morire sulla croce.
Gesu' segue uno straniero dentro un bordello, pensando che fosse un angelo mandato da dio. Si siede e aspetta in fila mentre gli altri uomini fanno a turno con una prostituta, che e' anche un'amica d'infanzia di Gesu'. Poi, quando arriva il suo turno, Gesu' le chiede di perdonarlo. Lei lo manda via arrabbiata. Gesu' confessa che vuole ribellarsi a dio, ma ha paura. Poi chiede a un cobra di morderlo, e a Giuda di tagliargli la gola. Un giorno lui e Giuda s'imbattono in una folla di uomini che stanno lapidando Maddalena, la prostituta. Gesu' la salva e converte la folle. L'ego divino che stava combattendo prende lentamente il sopravvento.
Aiutato da un sempre crescente gruppo di discepoli e da Giuda, Gesu' comincia a espandere il verbo. Giuda sembra piu' interessato nel detronizzare i romani che non nell'espandere la fede cristiana, ma Gesu' e' incapace di smettere di parlare di amore, e non odio. Giuda sembra giocare il ruolo della voce della coscienza di Gesu', o almeno un alter ego che rappresenta razionalita' contro gl'irrazionali impulsi che lo trasformano in un messia.
Gesu' incontra Giovanni Battista e la sua folla di fanatici che danzano nel fiume. Dopo aver parlato con Giovanni, Gesu' va a meditare nel deserto, dove il cobra gli parla di nuovo. Gesu' e' purificato e rinato e parte per compiere la sua missione. La trasformazione e' ambigua: dal tono dei suoi sermoni, sembra un leader rivoluzionario, e i suoi discepoli ammontano a un piccolo esercito. Durante un matrimonio, essendo stato schernito, Gesu' si vanta di essere dio e grida come fosse posseduto: la folla dev'essere trattenuta dagli altri per timore che Gesu' venga linciato. Sua madre Maria cerca di fermarlo ma Gesu' la respinge. Gesu' continua il suo pellegrinaggio e risuscita Lazzaro. Poi si incollerisce di nuovo quando a Gerusalemme, nel tempio, attacca i cambia-valute. Piu' tardi Gesu' e i suoi discepoli insorgono in un tumulto ma le sue mani cominciano a sanguinare, un segno da parte di dio che non e' destinato a morire in un tumulto, e Gesu' abbandona i suoi discepoli alla furia dei soldati romani.
Giuda tradisce Gesu' per amore, per poterlo far morire e compiere la sua missione.
Gesu' deve affrontare il governatore Ponzio Pilato. Prima viene battuto e frustato e poi viene crocifisso. Mentre Gesu' sta per morire sulla croce, e' salvato da un angelo custode, ed è condotto al suo matrimonio con Maria Maddalena. Gesu' non muore sulla croce, ma vive una vita simile a quella del padre, come umile falegname, con una moglie e molti bambini. Sente un uomo raccontare la sua storia, come fosse morto sulla croce, e lo assale come un bugiardo. Gesu' grida che e' un uomo, non un dio. Gesu' invecchia ed e' testimone di un massacro. Mentre Gesu' sta morendo, riceve visita dai suoi vecchi discepoli e da Giuda, che lo accusa di non aver mantenuto la promessa. Gesu' capisce che l'angelo e' Satana e chiede al padre di perdonarlo e di crocifiggerlo. Gesu' e' di nuovo sulla croce e muore.
Il film non offre davvero una trama, e' piu' che altro una sequenza di scene. Il corso della trama rimane spesso ingiustificato. Il tema centrale del film e' quello di un uomo che cerca di trovare la sua vera missione. Il problema maggiore del film e' di essere terribilmente lungo. Delle scene sono semplicemente mal dirette, e sembrano parodie dei vangeli. E le scene delle prediche sono terribilmente noiose. Il regista sembra molto piu' interessato nella ricostruzione etnica della storia, che nella costruzione di un film organico.

The Last Temptation of Christ (1988) is a visually and aurally epic film, based on Nikos Kazantzakis' novel, that somehow fits in the pattern of neurotic characters of previous Scorsese films.

The opening sequence is sort of disconnected, as if the man shooting it is in a delirium. Jesus is continuously engaged in a dialogue with god, a voice that he hears in his head. Jesus is not trying to worship or obey god. Jesus is trying to make god hate him. That's why he makes crosses for the Romans to crucify Jews condemned for sedition. The one we see crucified was guilty of announcing the coming of the messiah, of him, Jesus. Jesus helps erect the cross and is stained with his blood when the soldiers hammer the nails into the flesh.
His friend Judas hates his cowardice. He behaves like he is mentally handicapped. His dialogue with god is the dialogue of someone who has lost his mind. Jesus, a cross maker, is obsessed with the idea that god wants him to die on a cross.
Jesus follows a stranger, thinking him an angel from god, into a brothel. He sits and waits in line while all the other men take their turn at a prostitute, who is also a childhood friend of Jesus. Then, when his turn comes, Jesus asks her to forgive him. She angrily dismisses him.
Jesus confesses that he wants to rebel against god but he is afraid. Then asks a cobra to bite him and Judas to cut his throat.
One day he and Judas stumble into a crowd of men who are stoning the prostitute Magdalene. Jesus saves her and converts the crowd. The divine ego he was fighiting is slowly taking over.
Aided by an ever growing group of followers and by Judas, Jesus sets off to spread the verb. Judas seems more interested in overthrowing the Romans than in spreading the Christian faith, but Jesus can't help talk about love not hate. Judas seems to play the role of voice of Jesus' conscience, or at least an alter ego that represents rationality versus the irrational impulses that turn him into a messiah.
Jesus meets John the Baptist and his crowd of fanatics who dance in the river. After talking with John, Jesus goes to the desert to meditate, where the cobra talks to him again. Jesus is purified and reborn and sets off to accomplish his mission. The transformation is ambigous: from the tone of his sermon, he sounds like a revolutionary leader, and his followers amount to a small army. During a wedding, faced with scorn, Jesus boasts that he is god and screams like he is possessed, and the crowd must be restrained by the others lest Jesus is lynched. His mother Mary tries to stop him buy Jesus rejects her. Jesus continues his pilgrimage and resurrects Lazarus. Then he loses his temper again when, in temple in Jerusalem, he attacks the money-changers. Later, Jesus and his followers start a riot but then his hands start bleeding, a sign from god that he is not meant to die in a riot, and Jesus abandons his followers to the fury of the Roman soldiers.
Judas betrays Jesus out of love, in order to allow him to die and fulfill his mission.
Jesus has to face governor Pontius Pilate. First he is beaten and flogged and then is crucified.
As Jesus is about to die on the cross, he is saved by a guardian angel, and is taken to his wedding with Mary Magdelene. Jesus doesn't die on the cross, but lives a life similar to his father's, as a humble carpenter with a wife and several children. He hears a man telling the story of him as if he died on the cross, and attacks him as a liar. Jesus shouts that he is a man, not a god. Jesus gets old and witnesses a massacre. While Jesus is dying, he is visited by his ageing disciples and by Judas, who denounces him for not keeping his promise. Jesus understands that the angel is Satan and asks his father to forgive him and to crucify him.
Jesus is back on the cross and dies.
The film doesn't really offer a plot, it is more a sequence of scenes. Plot turns are, in fact, often gratuitous.
The central theme of the film is that of a man who tries to find his true mission.
The biggest trouble with the film is that it is terribly long. A number of scenes are simply badly directed, and look like parodies of the Gospels. And the scenes of preaching are terribly boring.
The director seems much more interested in the ethnic and historical reconstruction than in building an organic film.

Casino (1995) is a decadent gangster movie. Nella prima scena Sam (DeNiro) salta in aria con l'auto. Comincia un flashback raccontato da lui e dall'amico Nick (Pesci), cresciuti nei quartieri della mafia di New York. Sam dirige un casino a Las Vegas per conto dei boss di New York, Nick e` una guardia del corpo psicotica assegnato ai lavori piu` violenti. Fra i due c'e` una fraterna amicizia, al punto che Nick e` pronto a massacrare chiunque insulti Sam. I boss guadagnano una percentuale sui proventi del casino, percentuale che viene sottratta illegalmente dalla cassaforte.
Il casino e` organizzato per scoprire ed eliminare i bari. Un giorno scoprono un'avventuriera, Ginger (Stone), che approfitta dei clienti ricchi. Sam se ne invaghisce, nonostante lei sia ancora affezionata al piccolo protettore e cocainomane con cui ha trascorso la sua vita fin da quando aveva quindici anni e nonostante questi la sfrutti e la tradisca senza molti scrupoli. Ginger diventa la donna di Sam e aiuta il casino portando polli sempre piu` ricchi da spennare.
Alla fine Sam riesce a convincerla a sposarlo e diventano una coppia invidiata da tutti. Sam le spiega che il matrimonio e` un fatto di fiducia, le regala una cassetta di sicurezza in banca piena di gioielli e le lascia l'unica chiave per un'altra cassetta contenente due milioni di dollari per un'eventuale emergenza. Intanto Nick ha deciso di trasferirsi a Las Vegas. Sam non e` entusiasta dell'idea perche` sa quanto violento sia l'amico. E infatti Nick comincia subito a imporre le sue maniere forti. In realta` e` grazie a quelle maniere che il casino si libera di tutti gli sciacalli. Ginger e` felice: ha una bambina, ha tutti i soldi di cui ha bisogno, suo marito e` uno degli uomini piu` rispettati della citta`.
I guai cominciano quando Nick viene bandito dai casino. Apre una gioielleria, che foraggia con rapine a destra e manca. Le sue maniere spietate (tortura un irlandese schiacciandogli la testa) lo portano a diventare presto il boss assoluto della malavita di Vegas. Sam licenzia il giovane protetto di un influente commissioner della citta` e rifiuta di ripensarci quando questi viene a intercedere. Altri guai arrivano da Ginger, che improvvisamente si ritrova con il suo protettore. Sam li fa seguire e la costringe a guardare quando i suoi sicari picchiano l'uomo. Ginger va a sfogarsi con Nick. Ginger si droga e beve, piange istericamente di continuo, maltratta la figlia. L'amicizia di Sam con Nick porta cattiva pubblicita` al casino e i due per la prima volta litigano. Il commissioner inviperito ha fatto aprire delle indagini sulla situazione di Sam (che in realta` non ha mai ottenuto il permesso di operare un casino). I media cominciano a interessarsi di lui. Nick e` completamente fuori controllo: ammazza a destra e manca senza pieta`, insospettendo sempre piu` le autorita`.
Per calmare le acque i boss, che gia` non sono contenti del polverone che Nick sta sollevando, costringono Sam a dimettersi e prendere il posto di direttore dell'intrattenimento. Sam vuole pero` prenderesi una rivincita sulle autorita` che l'hanno messo in ginocchio e inizia una sua trasmissione televisiva in cui li sfida pubblicamente al dibattito. Le rotte di Nick e Sam sono sempre piu` in collisione: si incontrano di nascosto nel deserto (l'FBI segue tutte le loro mosse) e volano parole grosse. A Sam non piace che Nick attiri l'attenzione dell'FBI con i suoi metodi, a Nick non piace che Sam attiri l'attenzione dei media con il suo programma televisivo.
Ginger ha ormai perso il controllo. Con il suo amico protettore organizza il rapimento della figlia per ricattare Sam e preleva i soldi dalla banca. Nick la convince a non fare stupidaggini e tornare dal marito, ma il marito non la perdona e le toglie la chiave della cassetta di sicurezza. Ginger e` ridotta a uno straccio. Una sera Sam sente Ginger chiedere per telefono che lo ammazzino e la butta fuori di casa. Ginger seduce Nick, e fra i due nasce un affare segreto. Ma gli agenti dell'FBI che pedinano costantemente Nick li fotografano. Nick continua implacabile le sue stragi. Il suo tallone d'achille e` la donna: tenta di far si` che Sam e lei si riconcilino, poi, quando lei, rifiutata, e` sull'orlo del collasso, se ne spaventa e la caccia anche lui. Lei prende l'auto e piomba sulla casa di Sam scatenando un pandemonio che attira anche la polizia. Ottiene cinque minuti per prelevare i suoi effetti personali e li usa per scardinare i cassetti di Sam e prendere la chiave. Si precipita in banca scortata dalla polizia. Sam la insegue invano: lei ha il diritto legale di impadronirsi dei soldi e andarsene sotto i suoi occhi. L'FBI la ferma pero` poco dopo. Nel giro di poche ore vengono arrestati tutti i membri della mafia. L'unico a sfuggire alla cattura e` Nick, che aveva subodorato il pericolo. L'FBI mostra a Sam le fotografie di Nick e Ginger insieme. Sam comunque non tradisce la mafia. I boss, incriminati, fanno eliminare tutti i testimoni inaffidabili. Viene il turno anche di Ginger, che ha sperperato tutti i soldi con i suoi amici drogati, e viene trovata morta per overdose, e viene anche il turno di Nick, che, oltre ad aver tentato di fregare i boss, e` ora anche colpevole di aver scopato la moglie di un altro (viene ucciso a bastonate dal suo sicario piu` fedele, e sepolto mentre ancora respira). Viene anche la volta di Sam, la cui auto salta in aria. Ma Sam si salva miracolosamente e comincia una nuova carriera, in una Vegas che e` cambiata: non e` piu` controllata dalla mafia, ma dalle corporation.
Film troppo lungo, con molte scene gratuite.
Bringing Out The Dead (1999) is a character study, once more devoted to a neurotic and lonely urban citizen, but also a broader allegory. Frank e` un autista d'ambulanze che viene inviato ad assistere un anziano colpito da attacco cardiaco. Lo accoglie la figlia Mary, in lacrime. Frank e il suo partner riescono a riportare in vita l'uomo (suonando un disco di Frank Sinatra) ma il cervello e` morto per qualche secondo e le probabilita` di recupero sono bassissime. Frank porta l'uomo in ospedale ma poi deve combattere con gli infermieri che non vogliono piu` pazienti in una sala gremita di barelle e lettini. Mary si stabilisce praticamente nella sala d'attesa, in quello zoo di parenti e matti. Fra i matti c'e` anche Noah, un vagabondo che il padre aveva aiutato in passato ma che non si e` mai ripreso dalla sua follia.
Frank e` afflitto da una crisi esistenziale. Odia il suo lavoro, non vede l'ora di cambiare vita, anzi praticamente non ha una vita. E` ossessionato dall'immagine di Rose, una ragazza che gli mori` fra le braccia, forse per colpa di una sua errata diagnosi. Il quartiere in cui svolge il suo lavoro e` quello in cui e` cresciuto e ogni angolo nasconde un fantasma. Gran parte delle chiamate sono perdite di tempo: drogati, barboni, matti. Uno degli autisti e` un maniaco violento, un altro e` un nero bonaccione e religioso. Frank e` di gran lunga il piu` tetro. Sembra che il destino lo mandi sempre a soccorrere pazienti che moriranno.
Ogni volta che torna all'ospedale, incontra Mary, e ogni volta prova piu` tenerezza per la bella ragazza, tormentata dal rimorso di aver sempre odiato il padre. Ogni mattina invece arriva in ritardo e incontra il capo, che lo minaccia di licenziarlo ma senza mai farlo, nonostante Frank ovviamente desideri proprio quello. Fra una missione e l'altra Frank guida a caso per i bassifondi di New York e vede in tutte le ragazze il viso di Rose.
Dopo una chiamata in cui hanno aiutato una "vergine" a partorire due bambini (uno solo dei quali e` sopravissuto, quello accudito dal partner), e dopo un incidente in cui l'ambulanza e` volata per aria, Frank accompagna Mary in un caseggiato diroccato in una delle zone piu` pericolose. Preoccupato irrompe nell'abitazione e scopre che si tratta dello "studio" di uno spacciatore che somministra droghe ai suoi "pazienti" per procurare loro relax. Per calmare Frank, gli offre una pillola. Frank ha un incubo dal quale si risveglia con violenza. Si carica Mary in spalle e se ne va, ignorando le minacce dello spacciatore. Mary gli confessa di essere stata una "cliente" dello spacciatore fino a un anno prima e di non aver resistito causa lo stress.
Frank va a trovare il padre di Mary e capisce dallo sguardo dell'uomo che il disgraziato desidera soltanto morire. E` stanco di quelle scosse elettriche che rimettono ogni volta in moto il suo cuore. Frank non puo` fare nulla perche' ci sono infermieri e dottori.
Frank esce in missione con il partner maniaco. Fanno una scappata fra i barboni di un tunnel. Poi vengono chiamati proprio all'indirizzo a cui si era recata Mary. Trovano l'intera banda dello spacciatore massacrata e lui e` precipitato da una finestra ed e` stato trafitto da una punta di una ringhiera. E` li` appeso come un prosciutto, ma la punta non ha leso nessun organo vitale. La polizia usa una fiamma ossidrica per tagliare la punta, mentre Frank gli regge la testa. Lo spacciatore e` in lacrime e Frank gli salva la vita quando sta per precipitare.
All'ospedale Frank va di nuovo a trovare il padre di Mary, che lo implora sempre con lo sguardo di lasciarlo morire.
Il partner maniaco decide di compiere una "buona azione" per la comunita` e sceglie come vittima Noah, che sta demolendo auto con una mazza di baseball. Lo insegue nei sotterranei e lo massacra con la stessa mazza, ma Frank lo ferma in tempo e porta Noah in ospedale.
Il padre di Mary e` ancora vivo, ma viene tenuto in vita da scosse elettriche. Frank lo sente invocare aiuto ancora una volta e questa volta lo aiuta a morire. Fuori l'autista maniaco sta demolendo l'ambulanza. Frank va a dare la notizia a Mary. Mary lo invita in casa e si lascia consolare. E Frank vede Rose che lo perdona.
Questo Taxi Driver in versione ospedaliera indulge troppo nel documentarismo dei bassifondi. In pratica si assiste alla stessa scena (Frank che cammina in ambienti dilapidati) una ventina di volte. I personaggi sono appena abbozzati e la storia d'amore con Mary e` praticamente un obolo da pagare agli stereotipi di Hollywood. Frank stesso non e` cosi` neurotico come potrebbe essere, visto che l'intero film ruota intorno alla sua crisi esistenziale. Questo cinico nichilista senza vita privata (non apprendiamo nulla di dove viva, chi conosca, cosa faccia) non sembra essere altro che una persona molto sola. Forse il film significa soprattutto i fantasmi privati di Scorsese.
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Bringing Out The Dead (1999) is a minor film in the career of Martin Scorsese, a sort of Taxi Driver transposed into a hospital which indulges too much in the reportage of the lower classes. Mostly, the film rehashes the same sequence over and over again. Characters have no depth. The love story and the happy ending are simply a rent to pay to Hollywood.
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