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Don Siegel si laureo' a Cambridge e inizio' a recitare in Inghilterra.
Tornato in patria, si
impiego' come montatore a Hollywood per Hawks, Milestone, Curtiz.. Durante la guerra diresse alcuni
documentari e nel 1945 esordi' alla regia dilungometraggi.
I primi film, Star In The Night (1945) e The Verdict (1946), furono opere commerciali. The Big Steal (1949) is a film noir with a sense of humour. Dopo il western Duel At Silver Creek (1952, la commedia No Time For Flowers (1952, il bellico China Venture (1953) e il melodramma Every minute counts (1953, si avvio' verso i temi per cui era piu' portato con il poliziesco Private Hell 36 (1954) e il carcerario Riot in Cell Block 11 (1954. Il secondo racconta la rivolta dei detenuti che chiedono un trattamento piu' umano; il direttore e' incline ad accattare, ma il governatore invia un politicante di ferro che porta quasi allo scontro. L'unica vittima e' il capo moderato dei rivoltosi e le richieste vengono infine accolte. Un duro atto d'accusa contro il sistema carcerario, sferrato attraverso un ritmo serrato e vigoroso, sintetico e preciso. Dopo un'altro bellico, Annapolis Story, diresse Crime In The Street (1956, sul tema della delinquenza giovanile portato alla ribalta da Ray in Rebels (1955. Ragazzi ribelli nel quartiere italiano: il piu' duro e'il figlio di una povera donna abbandonata dal marito, che si ammazza di lavoro come cameriera e il cui unico sollievo e' il figlio minore, un bambino educato. Uno dei ragazzi succubi del duro e' il figlio del padrone di una gelateria, uomo all'antica che lo supplica e lo bastona invano, e la cui altra figlia ha un debole per il duro, pur essendo una bravissima ragazza. Fra di loro si aggira un assistente sociale (Tracy) che non ha molto successo. Di giorno le strade sono piene di vita caotica, frenetica, di notte terreno di caccia dei teppisti. Il duro vuole uccidere uno che gli ha fatto un affronto e vuole coinvolgere gli altri nel delitto; la sera dell'agguato, pero', il duro si blocca davanti alla faccia impaurita della vittima. Gli unici che lo hanno seguito sono stati il figlio del galataio, che se ne pente e uno psicotico senza scrupoli; il fratellino ha visto tutto e il duro lo minaccia con il coltellino di stare zitto. Ora tutti coloro che lo amavano ne hanno paura: la madre, il fratello, l'amico, la ragazza. Mette persino le mani addosso a sua madre. Ma ha toccato il fondo: l'assistente sociale gli da' del vigliacco e questo lo scuote. La sera poi, nonostante le minacce il fratellino va ad impedirgli di commettere un omicidio: anche se terrorizzato gli vuole bene; il duro si scioglie e lo abbraccia. Ogni giorno si replica lo stesso disperato rituale: esasperato. L'odio feroce che il "duro" nutre per il mondo, chiuso nella solitudine piu' rocciosa, nel pessimismo piu' nero, nell'insensibilita' piu' tenace. Infrante le speranze che i genitori avevano riposto in loro, per le quali si sono sacrificati tutta la vita e ora non possono far altro che piangere. Acuta la solitudine del ragazzo che ha coltivato soltanto rancore e soltanto rancore raccoglie. Invasion Of The Body Snatchers (1956), sceneggiato da Peckinpah, e' un film di fantascienza che riecheggia l'incubo della repressione maccartista, ma che rappresenta anche uno dei capolavori del genere; e' senz'altro il primo capolavoro di suspence del regista. Uno psichiatra viene trasportato di corsa in ospedale. Un uomo, medico, apparentemente pazzo, racconta una storia sorprendente. Richiamato con urgenza dalla segretaria, sorpresa dal comportamento strano dei concittadini. Per poco non investe un bambino che non vuole andare a scuola; un negozio di frutta, sporco, sta per chiudere; molti clienti che volevano vederlo hanno disdetto. Viene a trovarlo in studio l'ex fiamma, preoccupata per la cugina, la quale assicura che suo zio non e' il vero. Entrambi divorziati, si consolano a vicenda. Poi viene portato il bambino piangente, che grida che sua madre non e' quella vera. Va a trovare la cugina dell'ex fiamma, persona adulta, lucida e calma, che riconosce come la proprie supposizioni siano assurde, ma cio' nonostante e' convinta di quello che dice: apparentemente lo zio e' vero, ma lei non trova in lui alcuna emozione. Al ristorante incontra due colleghi che sono al corrente di altri cento casi del genere. Il ristorante e' deserto. Una chiamata urgente: un amico ha rinvenuto un essere senza vita che pare stia assumendo sembianze umane, le sembianze dell'amico. Il medico accompagna a casa l'ex; va a casa dell'amico, la trasformazione si completa e l'essere si anima. I due, marito e moglie, fanno appena in tempo a scappare. Il medico spaventato , chiama a consulto in piena notte un medico amico, e corre a casa dell'ex che gli pare sospetta. Entra di nascosto in cantina e ci trova la copia di lei in via di formazione. Sale le scale e porta via di peso la ragazza, gia' in stato di sonno acuto. I tre uomini (medico, amico, amico medico) vanno a casa dell'amico, ma non trovano piu' il corpo; idem nella cantina della ragazza. L'amico medico e' scettico. Un poliziotto dice di aver rinvenuto il primo corpo e afferma che si tratta di un comune cadavere. La notte dopo la cugina dice di essere guarita dalle allucinazioni. Il bambino si e' riconciliato con la madre. Tutti e due improvvisamente normalizzati. Ma nella sua serre il medico scopre un grosso baccello che sta germogliando e germogliato diventano dei duplicati, e poi si sostituiscono agli originali, pur conservandone tutte le caratteristiche$SIC!!$ Si rendono conto che decine di amici e conoscenti si sono comportati in modonaturale soltanto perche' sono gia' stati duplicati. Non potendo contare sui concittadini, il medico prova a telefonare a Los Angeles, ma la telefonista e' evidentemente un duplicato e non gli passa le telefonate. Mentre fuggono in auto si fermano a un distributore e il benzinaio mette due baccelli nel bagagliaio, ma il medico se ne accorge. Va a spiare la sua infermiera e scopre un'assemblea di adepti del baccello, poliziotto e infermiera compresi. Adesso sono ricercati dalla polizia, evidentemente tutta nelle mani della misteriosa potenza. Si rifugiano nel suo studio, sperando che l'amico sia riuscito a trovare aiuto. Devono restare svegli, pena perdere la mente. La mattina osservano dalla finestra la vita della cittadina: sembra tutto normale, ma all'improvviso si raccoglie una folla davanti ai giardini pubblici, arrivano tre camion e vengono distribuiti i baccelli tra la popolazione. Arriva l'amico, lui gli apre, ma e' caduto anche l'amico, lo seguono il poliziotto e l'amico medico, tutti duplicati. Depositano due baccelli e li chiudono in casa finche' avvenga la trasformazione. Riescono a fuggire, si arrampicano sulle scalinate, inseguiti da una folla di invasati, scalano al collina, scendono dall'altra parte, si rifugiano in una miniera, stremati e braccati. Suspance a ripetizione, colpi di scena, molta azione. Non devono addormentarsi. Ma lui si allontana un momento e quando ritorna lei si e' addormentata. Lui la scuote, lei apre gli occhi: e' gia' duplicata e grida anche lei "Prendetelo!". Fugge di nuovo a rotta di collo, con la muta alle calcagna. Solo quando arriva all'autostrada lo lasciano andare. Cerca di fermare un'auto, ma nessuno gli da' retta, ognuno pensa soltanto a se'. Urla nel mezzo del traffico, finche' non lo portano all'ospedale in cui e' cominciato il film. Il flash-back e' finito. Nessuno gli crede. Stanno per ricoverarlo. Ma arriva un caso strano: un camion ha avuto un incidente, il camion portava degli enormi baccelli... Moltiplicazione generale. Baby Face Nebon (1957) e' uno dei classici gangsterdi revival, che riprendono lo schema del genere degli anni Trenta. Dopo il sentimentale Spanish Affair (1957), venne Line Up (1958)) un poliziesco in cui compare il secondo psicopatico della sua carriera, un glaciale killer a pagamento che deve uccidere i corrieri involontari della droga per impossessarsi della merce. Two sinister characters, Dancer and Julian, land at the airport. They have been sent by a mysterious employer to carry out a crime. The new driver, Sandy, shows up at their motel. Julian tells Sandy that Dancer is a psycopath. They are to meet a man at the pier. The man tells Dancer which passengers arriving with a ship are couriers and which items contain the drug. Dancer's job is to retrieve the drugs. He starts with a man who has a ceramic horse full of drugs. The man tries to blackmail Dancer, and Dancer does not hesitate one second to kill him. Ben finds the broken horse in the man's room. Next he has to kill a butler to retrieve some flatware from a mansion. Ben understands what is going on, and has a vague description of the two hitmen. Next is a mom with her child. He tracks her down at the aquarium, offers her a ride home. A cop recognizes the two men as fitting the description of the hitmen and alerts Ben. At the lady's home Dancer disintegrates the child's doll without finding anything inside. Alas, the child has found the powder inside the doll, and used it to powder the doll's face. Dancer is ready to kill both mother and child, but Julian reasons that they need them alive, to prove to their employer how the heroin disappeared. They deliver the drug at a museum as directed, except that Dancer remains around to meet their mysterious employer. When he shows up, he's an old man in a wheelchair. Dancer explains the mishap with the child. The old man doesn't say a word until the museum closes. Then he simply tells Dancer that he's going to die because he saw his face. Dancer loses his temper and pushes the wheelchair against the handrail: it crashes the handrail and falls down to the ground, killing the old man. Then Dancer walks calmly to the car while inside people are panicking. But outside Ben and his cops have already spotted the car. They chase the car of the bandits but cannot shoot because the hostages are still inside. Trapped on an unfinished overpass, Dancer kills Julian and protects himself with the child, but eventually is shot dead. Hell is for Heroes (1962) is a war movie in which American soldiers heroically fight nazi troops. Al poliziesco torno' con il rifacimento di Killers (1964), da Hemingway: due killers a pagamento uccidono uno svedese, il quale non oppone la minima resistenza. Una serie di flashbacks spiega l'antefatto: lo svedese era un corridore d'auto che aveva compiuto un colpo per conto del loro mandante, il quale, desideroso di liberarsi di un pericoloso rivale in amore, ora lo condanna a morte; vistosi tradito dalla donna, andatosene con il bottino del mandante, lo svedese ha accettato la morte. I killers si mettono alla caccia dei due traditori e del bottino; dopo diverse peripezie e una sparatoria, muoiono tutti. Si comincia a delineare lo stile violento e rapido di Siegel. Dopo un giallo, Hanged Man (1964, inizio' infatti la serie dei grandi polizieschi, in cui l'eroe e' un comune agente impegnato nella quotidiana lotta contro la malavita. Lo stile e' quasi documentario: concisi, tesi, polemici. Sono anche squarci realisti della vita nelle metropoli americane. E sono impeccabili film d'azione. la metropoli e' un labirinto popolato da criminali e il poliziotto e' l'eroe che rischia la vita per mantenere l'ordine. Madigan (1968), sceneggiato da Polansky, e' il prototipo di questi eroi. Madigan has a reputation for using violent methods and taking shortcuts, whereas the commissioner sticks to the rules. But even the commissioner has his little secret sin: he is having a relationship with a classy married woman. Madigan and his partner work the case non-stop, neglecting their families. The commissioner deals with an important member of the black community, who wants two agents punished because they harassed his son. The commissioner, determined to uphold the law in his department, charges the chief inspector with the internal investigation. (But there is an obvious inconsistency, as the commissioner, a man of absolute integrity, already knows that the chief inspector is a crook). The story keeps bouncing back and forth between the commissioner and Madigan. Magidan is at the harbor, interviewing a bookie, a midget, who owes him a favor and can help get in touch with the pimp wo delivers young prostitutes to the gangster. Then he visits an old flame of his, a gorgeous night-club singer who is still in love with him, but he merely sleeps on a couch, faithful to his wife. The following morning he is again in the car with his partner, roaming the urban landscape in search of new clues. The commissioner is in bed with the married woman. He tells her that his old friend, the chief inspector, sold himself to the mob, and that it is his duty to have him arrested. The woman instead asks him to be understanding, to make an exception. Her husband is about to return from a trip, and she is sorry that she will not be able to see her lover as often. An old friend, a lonely drunkard, takes Madigan and his partner to the place where he has seen the gangster dining. But it turns out the man is somebody else. Madigan thanks the old man anyway, buys him a drink and gives him money. The commissioner confronts his friend, the chief inspector. The chief inspector is willing to resign, and reluctantly, admits that he did it to save his son, blackmailed by the mobster. The commissioner does not accept his resignations, violating his own ethical code for the first time. The midget takes Madigan to the pimp, and the pimp tells the detectives about two sisters who perform at a club and whom the gangster likes. Madigan goes home to kiss his wife but tells her that he has to spend the night out, despite the fact that they are supposed to attend a cocktail party that night. His wife, as usual, is his last priority. He takes her to the party and then asks a friend to dance with her, while he sneaks out to join his partner. In the meantime, two police officers recognize the gangsters and try to stop him, but the gangster shoots them first, killing one and wounding the other one. He was using the gun he stole from Madigan. Madigan himself identifies it. At the party, Madigan's wife is getting drunk and kissing the friend her husband left her with. They walk into his car and she almost has sex with him, but then bursts into tears. One of the sisters tell Madigan where the gangster is hiding with her sister. Madigan and his partner rush there, assembling a little army of police officers that surrounds the building, and Madigan barely hears the message that his wife called from home. Madigan and the gangster shoot each other. The gangster dies right away, Madigan dies in the ambulance, before he can see his wife. His wife cries to the commissioner, holding him responsible for the death of her husband (and, probably, for the entire failure of her marriage). The commissioner and the chief inspector are working again together, as if nothing happened. It is the first compromise that the chief inspector accepts in his career. Coogan's Bluff (1968) prosegue la saga, sempre all'insegna di una violenza del poliziotto che e' innanzitutto privata, prima ancora di essere nell'interesse della giustizia. E` l'apologia di tutti i metodi duri e sbrigativi non lascia nessuno spiraglio per discorsi sociologici o umanitari. L'ispettore capo, intimo amico di Fonda, si e' lasciato corrompere dalla malavita per aiutare il figlio; Fonda lo sa, ma rifiuta le sue dimissioni, contravvenendo per la prima volta al suo codice morale. Il gangster sfugge a una pattuglia (uccide uno e ferisce l'altro con la pistola sottratta all'agente), ma un informatore (l'uomo che gli procura le prostitute) segnala il suo rifugio all'agente. L'edificio viene circondato: il gangster ha in ostaggio una ragazza; i due agenti fanno coraggiosamente irruzione nell'appartamento. Madigan lo uccide, ma viene a sua volta colpito gravemente (odio feroce nel breve durissimo duello quasi faccia a faccia). Muore sull'ambulanza. Finisce con il capo della polizia e l'ispettore capo che decidono di affrontare insieme l'altra scabrosa faccenda. sottinteso in modo da ripristinare la legge e salvaguardare la reputazione. E' il primo compromesso di Fonda. Coogan's Bluff (1968) prosegue la saga, sempre all'insegna di una violenza del poliziotto che e' innanzitutto privata, prima ancora di essere nell'interesse della giustizia. E` l'apologia di tutti i metodi duri e sbrigativi non lascia nessuno spiraglio per discorsi sociologici o umanitari. Siegel continua pero' ad alternare prove mediocri, come l'avventuroso Two Mules For Sister Sara (1970), in cui Eastwood e' un mercenario che salva una falsa suora e alla fine scappa con i soldi rubati al governo e con la ragazza, a prove di grande valore, come The Beguiled (1971), acuto e crudele saggio di psicologia. Nel clima irreale del collegio, divenuto claustrofobicamente una sorta di sinistra segreta medievale, le donne sfogano le proprie turbe morbose in un'orgia di depravazione, e l'uomo ne e' vittima impotente. Diretto come una ghost-story. Dirty Harry (1971) e' un'altro capitolo della saga del giustiziere privato, che spinge il punto di vista di Siegel piu' in la' sul versante dell'ambiguita'. Non esiste piu' il chiaro manicheismo poliziesco, il regista non interferisce moralmente nella vicenda. Eastwood e' un ispettore al quale viene affidato il caso di uno psicopatico che uccide innocenti per le strade di San Francisco e che ricatta il sindaco: se non paghera' una forte somma, uccidera' di nuovo. Eastwood riesce ad identificarlo e catturarlo, ma l'avvocato del criminale lo fa liberare perche' l'arresto non e' conforme alla legge. Eastwood si rimette alla caccia e, dopo che questi ha ucciso di nuovo, lo prende e lo uccide. poi si dimette. Eastwood, che viene dal western, e' un glaciale esecutore della giustizia primitiva, brutale e sbrigativa. Il criminale e' una sua ossessione, e in cio' il poliziotto non e' meno psicopatico del delinquente. Il quale e' a sua volta un fenomeno di degenerazione, vilta', spregevolezza, cinismo etc., un concentrato di mostruosita', di una malvagita' senza limiti. Il film rimane comunque un capolavoro di thriller d'azione. Charley Varrick (1973) e' un altro trascinante film d'azione, ma sul versante piu' ironico della commedia degli equivoci. Al tempo stesso e` venato di nostalgia per un'era di individualismo che non potra` mai piu` tornare. Quando la donna spira, Charlie (che si e` nel frattempo tolto il trucco da vecchio) e il complice superstite fanno saltare in aria l'auto della rapina e proseguono da soli la fuga su un innocuo furgoncino (avendo nascosto la refurtiva in un paio di bidoni). Charlie non ha sprecato una lacrima per la donna che e` morta per lui (le ha pero` preso l'anello). Charlie racconta al giovane il suo passato. Charlie e' un acrobata aereo che, constatato che il crimine e' il cardine della societa', si e` adeguato (alla Monsieur Verdoux), diventando scassinatore di banche con la complicita' della moglie. Una volta in salvo, i due superstiti scoprono che il bottino e' assai piu' ingente di quanto dichiara la banca alla stampa, e capiscono che il resto e' denaro sporco, parcheggiato dalla malavita organizzata. Infatti un boss cinese ordina al suo sicario di ritrovare i soldi; cosi' anche il presidente della banca (a sua volta sospettato dalla mafia), che mette in guardia il responsabile della filiale svaligiata, anzi terrorizza il povero diavolo facendogli capire che la mafia verra` certamente a cercarlo per farlo parlare, sospettando che loro siano stati in combutta con i rapinatori. Al tempo stesso la polizia sta continuando le indagini dentro la banca (per la polizia si tratta piu` che altro di un caso di omicidio, perche' la somma rapinata ufficialmente e` trascurabile). Charlie e il ragazzo devono fuggire sia dalla mafia sia dalla polizia. Charlie, un indipendente abituato alla concorrenza del crimine organizzato, non si lascia spaventare e, con l'astuzia e l'intraprendenza dell'artigiano, mette a punto un piano diabolico per sviare sia la polizia che la mafia. Charlie decide di fuggire all'estero e va a "comprare" il passaporto da una fotografa, dopo aver nascosto il denaro senza dire nulla al complice. Il complice non sa nulla di cio` che sta succedendo, ma Charlie ha chiesto alla fotografa di fare un passaporto anche per il ragazzo e le ha lasciato l'indirizzo della mobile home dove si nascondono. L'"hitman", un gentiluomo distinto e affabile, segue la pista e risale alla fotografa. La fotografa gli passa l'indirizzo. Il sicario si reca alle mobile home. Charlie si nasconde dietro un cespuglio e lo vede entrare nella loro. Il sicario tortura il ragazzo fino a ucciderlo, ma non ne ricava nulla perche' Charlie ha lasciato il ragazzo all'oscuro di tutto. Quando se ne va, Charlie torna dentro. Il sicario va ad aspettarlo dalla fotografa, anzi ne approfitta per andare a letto con lei. Intanto l'onesto responsabile del branch della banca, terrorizzato dopo che il padrone lo ha fatto sentire in pericolo, si suicida. La polizia ha finalmente scoperto il nascondiglio dei rapinatori e circonda la mobile home in massa, ma Charlie e` gia` partito. Charlie affitta un aereo e vola nella citta` dove ha sede il quartier generale della banca. Individua la segretaria del presidente facendole recapitare un mazzo di fiori. La segue fino al suo appartamento e poi la obbliga a telefonare al capo. Charlie gli dice che intende restituirgli i soldi, ma soltanto di persona. Gli da` appuntamento in un cimitero di automobili. La segretaria non lo conosce, ma lo trova simpatico e gli consiglia di non fidarsi del suo boss. Il banchiere sta giocando a biliardo con il sicario e gli parla dell'appuntamento. Charlie, che ha trascorso la notte con la segretaria, arriva all'appuntamento in aereo. Il sicario della mafia e` nascosto fra le auto. Charlie abbraccia il banchiere per far credere al sicario che sono d'accordo, e infatti il sicario esce allo scoperto e investe con un'auto il banchiere, mentre Charlie decolla frettolosamente. Poi insegue l'aereo dell'acrobata, che, dopo molte serpentine, finge un incidente. Fingendosi finito, Charlie consegna al killer le chiavi di un'auto in cui ha nascosto il cadavere del complice e la dinamite. Il sicario salta in aria e Charlie se ne va su un'altra auto con i soldi. Shootist (1976) e' un western crepuscolare, il cui eroe uccide piu` dei suoi nemici: uccide se' stesso e la sua epoca intera. Marcia funebre straziante del western. Una sera due uomini tentano di ucciderlo ma lui riesce a ucciderli. La delusione gli viene da una donna che aveva amato e che si presenta a lui soltanto per approfittare della sua morte e fare un po' di soldi. Il becchino gli offre di imbalsamarlo per gloria imperitura. Tutti gli ricordano di continuo che deve morire, e tutti sembrano interessati soltanto a ricavarne qualcosa. Prima di morire si vuole togliere la soddisfazione di un ultimo duello. Il giorno del suo compleanno sfida al saloon un vecchio rivale e i suoi due scagnozzi, e li uccide tutti. Ma il barista lo fredda mentre gli volge le spalle. Il ragazzo, arrivato in quell'istante, lo vendica uccidendo il barista. Telefon (1977), tratto dal romanzo di Walter Wager, e' un altro spionistico stereotipato. In the USA a humble mechanic of a small town receives a phone call: a voice recites a poem to him. He drops his tools and leaves his work. He drives like a zombie to a military base, shoots the guard at the entrance and runs into a building with a truck full of explosives. A man observes the terrorist attack from outside. At the CIA headquarters, a (cute) employee who runs the computers is going through a long list of Soviet citizens who died in mysterious or suspect circumstances. They had in common that they were hard-liners opposed to closer ties to the USA. Soviet Union died In another small town, a man who is arguing with his wife receives a phone call. A voice recites the poem. The man, suddenly indifferent to his wife, walks towards his helicopter and takes off (a man is watching him from a nearby hill). The helicopter flies straight into into a military base until the base shoots it down with a missile. The man who was watching it listens to the tv news, that depict the event as an accident. Then he walks into a phone booth and makes a phone call. Back in Russia, Grigori who is coaching children play hockey is summoned by the KGB. It turns out he is a major. At headquarters, a general tells him that the greatest secret agent of them all is one who doesn't know he is an agent, and proceeds to a demonstration: he merely utters a sentence that triggers one of the assistants to grab a gun and try to assassinate him. The Soviet Union has built a network of unwilling suicide terrorists in the USA, who react to the poem read to them over the phone. The general explains that this was part of a top-secret operation named "Telefon" that employed hypnosis to create those "zombies". The problem is that the Soviet Union had and has no intention of activating all these suicide terrorists: a renegade is doing it, in retaliation for having been sidelined. The network is now totally useless: the targets that they were designed to blow up are obsolete. The problem is that the USA could retaliate with nuclear war if it found out the attacks are coming from the Soviet Union. The glacial major's mission is to travel to the USA and join another KGB agent to track down the renegade and stop him. The generals never told the new leaders of the Soviet Union about this old program, which is now threatening the peace with the USA: the generals are in a hurry to stop the renegade before the premier finds out their blunder. When Grigori lands, a gorgeous-looking woman, Barbara, is waiting for him and pretending to be his wife. Someone photographs them. They take an apartment and behave like husband and wife. The renegade makes the usual phone call (now we see his face as he makes the phone call), this time to a priest. Grigori and Barbara hear from the news that the priest blew up a telephone building. He is still alive. The couple takes the first plane. The cute employee at the CIA, Dorothy, is still puzzled by the names of the Soviet people who died mysteriously, but can't find any rational explanation. Pretending to be a doctor, Grigori and Barbara enter the hospital. Grigori tells Barbara that it is vital that the man be killed. Barbara doesn't quite know what Grigori is after: his mission is secret even to Barbara. Barbara is curious and tries to find out more, but Grigori does not reveal anything. In Moscow the generals discuss the mission. The only person besides them who knows what is happening is Grigori. They are taking no chances: Barbara has orders to kill him as soon as the mission is accomplished. Another phone call activates a housewife who grans a shovel, leaves her children and drives to a military installation, while the renegade watches, as usual, from a nearby hill. She digs out a box and detonates a series of bombs that destroy the installation. Then she kills herself with poison. The CIA is puzzled that the targets of all this terrorist attacks are obsolete. Dorothy uses a computer to find a possible pattern, but keeps failing. Grigori, on the other hand, is puzzled by the order in which the renegade is making phone calls: it's impossible to stop him unless Grigori can find out where the next target will be. Grigori has the list of all saboteurs, but can't figure out in which order the renegade is reading it. Someone is still taking pictures of them (Grigori and Barbara) as they walk in the street. Then Grigori realizes that the renegade is using letters of his last name to choose the next target. Determined where the next attack will be and who will carry it out, Grigori and Barbara fly there. (Barbara fails to see the renegade who is just next to her). Barbara is calling the CIA: it turns out she is a double agent. She tells them the name of the renegade and that he is somehow about to activate the saboteurs (she doesn't know how). The CIA wants her to follow the orders of the KGB: help Grigori kill the renegage, and then kill Grigori himself. They want the KGB to continue believing in her for future missions. She is not happy to know that she will have to kill the very man who is helping the USA catch a dangerous terrorist. Barbara finally notices the renegade just outside the hotel where Grigori is trying to stop the next suicide bomber. Grigori stops the saboteur before he can leave the hotel (Grigori kills him), while Barbara fails to capture the renegade. They know who the next target is (a fisherman) and fly there. Barbara tries to seduce him but the glacial Grigori is absolutely sex-less: he tells her that she talks too much. Grigori and Barbara reach the fisherman, not knowing that the renegade is also heading there. Barbara witnesses Grigori reciting the poem to the fisherman, and the fisherman acting like a zombie: the only way to stop him is to kill him. When the renegade arrives, he realizes that Grigori is sent to stop him and walks into a phone booth to activate all the remaining saboteurs, Grigori kills him. Now Barbara has to complete the mission by killing Grigori. But instead she decides to flee with him: she knows that she would be next. They call the CIA and let them know that, if the CIA tries to find them, they will start calling the remaining phone numbers: Grigori has the list. Escape From Alcatraz (1979) e' un film carcerario che mette in risalto ancora una volta le qualita' cinetiche della regia di Siegel. Altri personaggi dell'universo del carcere sono un negro pluri-omicida, un omosessuale, etc.. Drammaturgicamente piu' vario del solito (i diversi personaggi hanno una psicologia umana che genera drammi teatrali), il film fa blocco attorno a Eastwood, che invece non ha personalita' al di la' di quella dell'evaso, un nobile e intelligente agente della sovversione contro la tirannide cieca e bieca. Rough Cut (1980) e' un film d'azione con lo spirito della "sophisticated comedy", un "caper movie" con accenti alla Hitchcock. Reynolds e' un ladro gentiluomo, ladro per vocazione, perche' e' gia' ricco; sulle sue tracce c'e' Niven, ispettore flemmatico che adopera una bella cleptomane come esca. Senonche' lei si innamora del ladro e gli svela il complotto. Il ladro riesce a rubare i diamanti e a scappare con la ragazza su di uno yacht, mentre Niven si consola dell'ennesima sconfitta bevendo. Ma non e' finita: il ladro scopre di essere stato raggirato, perche' al posto dei diamanti c'erano pezzi di quarzo. Infatti i diamanti li ha presi l'ispettore, ora ex, che li raggiunge sullo yacht. Il montaggio complesso e millimetrico trascina il film lungo le tappe di questa caccia al ladro; tutto alla fine si rivela falso. I personaggi di Siegel tendono ad essere automi in un mondo in cui amore, pieta', amicizia, non esistono piu'. Ogni persobaggio appartiene ad una organizzazione (polizia, gang, etc.) non si riconosce piu' in essa ma ne accetta meccanicamente le regole. Non agiscono per difendere i loro valori morali o se stessi, come in Hawks, ne' per rapacita', come in Huston. Agiscono perche' sono programmati per distruggere il loro nemico. |
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