Jerzy Skolimowski



Ryposis (1964)
Walk Over (1965)
Barrier (1966)
Hands up (1967)
Le Depart (1967)
Deep End (1971)
The Shout (1978)
Moonlighting (1982)
The Lightship (1989)
Essential Killing (2010)
11 minutes (2015)
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Accanto a Polanski e Borowczyc la Terza Generazione Polacca ( "Third Polish Cinema"), quella che ha abbandonato il realismo, annovera anche Jerzy Skolimowski, poeta e drammaturgo. Laureato i etnologia a Varsavia e in cinematografia a Lodz (1962), esordisce con due sceneggiature, per Niewinni Czarodzieje/ Innocent Sorcerers/ Ingenui e Perversi (1960) per Andrzej Wajda e Noz w Wodzie/ Knife in the Water (1962) per Roman Polanski.

I suoi primi film rappresentano la crisi esistenziale dei giovani in un mondo disumanizzato. Ryposis/ Identification Marks None (1964) segue un giovane insoddisfatto la vigilia della partenza per il servizio militare. Walk Over (1965) segue un altro giovane irrequieto da quando viene scacciato dall'università fino a quando vince una gara di pugilato per assenza dell'avversario, il quale però si presenta dopo e lo abbatte per avere metà del premio.

Bariera/ Barrier (1966) osserva un altro giovane ancora, che ha lasciato i genitori per andare a vivere da solo. Tutti più o meno autobiografici (il regista ha soltanto 28 anni all'epoca del terzo), questi film sono girati alla Godard con estrema libertà di stile ed incisiva immediatezza.

Rece do Gory/ Hands up (1967) was released only in 1981, another film with Skolimowski playing his alter ego Andrzej Leszczyc.

Dopo aver lasciato la Polonia gira Le Depart (1967), ironica storia di un parrucchiere per signora che sogna di diventare pilota di auto sportive, ma che proprio alla vigilia di una gara importante scopre il sesso. Ancora più umoristico è Le Avventure di Gerard/ The Adventures of Gerard (1970), farsesca parodia del cinema avventuroso e dello humour nero (based on Arthur Conan Doyle's story).

A Londra gira Deep End (1971), un film di conturbante tensione fantastica e di seducente eleganza figurativa.

I protagonisti sono due giovanissimi (lei ventenne, lui quindicenne), inservienti nei bagni pubblici di un sudicio quartiere londinese dove sono a quotidiano contatto con le più volgari scorrerie; lui è imberbe e timoroso, lei si è ormai adattata all'ambiente, ha diversi amanti, è spregiudicata e maliziosa; gode nell'affidargli incarichi imbarazzanti, e ancor più quando lui si innamora trepidamente lei. La vigilia delle nozze con un maestro di nuoto, lei perde l'anello; l'adolescente la aiuta a ritrovarlo, ma vuole in cambio il suo corpo; lei accondiscende, ma poi l'amore trascende il litigio e involontariamente lui la ammazza. Gli echi del free-cinema inglese (nell'ambientazione squallida e deprimente) e del neo-realismo magico nell'approccio poetico-fiabesco passano in second'ordine rispetto all'introspezione psicologica, che dal conflitto fra la purezza di lui e il vizio di lei sa trarre poesia e comicità. Dopo alcuni film minori fra cui una trasposizione di King, Queen, Knave (1972) da Nabokov, e Lady Frankenstein (1976), satori del suo humour nero, Skolimowski gira The Shout (1978). Un uomo si aggira per le dune di sabbia.
Un donna (Rachel) lascia un uomo (suo marito Anthony) davanti a una villa. Il giovane Robert arriva alla stessa villa e incontra una donna paranoica. Alcuni uomini stanno giocando a cricket. Un personaggio esterno al gruppo racconta a Robert la storia di uno dei giocatori, Anthony.
Un uomo si aggira per le dune di sabbia... una coppia si risveglia spaventata. La donna, Rachel (la stessa dell'inizio), pensa di aver sognato il misterioso vagabondo. Vivono in una casa li` vicino, isolata dal villaggio. Il marito, Anthony (lo stesso dell'inizio), e` un musicista elettronico che a casa produce suoni concreti amplificati selvaggiamente. Arriva in ritardo in chiesa, dove la domenica suona l'organo. In chiesa una ragazza gli sorride. Fuori qualcuno gli sgonfia le ruote della bicicletta. Al termine della messa un matto tenta di imbastire una conversazione teologica, ma Anthony lo evita. Gonfia le ruote, prende la ragazza e se ne vanno in bicicletta. La moglie lo attende a casa, spiata da qualcuno. E` lo stesso matto, che si fa invitare a pranzo. Rivela loro di essere vissuto fra gli aborigeni dell'Australia. Ha la mania di far suonare i bicchieri sfregandone il rim. Racconta le pratiche dei maghi e confessa di aver ucciso i propri bambini, come consentito in quelle tribu`. Poi si installa in camera da letto a meditare. Racconta ad Anthony di aver appreso da uno stregone una tecnica di urlo che puo` uccidere un uomo e di aver passato 18 anni a perfezionarla. Gli racconta come lo stregone fece piovere squartando una vittima all'addome... e gli fa vedere di avere una tale cicatrice all'addome. Anthony, musicista di professione, e` curioso di sentire l'urlo magico, anche se l'ospite lo avverte che ne potrebbe morire. Lo tratta con disprezzo e arroganza. Il mattino dopo i due uomini si recano sulle dune dove nessuno li puo` sentire. Anthony si tappa le orecchie e il vagabondo emette l'urlo: le pecore cadono morte e Anthony sviene. Anthony non si accorge che fra le pecore giace anche il cadavere del pastore.
Anthony vorrebbe che l'ospite se ne andasse, ma lui si conquista le grazie di Rachel.
Tornati al presente, ci rendiamo conto che il vagabondo e` colui che racconta a Robert mentre Anthony sta giocando a cricket.
La donna e` morbosamente attratta al vagabondo. Con una scusa manda Anthony al villaggio e poi si avventa letteralmente sull'ospite.
Al villaggio Anthony incontra un amico che ha sentito l'urlo e ne e` stato terrorizzato. Anthony si reca in chiesa a pregare.
Un altro ritorno al presente svela che la villa e` in realta` un ospedale mentale. I giocatori di cricket sono i pazienti. Rachel aveva portato il marito in ospedale psichiatrico. Il vagabondo continua il racconto a Robert.
Il sacerdote viene a chiedere ad Anthony di partecipare al servizio funebre per il pastore morto, e Anthony apprende cosi` che mori` proprio la mattina dell'urlo. Anthony sorprende la moglie che bacia la mano del vagabondo come un cagnolino. Gli comunica freddamente che intende dormire con sua moglie e gli intima di andarsene o lo uccidera` con l'urlo. Anthony corre sulle dune a cercare il sasso magico. A casa sua il vagabondo ha paura di qualcuno che gli sta dando la caccia. Anthony trova il sasso magico e lo percuote: il vagabondo si accascoa. La polizia irrompe in casa e arresta il vagabondo per l'omicidio dei suoi bambini. Il vagabondo emette l'urlo per ucciderli, ma Anthony riesce a spezzare la pietra e ha farlo crollare. La polizia porta via il vagabondo.
Il racconto di quello che e` rivelato essere un pazzo (e che quindi non si sa se sia vero) si conclude durante un violento temporale: i matti danno in escandescenze e gli infermieri tentano di ricondurli alle loro camere, ma il vagabondo oppone resistenza. Il pazzo esplode il suo grido, che si confonde di boati del tuono, e sul terreno restano dei morti (ma fulminati o assordati?). Robert aveva creduto al potere dell'urlo e si e` buttato un secondo prima di essere colpito dal fulmine. Il vagabondo e` morto e Rachel accorre a visitare la salma. E` la scena con cui era iniziato il film.
Molti temi si sovrappongono a quello "frontale" dell'ambiguita` (il pazzo e` stato davvero in Australia? il suo urlo e` davvero omicida? oppure i due si sono conosciuti in ospedale e il racconto e` totalmente inventato?) Tutto il film gioca sull'ambiguità (quasi hitchcockiana) di non sapere mai se è realtà e finzione. Uno e` quello dell'ipocrisia borghese: la coppia sembra un modello di serenita`, invece lui e` un marito infedele e lei una moglie frustrata e ninfomane. Un altro e` l'impotenza della tecnologia moderna davanti ai miti ancestrali: l'uomo razionale (musicista elettronico) tenta invano di esorcizzare il demone, che finira` invece per distruggere la sua esistenza.

Skolimowski, etnologo, si immerge negli abissi neri dell'anima, fra sortilegi infernali e credenze arcaiche, forze ancestrali e superstizioni letali. L'"urlo", nel panorama civile e razionale di una coppia borghese, ha un chiaro significato metaforico di elemento di crisi: gli indistruttibili valori di natura travalicano e annientano tutte le convenzioni e le ipocrisie, segnale di riconoscimento per la più intima essenza umana. Il film è un viaggio dentro l'inconscio di uno dei protagonisti ed è al tempo stesso una parabola sull'abbandono dello stato di natura.

Moonlighting (1982) è ironico e più legato all'attualità. Un ricco polacco fiuta la crisi nell'aria e si compra un appartamento a Londra, che poi fa completare da quattro muratori mandati apposta da Varsavia. Questi quattro uomini sono perciò all'estero quando il generale prende il potere, e soltanto uno di loro che conosce l'inglese, sa dell'accaduto, ma decide di tacere. I rapporti tra di loro si incrinano, i soldi vengono a mancare e gli involontari esuli devono procurarsi da mangiare rubando nei supermercati. Infine fanno ritorno in patria senza uno zloty.

Success Is The Best Revenge (1984) è più didascalico e meno caustico, afflitto dalla nostalgia dell'esule.

Torrents of Spring (1989) is an adaptation of Ernest Hemingway's novella.

The Lightship (1989) è un dramma d'ambiente chiuso: su una nave faro il comandante delude il figlio perché sopporta senza ribellarsi le prepotenze di tre delinquenti saliti a bordo, ma alla fine confessa di essere soltanto succube del rimorso per la morte di diversi naufraghi durante la guerra e sacrifica la propria vita per riabilitarsi.

After 30 Door Key (1991) Skolimowski went silent for more than a decade. He returned with Four Nights with Anna (2008).

Essential Killing (2010) is a political thriller.

11 Minutes (2015) is visually compelling but its mosaic of micro-stories (spanning the same 11-minute period) is not powerful until the last five minutes. It is a thriller of sorts because the viewer senses that these stories will eventually converge and is kept waiting for that moment just as if it were a puzzle, a "whodunit", except in this case we know who has done it (destiny) but we don't know "what" has been done because it still hasn't happened. Out of its narrative labyrinth one can extract only one pessimistic metaphor: that life is meaningless, that we are powerless to control our future and that we cannot know what is about to happen to our lives. It is an apocalyptic vision of a humanity with no free will. It is a film of existential anxiety: all the characters live tormented lives, and at the end the viewer has joined them, unable to answer the question "What is there to life?" A secondary metaphor has to do with all the cameras shown in the movie: we are being constantly surveilled.

The first few scenes are shown in a small screen within the screen as if taken from a phone, a laptop camera, a surveillance camera, etc. A man and a woman are having sex. A man yells at his attorney because his wife wants a divorce. A split black and white screen shows a convict in a jail who is waiting to sign the release log. A young woman takes the police into her old apartment. A kid leaves a last message to his mother before going out. Each lasts only a few seconds. Then the real film begins in full screen. It is 5pm and the story lasts only a few minutes, despite the multiple stories. A producer who has taken a room in a luxury hotel unplugs all the devices in the room including the telephone. A hotel boy sets up the room and then a sexy girl comes to visit while he is pretending to be on the phone speaking with someone about a new movie. His name is Dick and hers is Anja. A man with a wounded eye wakes up in a hurry, dresses up frantically and runs out of the house calling someone who doesn't pick up. His name is Hellman and walks into the hotel asking to see the producer that his wife is visiting (or, better, he needs to tell his wife that they drank a drugged wine). They tell him that the producer is busy and he walks outside passing in front of a hot dog seller who is making hot dogs for nuns. The hot-dog seller seems to be a gentle kind man. A young girl is watching the scene. When the nuns leave, she mocks the street vendors calling him professor and we learn that he has just been let out of jail, and she spits in his face. The noise of a plane cracks a mirror. A man brings a dog to the young woman we've seen with the police. She is sitting on a park bench. We learn that she tries to commit suicide and in the process set fire to their apartment. He doesn't want to see her ever again. Another woman arrives at an apartment where a man is in bed waiting for her. She apologized that she is late because she missed the bus. Dick openly openly tells Anja that he has heard she is great at sex and easy to seduce, and he clearly wants to have sex with her; but she tells him that she got married just the day before. He husband Hellman, the man with a wounded eye, has found a way to get inside and is taking the elevator to their floor. A man is sniffing cocaine and having sex with a naked woman, but they have stop abruptly because the owner is arriving. She is the wife, and he pretends to be a delivery boy. Then he rides away on his motorcycle. The girl with the dog buys a hot dog and chats with the nice man. The staff of an ambulance is called to a decrepit tenement and tries to break into an apartment. The producer is still trying to seduce the sexy girl and filming the whole scene with a camcorder. The police are chasing the motorcyclist who is zigzagging through traffic. Hellman is still in front of the producer's door, undecided what to do. The ambulance men have to fight a half-naked man until they sedate him in order to enter the apartment. The man and the woman who was late are in bed watching a porno video. The delivery boy arrives late at the hotel. The hot-dog man calls this kid on the cell phone (he is his son) and leaves a message for him. The suicide girl comes to buy a hot dog. The ambulance paramedics enters the apartment and find a man who is dying and a woman who is giving birth and take the children away. A film crew films a scene in which a man jumps into the river from a bridge. There is an old painter by the river who watches the scene indifferent. A security camera shows the scene. A young man shouts "robbery" inside a deserted building: there's only a man who hanged himself in the bathroom with the tie. The robbery boy calls angry someone who told him to do it. A white dove flies into the apartment where the couple is watching the porno video. They are planning a mountain trip and taking a porno actor with them and she doesn't like it. He leaves the apartment from the balcony, not the front door: he is a construction worker on scaffolding, several storeys high. The painter walks into the building from which the robbery boy is running out. They both take the same bus. The producer Dick is playing a psychological game with the easy sexy girl, filming her all the time. The hot-dog seller drags his cart to the entrance of the hotel, where he is supposed to meet with his son, the motorcyclist. His son the delivery boy is on drugs and has hallucinations in the elevator. Hellman, the man with a wounded eye, is still pacing nervously in the corridor. The hot-dog seller calls his son on the cell phone. Someone alerts the security staff of the hotel of Hellman's strange behavior. The delivery boy is back on his motorcycle and finally picks up the cell phone to tell his dad that he's almost at the hotel. The motorcyclist meets his dad the hot-dog-seller in front of the hotel when the girl with the dog is also passing by. Father and son tie the cart to the motorcycle. The producer is still playing his cruel psychological game with the sexy girl who faints. The construction worker watches from high above the street as his girlfriend takes the same bus where the painter and the robbery boy are riding (the robbery boy tries to get out but he is too slow). Hellman finally knocks at the door of the producer. Then grabs a fire extinguisher and breaks into the room. Alas, he slips on the liquid and accidentally pushes the producer our of the window while the producer was helping Hellman's fainted wife Anja. The producer falls out of the window and Hellman can barely grab a hand of his wife and hold her from falling to her death. The producer falls on the construction worker and demolishes his scaffolding, therefore dragging the man down with him. The girl with the dog watches from the street. The ambulance is just passing by. The motorcyclist hits the ambulance that hits the bus that causes an explosion. The security guards of the hotel enter the hotel room and grab Hellman but this causes Hellman to lose his wife's hand, who falls to her death. The security camera shows all the scenes happening at the same time, and then more and more scenes appear, and within a few seconds the screen has become a blinking mosaic of black and white dots.
(Translation by/ Tradotto da xxx)

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