Jan Svankmajer
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Jan Svankmajer

Jabberwocky (1971)

Neco z Alenky/ Alice (1988)

Lekce Faust (1994)

Spiklenci Slasti/ Conspirators of Pleasure (1996)

Il film e` completamente muto. In un'edicola un uomo di mezza eta` consulta le riviste porno e ne acquista una. Il proprietario dell'edicola ammicca e, appena il cliente lascia il negozio, si rimette al lavoro a un circuito elettronico che tiene nascosto sotto il banco. A casa, il primo uomo sfoglia la rivista e ogni tanto lancia uno sguardo colmo di cupigia verso l'armadio. Finalmente si spoglia ed entra nell'armadio, dove si masturba. Viene interrotto dalla postina, che gli consegna con sguardo malizioso (come se sapesse qualcosa) una lettera. La lettera contiene soltanto le parole "a domenica". La postina scende le scale e poi si nasconde nell'androne a fare palline con la mollica di un pane, come se si trattasse di qualcosa di illegale. L'uomo intanto si precipita in un negozio a comprare tre ombrelli. Il giornalaio chiude il negozio e si precipita a casa, dove usa il circuito elettronico per mettere a punto una sua costruzione. Ha un grande schermo sul quale guarda il telegiornale, estasiato dalla bella presentatrice. Il suo cliente tiene una gallina in cucina. La porta dalla vicina, una grassona sguaiata, che gliela sgozza sul pianerottolo. L'uomo raccoglie accuratamente il sangue che sgorga dal collo mozzo. La postina, terminato il primo pane, ne compra dell'altro e continua a fare palline, sempre con aria furtiva. L'uomo spenna la gallina. Un altro uomo compie piccoli furti senza ragione. Adesso ruba un secchiello di attrezzi a dei muratori Il primo uomo, usando materiali di fortuna, costruisce una scultura che e` una gallina e alla fine si rivela essere un copricapo. Il ladro ruba la coda di una pelliccia, nonche' una decina di preservativi, poi torna a casa e si chiude in garage. Sua moglie e` la presentatrice e piange sola in camera da letto. Il giornalaio lavora sempre alla sua macchina, che e` composta da un cervello elettronico da una serie di braccia meccaniche. Mentre lavora, continua a seguire il telegiornale e a trasecolare davanti all'immagine della presentatrice. Il primo uomo vede la vicina uscire e ne approfitta per intrufolarsi nel suo appartamento. La camera e` immonda e caotica. L'uomo lacera gli ombrelli e usa la macchina da cucire. Alla fine ha fatto due ali. Apre l'armadio e vede sul fondo un fantoccio d'uomo, che lo fa rabbrividire. Prende un vestito della donna e scappa. La vicina prende paglia dalla spazzatura. La presentatrice ha comprato due pesci. Dalla finestra sorveglia cosa fa il marito in garage, sempre con aria sconsolata. Il ladro sta usando tutti i pezzi che ha rubato per costruire strani aggeggi. E` domenica. Il primo uomo si veste a festa e imballa il copricapo, piatti, bicchieri, un pasto a base di gallina e una busta di fangue in una valigia, a cui lega anche una sedia. Poi entra nell'armadio con i vestiti della vicina. Il ladro sta girando per la citta` alla ricerca di un'altra coda di pelliccia e quasi investe la vicina che sta rientrando. La vicina si reca in un'umile cappella, accende i suoi ceri ed entra anche lei in un armadio. Il primo uomo invece guida fino a un campo. Li` pone sulla sedia un manichino che assomiglia alla vicina, al quale ha infilato i vestiti presi da lei, e la lega. Indossa le ali e il copricapo. L'edicolaio fa gli ultimi ritocchi al suo robot, mentre il telegiornale finisce. La vicina si e` cambiata e ora indossa una maschera e brandisce una frusta. Tira fuori dall'armadio anche un manichino che assomiglia al vicino, e il manichino si muove., terrorizzato. Il vicino a sua volta sta volando attorno al suo manichino, anch'esso terrorizzato, tanto piu` che lui palleggia un masso pesantissimo. Il copricapo sembra dargli il potere di volare e la forza di sollevare macigni. La postina e` tornata a casa, si spoglia sul letto. La postina pone le palline di mollica in un bacile e si infila due tubi nelle narici. Con questi aspira le palline nel naso. Poi con un imbuto si infila altre palline nelle orecchie. Poi si tappa orecchie e narici con altre palline, si distende sul letto ed entra in trance come una drogata. La vicina costringe il suo manichino a spogliarsi, tremante. Lo frusta e ogni colpo danneggia la stoffa e mostra la paglia sottostante. Lui d'altronde sta terrorizzando il suo manichino, sempre legato alla sedia, in maniera non meno sadica. La postina si risveglia, soffia fuori le palline. La presentatrice piange. La postina le porta un pacco dentro cui ci sono le palline di mollica, che lei da` in pasto ai pesci. Il primo uomo pone sotto il cappellino del suo manichino la busta con il sangue della gallina. La presentatrice e il ladro a letto. Lei e` frustrata, lui la ignora e a un certo punto si alza e se ne va in garage. Li` si massaggia nudo con gli attrezzi pazzeschi che ha costruito. La vicina affoga il fantoccio in un bacile d'acqua sul quale ha acceso tre candele. Spegne le candele, si riveste. Il ladro usa attrezzi sempre piu` dolorosi per massaggiarsi il corpo in un delirio di piacere. Il primo uomo vola in alto portando il masso, poi lo lascia cadere sulla testa del suo manichino. Il manichino si accascia e dalla testa sgorga il sangue della gallina. Seve alla donna il cibo che si era portato dietro. Il giorno dopo l'edicolaio si sveglia e accende la televisione. Quando la presentatrice va in onda, lui si spoglia e attiva la macchina: le braccia lo accarezzano dappertutto. Quando la presentatrice scompare dallo schermo, lui fa colazione. Non appena riappare, si alza e attiva la macchina. Poco a poco le carezze diventano masturbazione vera e propria. In studio anche lei si sta masturbando ma tramite i pesci che le succhiano gli alluci. Cosi` sullo schermo gigante dell'edicolaio si vede lei venire proprio mentre lui viene. Rientrando a casa, il primo uomo urta la postina che sta ammirando dei pesci in vetrina e butta della paglia nella spazzatura. L'uomo va dall'edicolaio ma questa volta compra una rivista di elettronica. L'edicolaio sta lavorando a una scultura con piume di gallina... i protagonisti si stanno scambiando i rituali. A casa l'uomo vede un'ambulanza e poi fli infermieri che portano la lettiga con la vicina, morta. Sale di sopra e vde la polizia che sta misurando la scena. C'e` un masso nel mezzo della stanza e una pozza di sangue. L'ispettore di polizia e` il marito della presentatrice. Lui entra nel suo appartamento e vi trova un bacile d'acqua sormontato da tre candele... Lui si spoglia e l'armadio si apre... Il fatto che si scambino i rituali e il modo in cui ammiccano l'uno all'altro fa capire che sono tutti d'accordo, tutti sanno l'uno dell'altro. E` una colossale cospirazione del piacere. I rituali dei due vicini sono simmetrici, ed e` ovvio che lei prova disprezzo per lui e non vede l'ora di umiliarlo e lui prova paura di lei e non vede l'ora di vendicarsi. Nei loro rituali si sfogano questi desideri.
Non ci sono dialoghi, ne` monologhi. Il tema dominante del film non e` il sesso ma la sua assenza, forse anche impossibilita`. Il sesso e` tutto monosessuale, nel senso che nessuna delle coppie si accoppia. Persino marito e moglie non fanno l'amore. Tutti si masturbano piu` o meno segretamente. Sono esseri estremamente introversi, che non sanno esprimersi in pubblico. E la masturbazione acquista una valenza anche di comunicazione con il resto del mondo. Il modo in cui mettono a punto la propria masturbazione diventa una rivelazione della propria personalita`, esattamente come per altri puo` essere la carriera o l'arte. Il livello di dettaglio nel descrivere i preparativi per questi rituali amorali e` tanto delirante quanto i rituali stessi. Il regista gode nel seguire minuziosamente le azioni demenziali dei protagonisti. E` tramite questi complicati preparativi che uno puo` capite la personalita` degli individui, non tramite l'atto sessuale in se`. Nel finale la mano del cartoonista prende il sopravvento, e cosi` la fantasia surrealista. Un grande volo dell'immaginazione.

Otesanek/ Little Otik (2000)

Sileni/ Lunacy (2005)

Theory and Practice/ Surviving Life (2010)

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