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Jan Svankmajer
Conspirators of Pleasure (1996)
Il film e` completamente muto.
In un'edicola un uomo di mezza eta` consulta le riviste porno e ne acquista
una. Il proprietario dell'edicola ammicca e, appena il cliente lascia il
negozio, si rimette al lavoro a un circuito elettronico che tiene nascosto
sotto il banco. A casa, il primo uomo sfoglia la rivista e ogni tanto lancia
uno sguardo colmo di cupigia verso l'armadio. Finalmente si spoglia ed entra
nell'armadio, dove si masturba. Viene interrotto dalla postina, che gli consegna
con sguardo malizioso (come se sapesse qualcosa) una lettera. La lettera
contiene soltanto le parole "a domenica".
La postina scende le scale e poi si nasconde nell'androne a fare palline con
la mollica di un pane, come se si trattasse di qualcosa di illegale.
L'uomo intanto si precipita in un negozio a comprare tre ombrelli.
Il giornalaio chiude il negozio e si precipita a casa, dove usa il circuito
elettronico per mettere a punto una sua costruzione. Ha un grande schermo
sul quale guarda il telegiornale, estasiato dalla bella presentatrice.
Il suo cliente tiene una gallina in cucina. La porta dalla vicina, una grassona
sguaiata, che gliela sgozza sul pianerottolo. L'uomo raccoglie accuratamente
il sangue che sgorga dal collo mozzo.
La postina, terminato il primo pane, ne compra dell'altro e continua a fare
palline, sempre con aria furtiva.
L'uomo spenna la gallina.
Un altro uomo compie piccoli furti senza ragione. Adesso ruba un secchiello
di attrezzi a dei muratori
Il primo uomo, usando materiali di fortuna, costruisce una scultura che e` una
gallina e alla fine si rivela essere un copricapo.
Il ladro ruba la coda di una pelliccia, nonche' una decina di preservativi,
poi torna a casa e si chiude in garage.
Sua moglie e` la presentatrice e piange sola in camera da letto.
Il giornalaio lavora sempre alla sua macchina, che e` composta da un cervello
elettronico da una serie di braccia meccaniche. Mentre lavora, continua a
seguire il telegiornale e a trasecolare davanti all'immagine della
presentatrice.
Il primo uomo vede la vicina uscire e ne approfitta per intrufolarsi nel
suo appartamento. La camera e` immonda e caotica. L'uomo lacera gli ombrelli
e usa la macchina da cucire. Alla fine ha fatto due ali. Apre l'armadio
e vede sul fondo un fantoccio d'uomo, che lo fa rabbrividire. Prende un
vestito della donna e scappa.
La vicina prende paglia dalla spazzatura.
La presentatrice ha comprato due pesci. Dalla finestra sorveglia cosa fa
il marito in garage, sempre con aria sconsolata. Il ladro sta usando tutti
i pezzi che ha rubato per costruire strani aggeggi.
E` domenica.
Il primo uomo si veste a festa e imballa il copricapo, piatti, bicchieri, un
pasto a base di gallina e una busta di fangue in una valigia, a cui lega
anche una sedia. Poi entra nell'armadio con i vestiti della vicina.
Il ladro sta girando per la citta` alla ricerca di un'altra coda di
pelliccia e quasi investe la vicina che sta rientrando.
La vicina si reca in un'umile cappella, accende i suoi ceri ed entra
anche lei in un armadio.
Il primo uomo invece guida fino a un campo. Li` pone sulla sedia un manichino
che assomiglia alla vicina, al quale ha infilato i vestiti presi da lei, e la
lega. Indossa le ali e il copricapo.
L'edicolaio fa gli ultimi ritocchi al suo robot, mentre il telegiornale
finisce.
La vicina si e` cambiata e ora indossa una maschera e brandisce una frusta.
Tira fuori dall'armadio anche un manichino che assomiglia al vicino, e il
manichino si muove., terrorizzato.
Il vicino a sua volta sta volando attorno al suo manichino, anch'esso
terrorizzato, tanto piu` che lui palleggia un masso pesantissimo. Il copricapo
sembra dargli il potere di volare e la forza di sollevare macigni.
La postina e` tornata a casa, si spoglia sul letto.
La postina pone le palline di mollica in un bacile e si infila due tubi nelle
narici. Con questi aspira le palline nel naso. Poi con un imbuto si infila
altre palline nelle orecchie. Poi si tappa orecchie e narici con altre palline,
si distende sul letto ed entra in trance come una drogata.
La vicina costringe il suo manichino a spogliarsi, tremante. Lo frusta e ogni
colpo danneggia la stoffa e mostra la paglia sottostante.
Lui d'altronde sta terrorizzando il suo manichino, sempre legato alla sedia,
in maniera non meno sadica.
La postina si risveglia, soffia fuori le palline.
La presentatrice piange. La postina le porta un pacco dentro cui ci sono
le palline di mollica, che lei da` in pasto ai pesci.
Il primo uomo pone sotto il cappellino del suo manichino la busta con il
sangue della gallina.
La presentatrice e il ladro a letto. Lei e` frustrata, lui la ignora e a un
certo punto si alza e se ne va in garage. Li` si massaggia nudo con gli attrezzi
pazzeschi che ha costruito.
La vicina affoga il fantoccio in un bacile d'acqua sul quale ha acceso tre
candele. Spegne le candele, si riveste.
Il ladro usa attrezzi sempre piu` dolorosi per massaggiarsi il corpo in un
delirio di piacere.
Il primo uomo vola in alto portando il masso, poi lo lascia cadere sulla testa
del suo manichino. Il manichino si accascia e dalla testa sgorga il sangue
della gallina. Seve alla donna il cibo che si era portato dietro.
Il giorno dopo l'edicolaio si sveglia e accende la televisione. Quando la
presentatrice va in onda, lui si spoglia e attiva la macchina: le braccia
lo accarezzano dappertutto. Quando la presentatrice scompare dallo schermo,
lui fa colazione. Non appena riappare, si alza e attiva la macchina.
Poco a poco le carezze diventano masturbazione vera e propria. In studio
anche lei si sta masturbando ma tramite i pesci che le succhiano gli alluci.
Cosi` sullo schermo gigante dell'edicolaio si vede lei venire proprio mentre
lui viene.
Rientrando a casa, il primo uomo urta la postina che sta ammirando dei pesci
in vetrina e butta della paglia nella spazzatura. L'uomo va dall'edicolaio
ma questa volta compra una rivista di elettronica. L'edicolaio sta lavorando
a una scultura con piume di gallina... i protagonisti si stanno scambiando
i rituali.
A casa l'uomo vede un'ambulanza e poi fli infermieri che portano la lettiga
con la vicina, morta. Sale di sopra e vde la polizia che sta misurando la
scena. C'e` un masso nel mezzo della stanza e una pozza di sangue.
L'ispettore di polizia e` il marito della presentatrice.
Lui entra nel suo appartamento e vi trova un bacile d'acqua sormontato da
tre candele... Lui si spoglia e l'armadio si apre...
Il fatto che si scambino i rituali e il modo in cui ammiccano l'uno all'altro
fa capire che sono tutti d'accordo, tutti sanno l'uno dell'altro. E` una
colossale cospirazione del piacere.
I rituali dei due vicini sono simmetrici, ed e` ovvio che lei prova disprezzo
per lui e non vede l'ora di umiliarlo e lui prova paura di lei e non vede
l'ora di vendicarsi. Nei loro rituali si sfogano questi desideri.
Non ci sono dialoghi, ne` monologhi.
Il tema dominante del film non e` il sesso ma la sua assenza, forse anche
impossibilita`.
Il sesso e` tutto monosessuale, nel senso che nessuna delle coppie si accoppia.
Persino marito e moglie non fanno l'amore. Tutti si masturbano piu` o meno
segretamente. Sono esseri estremamente introversi, che non sanno esprimersi
in pubblico. E la masturbazione acquista una valenza anche di comunicazione
con il resto del mondo. Il modo in cui mettono a punto la propria masturbazione
diventa una rivelazione della propria personalita`, esattamente come per altri
puo` essere la carriera o l'arte.
Il livello di dettaglio nel descrivere i preparativi per questi rituali
amorali e` tanto delirante quanto i rituali stessi. Il regista gode nel
seguire minuziosamente le azioni demenziali dei protagonisti. E` tramite questi
complicati preparativi che uno puo` capite la personalita` degli individui,
non tramite l'atto sessuale in se`.
Nel finale la mano del cartoonista prende il sopravvento, e cosi` la
fantasia surrealista.
Un grande volo dell'immaginazione.
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