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L'eclettico
Bertrand Tavernier
si dedico` inizialmente
alle rappresentazioni (stilisticamente ineccepibili) della
rivoluzione attraverso i secoli in forma romantica e con l'accento sulla presa di coscienza degli umiliati:
L'Horlogér de St Paul/ The Clockmaker (1974), ritratto intimista di un artigiano che
durante le lotte politiche si trova alla mercè di coloro che vogliono sfruttare il fatto che suo figlio
abbia assassinato un capo fabbrica;
Le Juge et l'Assassin (1976) revoca il massacro di pastorelle
compiuto da uno psicopatico alla fine del secolo scorso e il processo per mandarlo alla ghigliottina da un
giudice non molto più sano; ansia tragica;
La Mort en Direct/ Death Watch (1979): un reporter che ha una
camera nel cervello e che viene incaricato di tenere compagnia a una donna (Schneider) condannata da un
male fatale in modo che la stazione televisiva il tutto sugli schermi della nazione; lo straziante spettacolo
ha un grande successo, ma al reporter rimorde la coscienza, fino al punto che si acceca per mettere fuori
uso la camera; e da quel momento la donna diventa la sua guida, finchè la troupe televisiva li
trova; la donna scompare, e si scopre che non è mai stata malata: tutto era stato organizzato dal
manager della televisione che aveva corrotto il dottore perchè la avvelenasse poco per volta.
Tragedia classica ambientata in un futuro presente, si dipana attraverso segni edipici (l'autopunizione
attraverso l'accecamento), la peregrinazione, cannibalismi (il pubblico che segue l'agonia in diretta, che
"consuma" perfino un'agonia), denunce sociali (lo sfruttamento, il cinismo del Quinto Potere,
degli uomini d'affari), lirismo figurativo, ansia e mito della morte e dignità umana (il suicidio
come arma estrema di difesa del privato); un atto d'accusa contro tutti, esclusa lei, l'unico essere umano
rimasto in questo futuribile
1984; Une Dimanche Dans la Campagne/ Sunday in the Country (1984) meditazione fra
un pittore invecchiato e la sua famiglia: ritratto intimo di una personalità, visivamente squisito;
dramma morale (quadro impressionista di mediocrità borghese, con il passaggio di
generazione, nei primi anni del secolo; un anziano pittore trascorre una Domenica con i suoi figli, fra
nostalgie e incomunicabilità, e poi rimane di nuovo solo con una tela bianca su cui ricominciare a
dipingere la bella casa di campagna).
Il capriccio storico Que la Fête Commence (1975):
un nobile decaduto del Seicento solleva una rivolta popolare che viene sfruttata da un astuto abate amico
fidato del re e in odore di eccessi. Lo sfacelo della corte e della nobiltà, la liturgia del potere, il
donchisciottismo degli esclusi in una perfetta rievocazione dell'epoca libertina.
Coup de Torchon/ Clean Slate (1982) è un film noir maledetto anni Trenta ambientato fra gli sbandati africani dell'era coloniale:
il comandante di guarnigione, corrotto e incapace, vilipeso e offeso da tutti, si vendica con ferocia: uccide
due uomini e fa cadere i sospetti su un suo collega, uccide il marito razzista della ninfomane che si
è presa per amante, uccide il negro che ha scoperto il cadavere e che l'ha sorpreso a letto con la
donna e gli addossa l'omicidio, si invaghisce della nuova maestra e si convince di essere un messia divino
inviato a purificare quel Paese, spinge l'amante a uccidere la moglie che lo tradisce senza ritegno e la
maestra stessa; quando anche l'amante se ne va, resta solo a cercare un bersaglio contro cui sparare: i
bambini negri, sé stesso ...; ostentata colta medietà, popolarismo piccolo borghese,
reazione alla nouvelle vague;
Autour de Minuit (1986) storia di musicisti jazz sbandati nella
Parigi del dopoguerra: un anziano sassofonista ridotto alla miseria trova conforto in un giovane
ammiratore, che lo aiuta a tornare sulla breccia. Ma è troppo tardi: morirà proprio durante
la tournée della rivincita, in America.
Round Midnight (1987): a Parigi un jazzista negro
trova un amico in un grafico disoccupato che lo aiuta a tornare grande. Film di camere buie e locali
notturni, di relitti umani e di sciacalli.
Beatrice (1987) è una castellana medioevale, che ha
lottato giorno e notte per salvare il castello dagli approfittatori, oppressa da un padre crudele, che da
piccolo pugnalò l'amante della madre ed ora sfoga i traumi dell'infanzia e la delusione per la
sconfitta, terrorizza i dintorni e violenta perfino la figlia, che alla fine lo pugnala, ed è quasi un
suicidio (La Passiòn Bèa trice, 1987, ballata medievale attenta alla vita
reale del popolo)],
La Vie Est Rien d'Autre/ Life and Nothing But (1989) Daddy Nostalgia/ These Foolish Things (1990) L.627 (1992) L'Appat (1994) |
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