I gun show


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L'America e' attraversata continuamente dagli show itineranti dei venditori di armi. I "gun show" fanno ormai parte della tradizione.

In questi grandi mercati della morte criminali e benpensanti possono ammirare gli ultimi ritrovati della tecnica: fucili automatici, silenziatori, pistole minuscole e persino granate. Fra il pubblico si aggirano uomini (nonche' donne) in tute mimetiche e divisa da marine. Il giornale piu' venduto e' "Liberty Lobby", quello dell'estrema destra ultra-violenta. Il settimanale piu' letto e' "Soldier Of Fortune", la rivista per aspiranti mercenari fondata nel 1975 subito dopo la fine della guerra del Vietnam (e che organizza una "convention" annuale).

Le auto portano "sticker" che chiedono l'arresto di Bill Clinton, presidente troppo tollerante, e inveiscono contro il comunismo. Si vedono persino ancora gli sticker contro Jane Fonda, rea di aver fatto propaganda a favore dei vietcong nei lontani anni '60. Il grande nemico e' pero' soprattutto il governo federale. Gli estremisti di destra inneggiano contro le tasse e, naturalmente, a favore della liberta' di porto d'armi.

E' tramite i gun show che gli estremisti di destra comunicano fra di loro. Sono quelle le uniche occasioni in cui esponenti delle varie milizie e delle varie sette religiose , nonche' neonazisti e suprematisti , si trovano uno accanto all'altro. Gli opuscoli venduti da ciascun banchetto fungono da messaggi inviati da una comunita' all'altra, e ciascun opuscolo e' semplicemente un elenco di invettive paranoiche contro i loro nemici comuni. L'intelligenza media di questi personaggi e' d'altronde molto bassa. La maggior parte sono casi psichiatrici che non riuscirebbero comunque a connettere. Le comunicazioni fra questi soggetti viaggiano unicamente al livello di slogan.

Fra le pubblicazioni in vendita si trovano manualetti su come costruire bombe, su come formare societa' segrete, su come torturare prigionieri, su come compiere attentati in centri densamente popolati, su come difendersi da una retata dell'F.B.I. E naturalmente il tema comune e' quello della protezione a oltranza (con le armi, se necessario) del diritto di possedere un'arma: ogni iniziativa di "gun control" e' un attentato alla Costituzione.

Timothy McVeigh, l'autore dell'attentato di Oklahoma City, passava il suo tempo libero ai "gun show"...


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