Nel 1992 la "Whole Life Expo" si tiene all'Hilton di New York e attira una folla da grande occasione (21.000 persone). La folla e' in effetti l'aspetto piu' interessante della manifestazione, per via di un abbigliamento che annovera piramidi di titanio, bocce di cristalli, anelli e braccialetti delle fogge piu' eccentriche. Fra gli stand ci sono coloro che scacciano i demoni e coloro che aprono le menti (entrambi accettano il pagamento con carta di credito).
E' una grande mostra di prodotti per "medicina spirituale", nella quale non mancano peraltro neppure profeti dell'apocalisse, esperti di vita extraterrestre, reincarnazioni di faraoni, massaggiatori, astrologhi, consiglieri sessuali, maghi. Un grande circo dell'improbabile.
La medicina collegata alla new age diventa nel 1991 un business di 27 miliardi di dollari. La disciplina e' una federazione di omeopatici, chiropratici, massaggiatori che applicano tecniche di derivazione orientale. Molte terapie tentano di arrivare al corpo tramite lo spirito. In California spuntano teorie bioenergetiche e di guarigione cristallina ("crystal healing"). I pazienti sembrano soprattutto cercare il contatto con il "guaritore", quel contatto che viene a mancare nella medicina tradizionale dei dottori.
La medicina tradizionale ha successo nel trattare le "emergenze" del corpo umano, ma e' spesso incapace di prescrivere la dieta e il regime per una generica buona salute; sa come uccidere virus e amputare membra, ma non come alleviare malanni cronici (artrite, dolori alla schiena, ulcera e cosi' via). La scienza medica non insegna nulla sull'interazione fra spirito e corpo, benche' sia ovvio a tutti che lo stato mentale di un paziente si riflette sul suo stato fisico.
La medicina new age introduce la dieta, la ginnastica e la meditazione fra le pratiche di convalescenza. Il "crystal healing" consiste nell'assorbire l'energia dei cristalli di quarzo (e altri minerali colorati) per alleviare la tensione e accordare le vibrazioni del corpo. La "reflexology" consiste nel massaggiare i piedi per incidere sui centri nervosi dei vari organi, dal cuore alla mente. In pratica si tratta di estensioni del concetto di agopuntura (una pratica sconosciuta ai piu' in Occidente finche' non venne pubblicizzata nel 1971 da James Reston, un reporter del New York Times).
Il fascino maggiore e' per lo "yoga", per la capacita' di controllare i propri organi interni. Una sua variante e' il "biofeedback", che consiste nell'imparare a controllare i movimenti involontari del corpo (dalla circolazione sanguigna al battito del cuore) con l'aiuto di un reticolo di sensori che misura diversi parametri del corpo.
Torna di moda anche l'ipnosi e i suoi derivati, in particolare per favorire il relax. La "guided imagery" consiste nell'ipnotizzare il paziente e far si` che "immagini" di curarsi da se`.
L'universo della medicina "olistica" (cioe' quella che prende in considerazione anche lo stato psicologico e lo stile di vita di un paziente) e' sterminato. L'antica medicina Ayurdevica dell'India e la macrobiotica sono le prime ad essere riscoperte. Gli sciamani pellerossa vengono subito dopo. I terapisti new age usano spesso una combinazione di tutti questi metodi.
Nascono riviste come "Atlantis Rising" e "New Worlds", che parlano di rituali magici, salute olistica e tecnologia futuribile.
Il successo arride soprattutto ai santoni dello "spiritual healing", della guarigione spirituale. Deepak Chopra, l'autore di "Ageless body, timeless mind", e' la superstar del settore. Chapra indovina la ricetta perfetta: erbe, meditazione, musica e massaggio. Truppe di yuppy si lasciano irretire, cosi' come negli anni '60 gli hippie si prostravano davanti ai guru indiani.
Si riscopre cosi' l'arte degli sciamani, che usavano un forte stimolo ritmico per evocare stati di trance e trasferire energia da un corpo a un altro. Nasce addirittura una scienza apposita, una delle tante del transumanesimo tecnologico , i cui precursori sono Itzak Bentov, il teorico del "rhythm entrainment" (il fenomeno per cui il campo elettromagnetico di una persona si sincronizza con una vibrazione fondamentale del pianeta Terra e il suo cervello prende a funzionare come un ricevitore radio), Marcel Vogel (che capi' come misurare le energie impercettibili delle piante e degli uomini), William Tiller (che a Stanford studio' su basi fisiche il potere guaritore della musica) e Peter Guy Manners (che in Inghilterra prosegui' gli studi di Hans Jenny, l'inventore del "cymatic healing", l'effetto che i suoni hanno sulla materia fisica).
Manners, in particolare, predica che l'intero corpo risponde al suono, e organi diversi rispondo a frequenze diverse. Le leggende popolari abbondano di intuizioni di questo genere. La leggenda piu; famosa e' quella dei sette "chakra", i centri di energia situati dentro e attorno il corpo umano che vengono usati dalla dottrina yoga. Agendo su questi chakra (ciascuno dei quali corrisponde a una classe di suoni) la musica avrebbe il potere di agire sul corpo.
E' questo pittoresco carnevale di santoni, in effetti, il derivato piu' duraturo e appariscente dell'utopianismo anti-establishment degli anni '60; sono questi i resti della cultura hippie, una generazione e mezza dopo. Molti degli operatori della new age sono quarantenni o cinquantenni che vissero in prima persona il fenomeno hippie. Laddove gli hippie erano soltanto soggetti da fotografare, pero', questi sono i membri di una grande chiesa che ha creato una nuova religione. La new age e' il fondamentalismo dei "liberal" d'America.