La National Rifle Association


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La N.R.A. (fondata nel 1871 da un gruppo di ufficiali dell'Unione) ha raggiunto sotto la guida di Tom Washington i tre milioni e mezzi di iscritti. La sua campagna per difendere il diritto di possedere un'arma (di qualsiasi tipo, compreso quelle automatiche) inizio' nel 1968, quando gli U.S.A. adottarono la prima legge sul controllo delle armi da fuoco.

Da allora la N.R.A. ha sostanzialmente difeso gli interessi della lobby delle armi, in particolare opponendosi a qualunque genere di "gun control", di limitazione nella diffusione e nell'uso delle armi.

Le sue ambizioni politiche diventarono esplicite quando Neal Knox prese il potere alla convenzione del 1977. Negli anni '80 l'associazione perse del tutto il suo originario spirito sportivo e divenne semplicemente un gruppo d'opinione di destra. Knox e' formalmente soltanto un vicepresidente, ma in realta' detiene tuttora il potere. Wayne LaPierre e Tanya Metaksa completano la troika che regge quella che e' forse l'organizzazione piu' potente d'America.

Il linguaggio della N.R.A. e' in realta' quello dei piu' rozzi neonazisti. Robert Brown, uno dei suoi esponenti piu' celebri, incita su "Soldier of Fortune" alla ribellione contro il governo federale. Jeff Cooper minimizza l'Olocausto e paragona i neri alle scimmie.

Non e' un mistero che fra i suoi iscritti ci siano migliaia di membri delle milizie paramilitari di estrema destra. Protetta ad oltranza dal Partito Repubblicano negli anni '90 (George Bush la ripudiera' soltanto dopo l'attentato di Oklahoma City), l'N.R.A. e' da alcuni considerata la piu' grande organizzazione terrorista del mondo, ma non e' mai stata perseguita dalla legge. La Costituzione garantisce a tutti il diritto di parola, anche quello di incitare all'eversione.


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