Gli anni '90 vedono un esacerbarsi dei toni dell'estrema destra, che in America e' rappresentata, piu' che da un partito o da una frangia di partito, da un universo di gruppi eterogenei a cui fanno moralmente capo milizie , suprematisti e fondamentalisti cristiani .
Il capo spirituale di questi "hate group" e' forse il Reverendo Richard Butler, che gestisce l'"Aryan Nation" (nonche' l'affiliata "Church Of Jesus Christ Christian") dal suo quartier generale di Hayden Lake, in Idaho. Butler e' uno degli esponenti della fede genericamente chiamata "Christian Identity", una versione "anglosassonizzata" del sionismo secondo cui il popolo di dio e' quello dei bianchi protestanti (in questa versione gli ebrei sono il popolo di Satana e tutti gli altri sono bestie, non uomini).
Sostegno ideologico per le milizie viene da organizzazioni semilegali come la "Barristers' Inn School of Common Law" di George Gordon, secondo la quale ogni cittadino ha il diritto di rifiutarsi di essere schedato dal governo (sotto forma di codice fiscale, patente o qualsiasi altro numero), non ha alcun obbligo a procurarsi certificati di matrimonio o di divorzio, puo' fare a meno del denaro usando l'oro. Insomma il governo federale degli U.S.A. e' un sopruso, un nemico che bisogna abbattere.
Il "Posse Comitatus", rifacendosi a una legge dell'Ottocento, e ispirandosi a sovversivi come Gordon Kahl (ucciso in uno scontro a fuoco con l'F.B.I. nel 1983), sostiene che la polizia di governo o di stato e' illegale. Soltanto la contea puo' avere una polizia. Soltanto lo sceriffo e' legittimo.
Supporto ideologico deriva anche dai mormoni, che furono in effetti fra i primi a tenere alla larga la Costituzione. Il "Freemen's Institute" pullula di mormoni e proclama invalidi tutti gli amendamenti alla Costituzione successivi ai dieci originali.
Il fenomeno e' pero' soprattutto un fenomeno degli anni '80. Le parentele con il Ku Klux Klan e gli altri movimenti di estrema destra di un tempo sono soltanto superficiali. Il nemico e' adesso il governo di Washington.
In un certo senso questi movimenti hanno ragione ad identificare in Washington il "traditore". Tradizionalmente queste organizzazioni eversive erano state tollerate e protette dal governo, sia da quello federale sia soprattutto da quelli locali. La segregazione razziale non avrebbe potuto resistere per un secolo se non fosse stata in qualche maniera salvaguardata dall'alto. Fu Eisenhower, mandando l'esercito a proteggere gli studenti neri, a violare quella legge di tacita complicita'. Da allora ad oggi il governo e' sistematicamente sceso in campo per proteggere i deboli e le minoranze, e ha finito per scontrarsi sempre con gruppi di cittadini bianchi anglosassoni.
Poco a poco sono stati proprio i W.A.S.P. ("white anglosaxon protestant") a sentirsi spaesati, a sentirsi costantemente sotto tiro. Non stupisce pertanto che i piu' stupidi e fanatici abbiano finito per sentirsi addirittura "traditi" dal proprio governo e abbiano imbracciato le armi contro di esso.
Il libro sacro delle milizie e' "The Turner Diaries", un romanzo apocalittico pubblicato nel 1978 dal leader indiscusso dei "suprematisti" bianchi della West Virginia, William Pierce (sotto lo pseudonimo di Andrew McDonald). La storia (il diario di Earl Turner) racconta di un gruppo di "patrioti" (l'"Organizzazione") che, per ribellarsi a una legge contro il possesso delle armi, mette in atto un piano per prendere il potere e che massacra ebrei e neri secondo i piu' beceri principi nazisti e con il piglio infervorato di uno psicopatico. A un certo punto il romanzo indulge nella descrizione di un'orgia di impiccagioni, con corpi che penzolano da ogni incrocio, da "decine di migliaia di lampioni, di pali dell'elettricita' e di alberi".
Fra le tante scene di crudelta' una che era decisamente premonitrice: un gruppo di "patrioti" prepara una bomba usando del comune fertilizzante e lo fa detonare su un furgoncino davanti a un edificio del governo... Gia' nel 1980, d'altronde, i terroristi dell'"Order" di Robert Mathews avevano tratto ispirazione dall'"Organizzazione". Dopo una serie di assalti armati e l'omicidio di un presentatore radiofonico ebreo, Alan Berg, Mathews venne ucciso in uno scontro armato con l'FBI nel 1984.
Il libro ha comunque venduto quasi duecentomila copie. Dalla sua fattoria gigantesca negli Allegheny Pierce gestisce una rete di contro-informazione eversiva: riviste, libri, brochure, programmi radiofonici, fumetti ("New World Order Comix"), e persino comunicati via computer sull'Internet vengono prodotti in continuazione per tener vivo l'ideale ariano. Il tutto sotto gli occhi delle autorita', che non possono intervenire in parte perche' la costituzione garantisce il diritto di pensiero e di parola, ma in parte anche perche' Pierce e' protetto dai vicini, tutti armati fino ai denti, e arrestarlo significherebbe scatenare una piccola guerra. Fra i libri che Pierce consiglia di leggere prima del suo spicca "Mein Kampf"...
Pierce si fece le ossa nell'American Nazi Party di George Lincoln Rockwell (morto assassinato). Nel 1970 promosse lo scisma che porto' alla costituzione della National Youth Alliance (oggi nota come National Alliance).
Timothy McVeigh, l'autore dell'attentato di Oklahoma City, per qualche mese ando' di casa in casa a vendere "The Turner Diaries".
Altro autore di successo e' Robert Spear, i cui libri si intitolano "Creating Covenant Communities" e "Surviving Global Slavery".
La propaganda radiofonica non e' meno capillare. Mark Koernke, residente a Decker, nel Michigan, trasmette ogni notte dalla "Worldwide Christian Radio" di Nashville l'"Intelligence report" con il fine neppure troppo celato di arruolare e dirigere gruppi paramilitari. Altre trasmissioni radiofoniche uniscono le milizie sparse su tutto il territorio nazionale, dalla "Voice of liberty" di Rick Tyler e Paul Parsons a quella del neonazista Ernst Zundell, che trasmette dal Canada. Secondo questi predicatori dell'odio l'olocausto e' un'invenzione degli ebrei e il governo sta tramando ogni sorta di complotti contro i cittadini.
I paramilitari si cibano anche di una propaganda piu' subdola, ma assolutamente in linea con queste tendenze: quella della destra parlamentare, rappresentata da commentatori televisivi come Rush Limbaugh e da organizzazioni populiste come N.R.A.. Questi scampoli di fascismo in doppiopetto difendono la violenza contro il governo, il revisionismo storico e la rivolta fiscale, ovvero i pilastri ideologici del movimento "patriottico", anche se non usano questi termini (in una circolare interna del 1994 Wayne LaPierre dell'N.R.A. scriveva in toni esaltati che "la guerra finale e' cominciata").
Sono loro i veri ispiratori e istigatori della violenza che portera' a Oklahoma City.