Le sette religiose


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Nessuno sa quante siano le sette religiose d'America. Non passa anno che qualcuna venga alla ribalta per una truffa colossale o, peggio, per qualche atto di follia dei suoi membri.

Sono letteralmente migliaia questi "religious cults", sparsi in tutti gli angoli della Nazione. Per lo piu' conducono un'esistenza ritirata, quasi clandestina, accontentandosi di ripetere i loro rituali in qualche localita' isolata. Qualche volta vengono improvvisamente alla ribalta per aver perpetrato ogni sorta di abominio. I loro eccidi sono tanto imprevedibili quanto i terremoti. E talvolta piu' catastrofici.

Nel 1993 David Koresh (alias Vernon Howell), leader della setta "Branch Davidian" a Waco nel Texas, va ad aggiungersi alla galleria di personaggi mitologici del male quando si oppone con le armi a una perquisizione dell'F.B.I. (uccidendo quattro agenti), e, dopo un assedio durato cinquantun giorni, il 19 aprile si suicida insieme agli ottanta fedeli rimasti barricati con lui nel suo bunker su Mount Carmel.

Il gruppo, che si era formato pacificamente nell'era della Depressione (nel 1934 ad opera di Victor Houteff, un immigrato bulgaro), e' diventato un'associazione misteriosa i cui riti e i cui fini non sono chiari neppure agli adepti. Ma la dittatura di Koresh (iniziata nel 1987 con una sparatoria contro un altro pretendente al trono), e i suoi abusi di ragazzine, nonche' i messaggi deliranti lanciati alla radio durante l'assedio, non lasciano molti dubbi sulla pericolosita' di queste sette. Koresh, per la cronaca, da giovane sognava di diventare una star del rock and roll, e oggi proclama di essere Gesu' Cristo, dimostrando una fondamentale identita' fra i miti del rock e del cristianesimo.

Questi personaggi e queste storie fanno presa sull'immaginario della Frontiera. Mount Carmel e' oggi un museo, visitato ogni giorno da qualche decina di turisti. Quasi tutti rimproverano il governo, non Koresh, per il massacro. Una lapide lamenta l'"eccidio" commesso dall'FBI. Non una parola contro gli abusi commessi da Koresh. Nell'estate del 1995 il Congresso, guidato dalla destra repubblicana, tiene un processo pubblico all'F.B.I. per come si e' comportata in quella circostanza. Nessuno propone di tenere un processo o anche soltanto un'indagine contro i gruppi religiosi paramilitari che infestano tutta l'America.

Nel frattempo i sopravvissuti di Mount Carmel sono emigrati in Colorado: nel 1995 tre di loro sono stati arrestati mentre si aggiravano armati di tutto punto sulle montagne (probabilmente alla ricerca di un posto dove rifondare la chiesa).

L'America sembra sempre piu' un paese di mistici impazziti: conciliaboli di streghe, rituali satanici, processioni hare krishna, conferenze di fondamentalisti , attentati anti-aborzionisti , ritiri di meditazione new age , iniziative della Christian Coalition sono all'ordine del giorno.

Gli Stati Uniti, che negli ultimi due secoli sono stati la culla di ben tre religioni (Mormone, Avventista del Settimo Giorno e Scienza Cristiana), che hanno visto frammentarsi la religione protestante in centinaia di sotto-culti (i Battisti, che sarebbero poi una variante dei Pentecostali, che sono a loro volta una variante dei Metodisti, si sono suddivisi in ben 57 diverse denominazioni), che sono inondati ventiquattro ore al giorno di trasmissioni dei predicatori televisivi, che hanno offerto asilo a "guru" di tutto il mondo, da .br Maharishi Mahesh Yogi (titolare oggi di un'universita' di meditazione trascendentale a Fairfield nello Iowa) a Bhagwan Shree Rajneesh (che a un certo punto possedeva piu' Rolls Royce di chiunque altro negli U.S.A.), e oggi a Sun Myung Moon (il sudcoreano fondatore della "Chiesa dell'Unificazione" che si sta costruendo un piccolo impero), i quali hanno trovato il paradiso, per lo meno economico, proprio qui, devono oggi fronteggiare una situazione in cui molti di questi culti dispongono di un piccolo esercito.

Elizabeth Clare Prophet e la sua "Chiesa Universale e Trionfante" aspettano la fine del mondo in Montana, ma armati di tutto punto come se aspettassero un'invasione piu' che l'avvento del Regno dei Cieli. E come loro decine di altri culti sono sparsi per tutto il Far West, spesso nascosti in luoghi remoti, dove da un momento all'altro possono iniziare le loro campagne di proselitismo (ovvero di sterminio). la "Chiesa di Cristo" di Los Angeles, fondata da Kip McKean, ha piu' di centomila membri e, benche' mantenga il segreto sui propri rituali e sulle proprie attivita', ha un ovvio peso politico.

All'altro polo la "Chiesa di Satana", fondata a San Francisco nel 1966 da Anton LaVey, raccoglie fra i suoi adepti soprattutto giovani affascinati dai suoi oscuri rituali.

Il fenomeno si e' diffuso tanto nei campus delle universita' quanto nella classe dirigente delle grandi corporation. Ogni culto rende schiavi i propri adepti, ne controlla le vite private, ne confisca le risorse economiche, ne annienta la capacita' di giudicare il bene dal male. Molti di coloro che si uniscono a un culto sono persone della media borghesia afflitte da crisi depressive o semplicemente molto alienate, che cercano scampo nella religione come potrebbero cercarlo in un hobby. Ma presto la personalita' magnetica del leader e le rigide regole di disciplina della setta lo attirano in un limbo ai margini della societa' e lo isolano dal resto della societa'.

Charles Manson (quello che fece strage a Bel Air, nella ricca e decadente Beverly Hills delle star cinematografiche) fu soltanto il primo di questi predicatori dell'Apocalisse che finiscono per far avverare le proprie profezie, seppure in modo alquanto diverso da quello biblico.

Uno dei gruppi piu' famosi degli anni '60, i "Children Of God" di David Berg a Huntington Beach, che univano il fondamentalismo biblico al libero amore, sono diventati la "Family Of Love". Nel 1993 la polizia argentina ha scoperto un nucleo (con ben 268 bambini) che si era stabilito nei sobborghi di Buenos Aires e che promuoveva i rapporti sessuali fra genitori e figli, mantendosi attraverso la prostituzione dei bambini.

Negli anni '70, quando i "Children Of God" vennero accusati dagli USA di evasione fiscale, incitazione alla violenza sessuale, poligamia, incesto e rapimento, la Sinistra di tutto il mondo insorse accusando gli USA di persecuzione; ma il gruppo fu costretto ad emigrare altrove. L'anno precedente 140 bambini erano stati salvati dalla polizia australiana a Sidney in circostanze simili. Raid simili sono stati compiuti dalla polizia francese e da quella spagnola. Il gruppo e' stato espulso dall'Egitto e dalla Cina, a dimostrazione di quanto si fosse propagato nel mondo. Berg, oggi 74enne, e' nascosto da qualche parte; e si dice che in realta' non sia mai andato da nessuna parte, sia ancora ad Huntington Beach a dirigere la setta da li'.

Da quando nel 1978 Jim Jones convinse quasi mille seguaci a suicidarsi nella giungla della Guyana all'eccidio dell'"Ordine del Tempio Solare" (fondato dal belga Luc Jouret) dell'ottobre 1994 in Svizzera e Quebec la facilita' con cui i membri dei culti religiosi sono disposti a farsi uccidere e' sempre stata allucinante.

Il crollo dei valori tradizionali, e delle religioni tradizionali, ha finito per favorire non l'ateismo, bensi' nuove religioni e nuovi valori. Come scrisse Chesterton, "quando la gente non crede piu' in nulla, e' pronta a credere a tutto".


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