I suprematisti


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Il suprematismo rappresenta la frangia oltranzista dei razzisti, a un passo dal neo-nazismo. I suprematisti sono per lo piu' individui singoli, fanatici che vivono ai margini della societa' nutrendosi di odio verso tutte le minoranze. In qualche raro caso formano dei gruppi, affini alle milizie , ma sempre piuttosto localizzati. L'eccezione e' naturalmente il Ku Klux Klan, formato in Tennesse un secolo fa, alla fine della guerra di secessione, per preservare i diritti dei bianchi.

Suprematisti continuarono a fomentare il razzismo per molti decenni, ma soltanto negli anni '60, quando il governo federale decise di proteggere davvero i neri come la Costituzione imponeva, divennero un fenomeno da prima pagina.

Nel Mississippi si verifico' forse il caso piu' celebre, quando rimase impunito l'assassinio di Medgar Evers che nel giugno del 1963 aveva galvanizzato il movimento per i diritti civili. Soltanto nel 1994 il suprematista che commise quel delitto, Byron de la Beckwith, e' stato condannato, il che' dimostra che nei processi precedenti (tre, il terzo nel 1990) le giurie (composte di soli bianchi) avevano fatto finta di non vedere le prove e le autorita' avevano tacitamente approvato (al primo processo, nel 1964, il governatore dello stato ando' a stringere la mano all'imputato).

Per chiudere i conti con il passato manca ancora una condanna a Sam Bowers, lo zar del Ku Klux Klan, il quale finora non e' mai finito in carcere, sempre salvato all'ultimo momento da giurie amiche.

Ma le ferite si riaprono in continuazione. Adesso fra i neo-razzisti c'e' persino James Meredith, eroe nero delle battaglie per la desegregazione, che nel 1994 sostiene un candidato di estrema destra alle elezioni della Louisiana.

Sarebbe pero' sbagliato pensare che il suprematismo sia un fenomeno anacronistico del profondo Sud. In realta' il rifugio ideale dei suprematisti e' sempre stato il Midwest. Gli stati disabitati del centro-nord sono piu' idonei alla filosofia individualista e anarchica dei suprematisti. In quelle zone e' anche piu' facile pretendere di non sapere che esistono delle leggi che proteggono neri, ebrei e donne.

Tutti questi movimenti possono essere ricondotti all'ideologia di David Duke, che nel 1984 propose una risistemazione delle minoranze etniche in zone denominate Minoria, West Israel, New Africa e cosi' via. Il grosso degli USA sarebbe rimasto puramente ariano. Negli anni '90 pero' alcuni suprematisti bianchi hanno ridotto le loro ambizioni: chiedono soltanto che ai bianchi venga garantita una zona del nordovest. Oregon, Washington, Idaho e Montana sono diventate le destinazioni preferite dei suprematisti. Il "National Socialist White People's Party" di Harold Covington si e' trasferito dalla North Carolina a Seattle.

Questi stati stanno diventando rapidamente territori senza legge. Le sparatorie fra polizia e gruppi paramilitari sono all'ordine del giorno. In molte zone suprematisti e miliziani la fanno franca perche' le autorita' non hanno i mezzi per dar la caccia ai loro piccoli eserciti.

La campagna per il "Northwest Imperative" e' guidata dalla "Church of Jesus Christ Christian" e ha trovato nell'Idaho il terreno piu' fertile. E' qui, a Hayden Lake, che il Reverendo Robert Butler ha fondato nel 1978 l'"Aryan Nation", una sorta di rifugio per i suprematisti bianchi di tutta l'America (su cui sventola la svastica); e' qui che James Gritz ha fondato una comunita' per soli bianchi ("Almost Heaven", presso Kamiah), che non riconosce l'autorita' di Washington (ex colonnello dell'esercito, Gritz offre anche un programma di addestramento paramilitare chiamato SPIKE, che sta per "Specially Prepared Individuals for Key Events"); .br e' qui che si e' trasferito Louis Ray Beam, "grande dragone" del Ku Klux Klan del Texas; e' qui che e' emigrato Jack McLamb, un ex poliziotto di Phoenix che si propone di costituire una "Police Against the New World Order" arroulando poliziotti patrioti; e' una parlamentare di qui, Helen Chenoweth, che a Washington ha proposto di disarmare l'F.B.I.

Fu qui che nel 1992 uno di loro, Randy Weaver, divenne un eroe popolare quando resistette per oltre un anno, armi in pungo, all'arresto da parte delle truppe federali. Nello scontro finale a Ruby Ridge perirono sua moglie e uno dei suoi figli. Weaver venne comunque assolto dalla giuria di tutte le accuse, eccetto alcuni reati minori per i quali ha scontato soltanto diciotto mesi di carcere. In seguito Weaver ha denunciato l'F.B.I. per l'omicidio della moglie e del figlio e nel 1995 ha vinto la causa (l'F.B.I. gli ha pagato tre milioni di dollari di danni).

Molti simpatizzano apertamente con i suprematisti. Nel 1988 si tenne un processo premonitore contro Louis Beam, Richard Butler e altri. Erano accusati di aver complottato per far esplodere una bomba di fronte a un edificio governativo di Oklahoma City (le somiglianze con l'attentato di sette anni dopo sono quantomeno sorprendenti), ma una giuria di amici (persino la difanzata di uno di loro) li assolse.

In Oregon sono attivi i membri di "White Aryan Resistance", venuti alla ribalta delle cronache quando nel 1990 tre "skinheads" della zona lapidarono un giovane etiope per mettere in pratica gli insegnamenti dei leader.

Il capo dei suprematisti di Detroit, George Burdi, e' anche proprietario di una casa discografica specializzata in dischi razzisti, la Resistance, nonche' membro del complesso rock RaHoWa (che sta per "Racial Holy War"), nonche' membro dell'"Heritage Front", un gruppo neonazista. Nel 1993 a Ottawa gli "skinhead" capitanati da Burdi causarono i disordini piu' violenti della storia canadese.

A Seisholtzville, in Pennsylvania, Mark Thomas organizza lo "Hitler Youth Festival" e pubblica la rivista antisemita "The Watchman". Nelle cantine Thomas ha allestito un rifugio per il giorno in cui scoppiera' la guerra razziale e ha trasformato i prati in palestre di tiro al bersaglio. Nel 1995 due suoi seguaci, Bryan e David Freeman, hanno trucidato genitori e fratellino.

Nel 1995 la Germania spicca mandato di cattura internazionale nei confronti di Gary Lauck, capo del "National Socialist German Workers Party", titolare di una tipografia in Nebraska in cui produce gran parte della letteratura di propaganda che diffonde in Germania.

Le due organizzazioni piu' temute, e pertanto odiate, dagli estremisti sono proprio le due organizzazioni che tradizionalmente sono considerate le piu' reazionarie del governo americano: l'F.B.I. e l'A.T.F.. Paradossalmente proprio loro hanno il compito ingrato di prendere a fucilate (ed essere presi a fucilate) da coloro che li sorpassano a destra. La sinistra si trova cosi' provvisoriamente alleata delle stesse forze dell'ordine che repressero i moti studenteschi degli anni '60.

L'F.B.I. ("Federal Bureau Of Investigation") e' la polizia federale, che puo' intervenire in ogni stato togliendo un'inchiesta dalle mani della polizia locale. Le sue intrusioni hanno spesso fatto cronaca, sia per l'arroganza delle sue prassi sia per la facilita' con cui i suoi agenti massacrano colpevoli e innocenti. L'F.B.I. ha ingaggiato diverse battaglie con i "suprematisti bianchi". La piu' famosa e' forse quella contro Randall Weaver, in Idaho.

L'A.T.F. ("Bureau Of Alcohol, Tobacco and Firearms") e' davvero in prima linea se si pensa che questi "patrioti" sono innanzitutto dei maniaci delle armi da fuoco, e il compito dell'A.T.F. e' quello di intervenire in tutti i casi di possesso improprio di armi da fuoco. Fu proprio l'A.T.F. a circondare i fanatici di Waco nel febbraio del 1993. Ma fu l'F.B.I. a sferrare l'attacco decisivo in cui morirono decine di persone.

Cio' non toglie che fra i tutori dell'ordine alberghi una certa simpatia per le idee di destra. Nel 1995 sulle montagne del Tennessee si tiene un picnic per soli poliziotti, eufemisticamente intitolato "Good Ol' Boys Roundup", nel quale vengono distribuite "nigger hunting licenses" (licenze per dar la caccia ai neri), magliette con la fotografia di Luther King al centro di un bersaglio, e cosi' via.

Il 19 aprile 1995 viene eseguita la condanna a morte di Richard Snell, un suprematista dell'Arkansas reo di aver ucciso nel 1984 un poliziotto e un uomo d'affari ebraico. La minaccia che biascica poco prima dell'esecuzione e' profetica: lo stesso giorno una bomba dilania un edificio a Oklahoma City e uccide 167 persone...


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