Accanto alla scienza ufficiale, quella dei grandi progetti e degli ancor piu' grandi finanziamenti, esiste anche una scienza "underground", che indaga con i potenti mezzi tecnologici di oggi fenomeni ignorati dalla scienza ufficiale. Al confine fra "A-life" e robot , fra spiritualita' new age e cultura cyberpunk il pittoresco universo di queste discipline alternative ben rappresenta l'umore del secolo.
Stephen LaBerge e Howard Rheingold sono i massimi studiosi del "lucid dreaming", il sognare sapendo di stare sognando (uno stato in cui il paziente, sapendo che tutto cio' che succede non e' reale, si libera di tutte le convenzioni del mondo reale). Nel 1988 a Mountain View, in California, e' nato il "Lucidity Institute", che ha gia' brevettato un apparecchio per stimolare il lucid dreaming: tramite appositi elettrodi e' in grado di stabilire quando il cervello inizia a sognare, e, emettendo un lampo di luce, di influenzare il sogno in corso. .br Il paziente prova generalmente l'esperienza di un sogno interrotto all'improvviso da un evento luminoso, ma che poi continua. Grazie a quell'evento luminoso, che funge da segnale, il subconscio del paziente si rende pero' conto di stare sognando e da quel momento in poi entra nello stato di "lucid dreaming".
Nel mirino dei guru e' entrata persino la seconda legge della termodinamica, quella che e' in fondo responsabile della caducita' di tutte le cose. Max More (nato Max O'Connor in Inghilterra, appassionato di fumetti di fantascienza e affascinato dagli ideali anarchici) e' il Mose` della situazione che ha enunciato i comandamenti della religione "extropian", quella che si oppone alla legge dell'entropia: "Boundless Expansion - Self-Transformation - Dynamic Optimism - Intelligent Technology - Spontaneous Order" ("espansione illimitata, auto-trasformazione, ottimismo dinamico, tecnologia intelligente, ordine spontaneo"). Prendendo soltanto le iniziali di queste parole, More ha coniato il motto "Best do it so!"
Gli "extropiani" credono che, grazie al progresso tecnologico, sara' presto possibile rimuovere tutti gli ostacoli all'immortalita'. Gli extropiani sono cosi' certi di questo fatto che si preoccupano gia' di come passare il tempo quando saranno immortali: trasformarsi in organismi superiori per trascendere i limiti (di memoria, di intelligenza, di forza) imposti dalla biologia umana; esplorare l'universo.
Per adesso gli extropiani tentano di allungare la vita cibandosi di vitamine e "smart drugs"; e qualcuno ha anche in mente di affidare il proprio cervello alla "crionica", la scienza di rianimare un cervello rimasto ibernato per secoli (scienza, purtroppo, ancora in fase di sviluppo), rappresentata da istituzioni come la "Alcor Life Extension Foundation". Fra i suoi obiettivi nel breve termine c'e' quello di costruire computer in cui sia possibile "copiare" la propria personalita', un'alternativa all'ibernazione crionica: il problema sara' poi quello di riuscire a ricopiare la propria personalita' dentro un corpo di carne e sangue.
Romana Machado, una delle filosofe del movimento, ha riassunto la fede di queste persone con la parola "transumanesimo": favorire un'ulteriore evoluzione della razza umana verso uno stadio meno imperfetto, senza ricorrere all'idea che esistano forze soprannaturali a guidare il nostro destino.
Il movimento "extropico" venne fondato nel 1988 in California da More e Tom Morrow. In breve nacquero la rivista "Extropy" e l'Extropy Institute. Nel 1994 si tenne la prima conferenza extropica (a Sunnyvale). Fra i membri dell'organizzazione si contano prestigiosi scienziati (Marvin Minsky dell'MIT, per esempio). Gli extropiani hanno idee politiche che sono assai simili a quelle dell'estrema destra (individualismo esasperato, diritto di armarsi, opposizione fiscale, economia di mercato). Il loro sogno e' di fondare "Cybertopia" (come l'ha battezzata More), la versione di Utopia per il ventunesimo secolo, in cui tutto e' gestito dai computer e la vita si svolge in un gigantesco ciberspazio.
Dal 1991 si tiene la prima "U.F.O. Expo", a cui partecipano coloro che hanno visto U.F.O. o che sono entrati in contatto con civilta' extraterrestri (come Billy Meier, lo svizzero che sostiene di essere in contatto con gli abitanti delle Pleiadi), teorici del futuro (come Michael Lindemann, presidente del "2020 Group", un'organizzazione privata che studia le forze in atto sul mondo), e una folla variopinta di sciamani (come Terence McKenna, massimo ricercatore dei "fondamenti ontologici dello sciamanismo e dell'etno-farmacologia della trasformazione spirituale" e autore di diversi volumi sul tema, o i membri dell'"Unarius Academy of Science", un miscuglio di scientologi e hare krishna che si travestono da divinita' mitologiche e sponsorizzano film e libri sugli U.F.O.).
Nel giugno del 1992 la conferenza viene ospitata al prestigioso MIT di Boston, con la benedizione di alcuni dei nomi piu' importanti della Fisica.
Non tutti sono seri, naturalmente: "Answer Me", la rivista di Jim e Debbie Goad, ha fondato una nuova scienza, la "misantropologia", che studia la stupidita' della gente.