La Fabbrica del Pensiero
L'Induzione
di Piero Scaruffi
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Il metodo di Valiant consiste nell'esprimere il concetto da "indurre" in
termini di concetti gia' noti e nel verificare la fattibilita' computazionale
dell'algoritmo di "apprendimento". Una classe di espressioni e' particolarmente
importante per Valiant: le disgiunzioni di congiunzioni (ovvero quelle in
"forma normale disgiuntiva"): per qualche ragione questi tipi di espressione
saltano fuori piu' spesso di altre nell'uso comune (i sistemi di produzione,
per esempio, sono disgiunzioni di congiunzioni). Valiant lascia intuire
(senza peraltro riuscire a dimostrarlo del tutto) che classi di espressioni
piu' complesse potrebbero non essere apprese in un numero polinomiale di
passi computazionali, ovvero sarebbero praticamente inutili.
Il modo in cui il concetto viene costruito e' probabilistico: Valiant assume che
il mondo ci presenti una distribuzione di probabilita' di esempi positivi e
negativi dello stesso concetto e che l'"apprendere" quel concetto consista
proprio nel trovare un algoritmo che riconosca correttamente altri esempi
tratti da quella distribuzione. L'algoritmo di Valiant non produce pertanto
una certezza di classificazione, ma soltanto una buona approssimazione, su
base probabilistica, del concetto. In pratica Valiant riduce i vincoli sulla
precisione del concetto appreso e aumenta invece quelli sulla performance
computazionale dell'algoritmo di apprendimento; in tal modo ottiene una
simulazione piu' accurata dell'apprendimento di concetti.
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