Questa e` una breve nota per i lettori Italiani, in appendice al mio saggio sulle origini della tratta degli schiavi.
Gli Italiani sono molto bravi ad addebitare agli altri la colpa della tratta degli schiavi (in particolare agli USA, che in realta` arrivarono per ultimi e furono responsabili di meno del 5% degli schiavi). In realta` la tratta degli schiavi la inventarono gli Italiani.

Piu` la storia e` questa. Lo zucchero era il petrolio del medioevo. Dopo le Crociate, i mercanti italiani ricevettero dal Papa le piantagioni del Libano e inventarono il sistema capital-intensive labor-intensive per massimizzare i profitti, usando la mano d'opera locale lasciata dagli Arabi. Quando i mussulmani si ripresero il Libano, gli stessi italiani chiesero al re del Portogallo di usare Madeira. Intorno al 1440 gli Italiani cominciarono ad applicare quei sistemi capitalisti alle piantagioni di zucchero di Madeira. La differenza e` che a Madeira la gente venne obbligata a lavorare nelel piantagioni, usando i metodi "industriali" che gli italiani avevano perfezionato in Libano.

Il Portogallo poi esporto` l'idea a Sao Tome, perche' scopri` che era facile comprare schiavi dagli stati Africani: la tratta degli schiavi esisteva da secoli in Africa, e gli Arabi li compravano almeno dall'800.

Quando nel 1494 il Papa sparti` l'America Latina, diede al Portogallo la parte Atlantica. Il Portogallo scopri` che era piu` economico avere piantagioni di zucchero in Brasile che in Africa e prese a trasportare gli schiavi Africani in Brasile. Questa la ragione per cui il Portogallo rimase il massimo esportatore di schiavi africani (4.5 milioni su 11) e questa la ragione per cui la Spagna fu l'unica potenza coloniale a non esportare schiavi Africani (era anti-economico per la Spagna portarli dall'altra parte delle Ande).

Nel 1619 gli Olandesi cominciarono a portare schiavi alle colonie Britanniche e nel secolo successivo i Britannici cominciarono a farlo da soli in grande stile, applicando lo stesso sistema al cotone, che era diventato lo zucchero del 1700 (il petrolio del 2000).

Ma tutto aveva avuto origine da un'idea italiana... Dettagli e fonti in questo saggio (la colonna di destra).

Gli Inglesi furono i primi ad abolire la slave trade, ma dimenticano di dire perche': nel 1776 persero le colonie Americane e nel 1763 avevano vinto la guerra dei sette anni (che era stata di fatto la prima guerra mondiale) con cui avevano acquisito tutta l'India, e in India c'era mano d'opera ancor piu` economica... Non costo` nulla agli Inglesi bandire la tratta degli schiavi nel 1807.

La Francia aboli` la tratta degli schiavi nel 1848, ma in realta` sia la Francia sia il Portogallo continuarono a usare schiavi, anche se erano chiamati "lavoratori a contratto".

Che la slave trade nacque nelle isole dell'Atlantico e` un'opinione condivisa da quasi tutti gli storici. Si tratta soltanto di stabilire quando comincia a essere "slave trade" e non soltanto sfruttamento di mano d'opera. Se per "slave trade" intendi 1. capital-intensive, 2. labor-intensive, 3. razzista (insomma, quella che vedi nei film di Hollywood), allora Madeira 1440 a me sembra legittimo come atto di nascita, e l'invenzione e` Italiana.

E` vero: non erano Africani gli schiavi di Madeira. Allora l'atto di nascita sarebbe Sao Tome`. Ma e` un po' scorretto lavarcene le mani: i Portoghesi a Sao Tome` fecero esattamente cio` che avevano imparato dagli Italiani a Madeira trent'anni prima.

Gli Italiani si dimenticano spesso per chi lavoravano e dove vivevano Colombo e gran parte degli altri esploratori Italiani prima della "scoperta" dell'America. Le isole dell'Atlantico le scoprimmo e colonizzammo noi Italiani. La tratta degli schiavi (come definita sopra) nacque li`. Non e` difficile trarre le conclusioni.

Prima di giudicare gli altri popoli, gli Italiani dovrebbero studiare con attenzione la storia.