Il complesso monasteriale di Monywa
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Monywa (pronunciata "moinua`") e` una cittadina della Birmania situata a un centinaio di chilometri da Mandalay. Mandalay e` il centro spirituale (buddista, ovviamente) della Birmania: in percentuale vanta piu` monaci di qualunque altra citta` del mondo. Non stupisce pertanto che anche i dintorni siano disseminati di edifici religiosi. Monywa ospita forse il piu` impressionante, la Thanboddhay Paya. Si trova a pochi chilometri dal centro, ed e` composta da un complesso di edifici racchiusi fra mura di stile medievale. Un grande cancello immette nel viale principale, da cui si diramano altre strade, ciascuna fiancheggiata da edifici religiosi. La festa per gli occhi non ha limiti.

Eretta per la prima volta nel 1303 e poi rimaneggiata diverse volte (l'ultima nel 1939), questa "paya" (che in birmano significa semplicemente "pagoda") e` uno dei monumenti buddisti piu` rilevanti del mondo. Essendo stata aperta ai turisti soltanto da pochi decenni (prima questa era zona di guerra fra il governo e i ribelli), non gode ancora della fama che merita. Ma basteranno le cifre a incuriosire anche il turista piu` distratto: la stupa centrale assomiglia in maniera impressionante a Borobudur, il grande mandala dell'Indonesia, ed e` circondata da 845 stupe piu` piccole; il complesso centrale contiene 7350 reliquie sacre; e il "pahto" (termine che si riferisce in genere a un tempio-santuario di forma quadrangolare sormontato da stupe) contiene qualcosa come 582.363 immagini del Buddha.

Forse l'immagine piu` sconcertante e` proprio quella delle statue del Buddha. Man mano che il visitatore avanza nei corridoi del pahto, viene bombardato dalla luce proveniente da mille e mille statuette. Non c'e` trave o arco che non sia completamente coperta di piccoli Buddha. Come se non bastasse, statue colossali del Buddha sono disposte a tutti gli angoli, alcune a mo' di colonna portante, altre semplicemente a guardare i segni cardinali o a indicare la via verso il centro. Al centro la scena si movimenta, per effetto di un gruppo di Buddha di grande rilievo artistico. Dal centro il visitatore puo` voltarsi in tutte le direzioni, e continuare ad ammirare questi corridoi sommersi di statuette. Per coprire tutti i corridoi, si cammina per almeno un'ora. Il paesaggio e` sempre lo stesso, perche' il tempio rispetta una rigorosa simmetria, ma ogni corridoio sembra avere un fascino diverso, e quel fascino e` dovuto alla diversa luce. Lo scenario e` pero` sempre lo stesso, da tutte le direzioni: un altro principio preso in prestito da Borobudur.

Uscendo, si ritorna fra i viali eleganti di questa mini-citta`. E cio` che valeva per l'interno del pahto vale anche per l'esterno: ad ogni pie` sospinto si ripetono gli stessi schemi, le stesse architetture, gli stessi colori. Ogni torre e ogni colonna ne ricorda un'altra gia` vista, e ogni tempietto fa rima con un altro all'estremo opposto del complesso. E` difficile orientarsi proprio perche' sembra di essere sempre nello stesso punto. Anche le colonne esterne, questi monoliti che assomigliano agli obelischi egizi, sono ricoperti di strati e strati di Buddha. La geometria sembra studiata per moltiplicare i numeri, che gia` sono astronomici.

Occorre assoldare una guida locale per saperne di piu`. Le costruzioni non parlano, si limitano a proiettare in continuazione questa sensazione di gelido rigore geometrico. Soltanto chi vive qua puo` raccontare dei rituali che vi si svolgono, dei rimandi alla mitologia buddista, delle velate superstizioni pagane. A differenza di Borobudur e di altri grandi monumenti buddisti, mancano a Monywa le didascalie. I suoi creatori diedero un solo contenuto a questo incredibile contenitore: la loro fede.

Notizie storiche

Alla caduta dell'impero di Bagan, nel quattordicesimo secolo, la Birmania si fraziono` in regni locali. Il regno di Mandalay ebbe una curiosa caratteristica: i suoi sovrani avevano la passione di spostare continuamente la capitale. Forse era un modo per lasciare un'impronta duratura. Fatto sta che la campagna attorno a Mandalay visse secoli di febbrile attivita` architetturale. I palazzi dei sovrani scomparivano rapidamente, in quanto erano costruiti di legno. Gli edifici religiosi, costruiti in pietra e mattoni, sono invece rimasti, talvolta pittorescamente avvolti in pascoli e campi di riso. Sagaing, Ava e Amarapura si contesero il primato per quattro secoli, finche' gli inglesi posero fine alle lotte intestine.

La storia peculiare della zona ha lasciato poche tracce invece a Monywa, una cittadina commerciale che fu sempre estranea alle lotte di potere. Fu forse per questa ragione che gli anonimi autori della monumentale Thanboddhay Paya scelsero questa localita`.

Purtroppo non esistono ancora studi accorati su questo incredibile monumento dell'umanita`, per cui non ci e` dato sapere ne` chi la costrui` ne` quando ne` in quanto tempo. Ne`, soprattutto, perche'...

Notizie Pratiche

Monywa si trova a soli 136 chilometri da Mandalay, ma in Birmania 136 chilometri possono diventare un'eternita`. In teaoria uno potrebbe prendere il treno da Mandalay, ma chiunque abbia mai provato a prendere un treno in Birmania sa che questa non e` mai un'opzione ragionevole. La stragrande maggioranza dei turisti affittano un'auto (a un costo che puo` aggirarsi intorno ai 20 dollari in alta stagione). In realta` non e` difficile arrivarci in autobus, ma gli autobus birmani sono delle semplici camionette con due assi di legno a mo' di sedili, e non tutti sono disposti a viaggiare in questo modo (queste camionette partono soltanto quando sono completamente stipate di genti e bagagli, tanto all'interno quanto di sopra e talvolta persino lungo i lati). La buona notizia e` che le camionette per Monywa sono frequenti, circa una ogni mezz'ora (non esistono orari ufficiali), a partire dalla mattina prestissimo (un'ora o due prima dell'alba). Non esiste un "terminal", ma le strade di Mandalay in cui e` piu` facile essere raccattati da una di queste camionette sono la 26esima e la 27esima, agli incroci con l'82esima e l'83esima. Monywa e` una delle localita` piu` calde della Birmania (lo scorso aprile la temperatura superava i 40 gradi), per cui consigliamo caldamente di effettuare l'escursione durante le prime ore della mattina. Nella zona di Monywa ci sono pochissimi hotel, e sono sub-standard anche per gli standard non eccelsi della Birmania. Il "Great Hotel" (071-21930) e` forse il piu` conveniente (stanza con bagno da 12 dollari), mentre il "Monywa Hotel" e` di gran lunga il migliore (ma forse un po' caro a 30 dollari). Gran parte dei turisti compie un'escursione giornaliera da Mandalay, anche se e` un peccato perche' cosi` non si ha tempo di gustare il monumento con tutte le luci. Monywa e` anche uno dei principali centri di adorazione dei "nat", gli spiriti pagani. Il festival piu` importante e` quello di Zeedaw, ma e` praticamente impossibile per uno straniero calcolare in che giorno cade poiche' appartiene all'antico calendario lunare. Si tiene in una piana a circa mezz'ora d'auto da Monywa. Chiedere in hotel.