Videogame
(Nolan Bushnell)
Il fenomeno forse piu' pervasivo degli anni '80 per i minorenni non e'
la distribuzione gratuita di "condom" nelle scuole o la guerra alla droga:
e' il videogioco.
Quando Nolan Bushnell, il fondatore della Atari, inizio'
a vendere "Pong" negli anni '70, non immaginava le dimensioni
che quel mercato avrebbe assunto nel giro di soli quindici anni.
Non solo il "videogame" ha sostituito i tradizionali "flipper" (o "pinball")
e i giochi delle "arcade": ha anche creato una nuova cultura.
E' con i
videogame, per esempio, che la tecnologia della "realta' virtuale" e'
entrata in tutte le case (sono sempre di piu' i videogame che simulano
un mondo e consentono al "giocatore" di muoversi e interagire con quel mondo).
Sono i videogame, ancora, ad aver creato di fatto il racconto interattivo,
nel quale il lettore e' anche attore e, indirettamente, scrittore.
Il videogame finisce per essere protagonista di una rivoluzione mentale
tutt'altro che trascurabile. Il videogame e' in fondo un ibrido di
parole crociate e fumetti e pertanto trasforma il "passatempo" in un
fatto di intelligenza immerso in un mondo di fantasia.