Il miracolo economico della North Carolina

La North Carolina, luogo del primo insediamento inglese in America (nel 1585, oggi Fort Raleigh), della prima nascita di razza europea (Virginia Dare, a Roanoke) e patria dei Cherokee (dei quali esiste qui la riserva principale), delimitata a nord dallo spettacolare Blue Ridge delle Great Smoky Mountains, e' stata nel Ventesimo secolo un modello di sviluppo economico. Il simbolo del suo spirito e' forse il primo volo aereo, quello effettuato sul "Kitty Hawk" dai fratelli Wright nel 1903. Alla fine della seconda guerra mondiale le piantagioni di tabacco avevano gia' ceduto il posto alla chimica e all'industria pesante. La botta definitiva all'industria del tabacco (nata per merito di James Duke e Richard Joshua Reynolds e presto divenuta uno dei massimi business d'America) fu alla fine del 1954 il rapporto di tre cancerologi che per la prima volta rivelo' i rischi di salute dovuti alla sigaretta.
Negli anni Cinquanta la North Carolina vanto' a lungo il secondo reddito procapite della Nazione. Nel 1958, a sancire l'emergere della North Carolina fra gli stati piu' avveniristici, venne istituito il Research Triangle Park (al centro di tre universita' locali, fra Durham, Raleigh e Chapel Hill), dai cui laboratori e' uscita una generazione di tecnici e scienziati di prim'ordine e che e' oggi il piu' grande parco tecnologico del mondo (sessantacinque societa' private e 34.000 impiegati). Charlotte (sede della NationsBank, quarta banca americana) e' uno dei centri bancari in piu' rapida crescita negli USA (sta per superare San Francisco e salire al secondo posto dopo New York). Il triangolo industriale di Greensboro, High Point e Winston-Salem (una delle capitali della sigaretta, sede della Reynolds, ma oggi anche centro di ricerca medica fra i primi al mondo), ribattezzato "Piedmond Triad", e' nel 1993 la quinta zona industriale in piu' rapida crescita degli USA. Durham (nota anche come la "citta' della medicina", e altra citta' del fumo), Raleigh e Chapel Hill sono parte del Research Triangle (le ultime due sono due importanti centri culturali per le belle arti).
Negli ultimi anni la North Carolina ha battuto tutti i record di sviluppo: massimo numero di nuove aziende manufatturiere, massimo numero di nuove fabbriche di aziende straniere, minimo livello di disoccupazione, e cosi' via. Gli eredi delle dinastie del tabacco, come l'enorme corporation RJR/Nabisco, si sono diversificati e queste comunita' profondamente rurali hanno aggiornato le proprie infrastrutture in modo da farne l'ideale per le multinazionali straniere e infatti Michelin, Hitachi, Adidas, BMW sono arrivate una dopo l'altra. Negli anni Novanta il governo della North Carolina sta costruendo una sua "information highway", una rete di comunicazione multimediale basata sulle fibre ottiche e sulla tecnologia ATM, un progetto di assoluta avanguardia. L'autostrada "Interstate 85", nel tratto che corre dalla North Carolina alla Georgia, e' diventata sinonimo di sviluppo ed equilibrio. Nel giro di dieci anni il reddito pro capite e' cresciuto del 46%.
La North Carolina e' sempre stata relativamente progressista rispetto al Sud. Non a caso nel 1992 e' stata protagonista di una decisione controversa che discrimina palesemente i bianchi a favore dei neri: la creazione del "dodicesimo distretto congressionale", mettendo assieme decine di cittadine a maggioranza nera disposte lungo una lunga striscia che in alcuni punti e' larga meno di cento metri. Se fosse stata compiuta un'operazione del genere a favore dell'elettorato bianco avrebbe certamente scatenato dei disordini.