Il New England

Il Connecticut, uno dei tre stati piu' piccoli degli USA, nato dall'unione fra tre cittadine fluviali (Old Saybrook, Windsor e Hartford) e la colonia puritana di New Haven, fu uno dei primi ad industrializzarsi (alla fine del Settecento esistevano gia' numerosi mulini per produrre carta e lana e nel secolo successivo Mystic e New Britain guidarono la Nazione rispettivamente nella costruzione di navi e di utensili), a compiere la trasformazione da societa' rurale agricola a societa' urbana industriale. Non a caso oggi lo stato presenta una doppia faccia: da un lato centri urbani degradati, dall'altro una "provincia" di stampo ancora coloniale. L'economia e' oggi spartita in parti eguali fra l'industria militare (grazie alla General Dynamics Groton e' diventata la capitale dei sottomarini) e l'alta finanza (molte delle grandi corporation hanno sede qui, in particolare le assicurazioni a Hartford). Cittadine come Norwalk sono pero' ormai diventate periferia di New York. New Haven e' oggi sede di una delle universita' piu' prestigiose del mondo, quella di Yale.
A Foxwood una disputa legale con gli indiani Pequot si e' risolta con l'apertura di una casino'. Nel 1994 in quel casino' e' stato aperto "Cinetropolis", un centro di giochi "virtuali" progettato dalla Iwerks Entertainment (fuoriusciti della Walt Disney che si sono dati al software). E' l'avanguardia dei "virtual theme park" che prenderanno il posto dei "theme park" di oggi (tipo Disneyland), parchi di divertimento in cui il divertimento sara' "programmabile" via software invece che essere fatto di giostre elettromeccaniche.



Il Rhode Island, stretto fra il Connecticut e il Massachusetts, e' un altro minuscolo residuo di civilta' del New England (il piu' piccolo stato degli USA). Providence venne fondata da William Blackstone nel 1636 per offrire un'alternativa all'intolleranza dei Puritani del Massachusetts. Due anni dopo fu seguito da Anne Hutchinson, William Coddington e John Clarke che fondarono Portsmouth e poi Newport. Nell'Ottocento il Rhode Island si affermo' rapidamente come il piu' densamente industrializzato degli stati (si adotta comunemente la costruzione del mulino Slater Mill nel 1793 a Pawtucket come l'origine della rivoluzione industriale degli USA e la striscia da Pawtucket a Woonsocket fu un po' l'archetipo delle zone industriali fortemente integrate). Il clima religioso favori' l'arrivo di ogni sorta di etnie, in particolare gli ebrei, che non erano invece ben visti nel resto del New England. Alla fine dell'Ottocento lo stato era pertanto caratterizzato dalla sua schizofrenia: da un lato centri urbani in cui si realizzava un melting pot spericolato, dall'altro la zona di Newport in cui gli arricchiti (i Vanderbilt e gli Astor) costruivano ville sempre piu' lussuose.
Providence fu fin dall'inizio un importante centro culturale. E' sede dei Trinity Square Repertory Players, una delle compagnie teatrali piu' rispettate d'America.


Il Maine, all'estremo orientale del confine con il Canada, venne colonizzato relativamente tardi. Nell'Ottocento fu famoso piu' che altro per le dispute di confine con la Gran Bretagna (ovvero il Canada), che portarono alla guerra di Aroostook del 1838. I villaggi costieri del Maine furono anzi fra i pochi che persero abitanti nella seconda meta' del secolo, per effetto della doppia emigrazione verso l'Ovest e verso le zone industriali. Nonostante sia sempre rimasto ai margini della storia Americana, il Maine vanta tradizioni di riforme sociali e di illustri letterati. Oggi e' piu' che altro una destinazione del turismo interno (il parco di Acadia con la Mount Desert Island).
Il New Hampshire ha fama di essere lo stato piu' conservatore degli USA: gli abitanti non pagano tasse e non ricevono in cambio dal governo che minimi servizi sociali. Oggi paga la propria miopia con una delle economie piu' depresse, anche se compensata da uno degli ambienti meno degradati. Le citta' industriali sono Nashua e Manchester (computer ed elettronica); il centro finanziario e' Concord; e il centro mercantile e' Portsmouth. Gran parte dello stato e' tuttora coperto da foreste e laghi. Un centro culturale di fatto non esiste. Anche il New Hampshire vive di turismo, in particolare grazie ai tre "notch" o passi: quelli di Crawford, Franconia, Pinkham.
Il Vermont, la terra degli Indiani Algonquin e Iroquoi, e' uno dei pochi stati degli USA ad aver goduto per qualche anno dell'indipendenza: i suoi Green Mountain Boys infatti sconfissero gli Inglesi e trasformarono il Vermont in una repubblica democratica (che, tra l'altro, proibiva gia' lo schiavismo). Soltanto qualche anno dopo il Vermont voto' per l'unione con gli altri stati. Rimase comunque molto isolato e soltanto in tempi recenti, con il boom del turismo del New England, anche il Vermont e' stato riscoperto. Benche' abbia la sua quota di zone industriali, il Vermont e' ancora prevalentemente uno stato rurale. La citta' piu' grande, Burlington, non arriva a quarantamila abitanti; quasi tutte le altre non arrivano a cinquemila.