|
Seal Of The Blue Lotus (Takoma, 1965), 7/10 The Grail And the Lotus (Takoma, 1966), 7.5/10 Basho Sings (Takoma, 1967), 5/10 Falconer's Arm (Takoma, 1967), 7.5/10 Venus In Cancer (Takoma, 1970) , 8/10 Song Of The Stallion (Takoma, 1971) , 8/10 The Voice Of The Eagle (Vanguard, 1972) , 5/10 Zarthus (Vanguard, 1974) , 6.5/10 Visions Of The Country (Third Ear, 1978) , 5/10 Art Of The Acoustic Steel String Guitar (Lost Lake Arts, 1979) , 5/10 Rainbow Thunder (Silver, 1981), 5/10 Bouquet (Basho, 1983) , 5/10 Twilight Peaks (Vital Body, 1984) , 5/10 | Links: |
|
The mysterious Robbie Basho (Daniel Robinson, born 1940 in Baltimore)
took up John Fahey's solo-guitar music, wed it to eastern mysticism
(way before new-age music was invented), mixed in elements
of middle-eastern, Indian, Latin and Japanese music
(way before world-music was invented), and added experimentation derived from
jazz improvisation (way before fusion was invented).
Seal Of The Blue Lotus (1965),
The Grail And the Lotus (1966) and
Falconer's Arm (1967) are simply unique.
Venus In Cancer (1969) and
Song Of The Stallion (1971)
are more than unique.
Bashovia (Takoma, 2001) is an anthology drawn from Falconer's Arm and Song of the Stallion. If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me. Scroll down for recent reviews in english. |
Robbie Basho (Daniel Robinson) è il più misterioso degli
sperimentatori per sola chitarra: folk-singer di Berkeley religioso a modo suo, ha coniato una etno-musica
spiritualista che assimila musica bianca, musica nera, musica latina (flamenco) e musica orientale
(indiana, persiana, giapponese).
Il suo obiettivo era di creare una musica classica per la "steel string guitar":
se il suo intento è rimasto largamente velleitario, servì comunque a creare i presupposti
per una maggior consapevolezza nella generazione successiva di chitarristi.
Robinson cambio` nome in onore al poeta giapponese Matsuo Basho. Si innamoro` dei raga nel 1962 quando scopri` Ravi Shankar. La sua carriera musicale ebbe inizio quando conobbe John Fahey a Seattle. Seal Of The Blue Lotus (Takoma, 1965 - Fantasy, 1996) e The Grail And the Lotus (Takoma, 1966), registrato nel febbrario 1966, poi raccolti su Guitar Soli (Takoma, 1996), largamente improvvisati e scanditi sulla falsariga dei raga, sono ancora naive e favolistici, anche nelle radiose visioni esotiche di Dharma Prince e Golden Shamrock (sul secondo, più delicato e leggiadro). Basho Sings (Takoma, 1967) e` una prova minore. Su Contemporary Guitar (1967) compare un'altra composizione miliare, The Thousand Incarnations of the Rose (16 minuti). Ma il doppio Falconer's Arm (Takoma, 1967), sia pur guastato da qualche intromissione del suo imbarazzante tenore, si situa al limite estremo della sperimentazione chitarristica. Basho incalza in scatenati raga a ritmo scozzese (Falconer's Arm) e nella sinfonia in quattro movimenti per sola chitarra Lost Lagoon Suite, ispirata alle leggende popolari e stracolma di effetti narrativo/drammatici. Il titanico lamento in flamenco di Pasha e l'eroico inno hare- krishna Song Of God consacrano un tour de force chitarristico senza eguali. Venus In Cancer (Blue Thumb, 1969 - Tompkins Square, 2006) e soprattutto Song Of The Stallion (Takoma, 1971) in cui si sublima la sua "fusion" di country e raga, sono flussi ininterrotti di accordi in cascata che originano da un vitalismo impetuoso e torrenziale. Con questi capolavori si chiuderà la grande stagione di questo indipendente solitario, morto di cancro nel 1986. Basho è il musicista folk che più consciamente ha saputo astrarre e universalizzare lo spirito trascendente dei raga, trasferirlo nell'infinito delle grandi praterie e delle verdi colline americane, sposarlo al respiro della natura vergine e selvaggia.
Venus In Cancer (Blue Thumb, 1969 - Tompkins Square, 2006)
The Voice Of The Eagle (Vanguard, 1972 - Comet, 2001) e` invece un album di "canzoni". Zarthus (Vanguard, 1974) contiene ancora la lunga Rhapsody in Druz, ma e` guastato da un uso eccessivo del suo tenore. La sua carriera finira` con Visions Of The Country (Third Ear, 1978 - Windham Hill, 1978), Art Of The Acoustic Steel String Guitar (Lost Lake Arts, 1979), Rainbow Thunder (Silver, 1981), Bouquet (Basho, 1983), Twilight Peaks (Vital Body, 1984 - Windham Hill, 1985). Robbie Basho died in february 1986 at 45. |
|
|
|
|