Otis Redding
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Otis Redding era nativo della Georgia, dove aveva imitato il sound crudo di Little Richard (Shout Bamalama, 1961), ma trovo` la sua fortuna a Memphis, negli studi della Stax.

Il produttore Steve Cropper sperimento` su di lui le sue tecniche di arrangiamento, che si affidavano ancora ai soliti accordi ripetitivi di piano, ma con la chitarra a fornire il "response" del tradizionale coro gospel. Dopo le sue These Arms Of Mine (1963) e Pain In My Heart (1963), derivata da Irma Thomas' Ruler of My Heart (1962), Redding incise due veloci canzoni da ballo, Steve Cropper's Mr Pitiful (1964), e la sua Respect (1965), sostenute dai Mar-keys. Furono le ballate Overton Wright's That's How Strong My Love Is (1965) e Jerry Butler's I've Been Lovin' You Too Long (1965) a portare a compimento le teorie di Cropper: oltre a stabilire l'atmosfera fervente di cui Redding aveva bisogno, sostituirono l'armonia vocale con quella strumentale. Se anche le canzoni del 1966 (Fa-fa-fa-fa-fa e Try A Little Tenderness, un vecchissimo successo di Henry Woods) furono meno originali, Redding aveva ormai aperto la strada al "sound".

Le sue canzoni erano semplici melodie ritmate a cui una voce tenera e sporca conferiva una forte carica emotiva. Quello stile grezzo e sincero, venato appena di angoscia, ebbe una presa immediata, tanto nelle canzoni languide di cui sopra quanto negli act piu` selvaggi dal vivo, la stessa dei due principali ispiratori della sua schizofrenica personalita` canora: il balladeer Sam Cooke e il rocker Little Richard.

In quanto a carisma Redding fu secondo soltanto a Brown nei ghetti degli anni '60.

Grande interprete nella pura tradizione dei bluesman rurali, ma anche fiero depositario dello spirito gospel, Redding mori` nel 1967, subito dopo aver partecipato al festival di Monterey e appena cominciato ad assaporare il successo, che gli arrise pienamente, postumo, con Dock Of The Bay (1968), ancora di Cropper.

I motivi del successo di Redding sono in realta` piu` sottili. Redding era un vulnerabile, ben diverso dagli animaleschi Brown e Pickett, dai tanti istrioni vanagloriosi della musica nera. Come tale divenne il simbolo della sincerita` in un periodo che aveva soprattutto bisogno di quello. E poi Redding ebbe l'enorme merito di universalizzare il gospel, avvicinandolo alla sensibilita` dell'uomo della strada, qualunque fosse la sua fede. Nelle sue mani il gospel divenne un codice universale di riscatto dal dolore.

The moving voice of Georgia-born Otis Redding, who died at 26, created a new emotional standard for southern soul. Equally important were the tight arrangements of guitarist Steve Cropper, in which the instrumental backing de facto replaced the gospel choir, turning the traditional call-and-response structure into a dialogue between voice and horns, and between voice and guitar. Hiw own These Arms Of Mine (1963) and Pain In My Heart (1963), which was a cover of Irma Thomas' Ruler of My Heart (1962), Steve Cropper's Mr Pitiful (1964), his own Respect (1965), a metaphorical declaration of black pride camouflaged as a sexual plea, Jerry Butler's I've Been Lovin' You Too Long (1965), opened an almost metaphysical dimension to soul music. His version of Jerry Butler's I've Been Lovin' You Too Long (1965) became the quintessential seduction song. The last two gems that he composed with Cropper, Fa-fa-fa-fa-fa (1966) and Dock Of The Bay (1968), were increasingly tender, ethereal and extraterrestrial.
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