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Joe Turner era nato a Kansas City e aveva trascorso l'infanzia accompagnando
un bluesman cieco per le vie della citta'.
Negli anni '30 fu un'attrazione fissa dei night club locali, dove si
esibiva in coppia con il pianista boogie Pete Johnson.
Nel 1938 i due vennero invitati ad un concerto alla Carnegie Hall e mandarono
in visibilio il pubblico con il loro stile scatenato. Accettarono allora una
scrittura al Cafe Society di New York e incisero Roll 'em Pete, il brano che
li lancio` su scala nazionale e che sanci` l'avvento del boogie woogie.
Negli anni '40, nonostante il successo di Cherry Red (1939),
Turner si associo` ai jazzisti dell'Ovest, abbandonando
di fatto il collega. A New York fece ritorno soltanto
nel 1951, quando la Atlantic gli offri` un contratto. Nel giro di cinque
anni sforno` diversi classici, canzoni pop con arrangiamento pesante
interpretate con ansito blues, come
Chains Of Love (1951), Sweet Sixteen (1952) e Honey Hush (1953),
TV Mama (1954),
e novelty blues come Shake Rattle An Roll (recorded in february 1954)
e
Flip Flop and Fly (1955), entrambe composte da Charles Calhoun (Jesse Stone).
Venne spazzato via dal rock and roll (benche' uno dei primissimi hit di Haley
fosse proprio una cover di Shake Rattle And Roll) e fini` a cantare
nell'orchestra di Johnny Otis.
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The foremost shouter of Kansas City was "Big" Joe Turner, the
former partner of boogie pianist Pete Johnson, now a proto-rocker who constantly
challenged the conventions of rhythm'n'blues,
from Cherry Red (1939) to the demonic Shake Rattle An Roll (1954),
while balancing between melodic and jazzy ballads, such as
Henry Van Walls' Chains Of Love (1951) and Sweet Sixteen (1952),
and
exuberant novelties, such as Honey Hush (1953), with Lee Allen on sax, and T.V. Mama (1954), with Elmore James on guitar,
and the Scottish traditional Corinna Corinna (1956).
His stormy, booming vocals lifted blues music into a higher orbit.
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