Dictators


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Go Girl Crazy (1975), 7/10
Manifest Destiny (1977), 6.5/10
Bloodbrothers (1978), 6.5/10
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I Dictators completarono la parabola di perversione del rock, coniando lo stile superveloce, assordante e demenziale che l'anno dopo scuotera' il mondo: il punk-rock. Non solo Rob "The Boss" Funichello (prima chitarra), Scott Kempner (chitarra ritmica), Mark Mendoza (basso) e Stu Boy King (batteria) ridiedero un senso al classico quartetto rock, aumentandone anzi il potenziale di ferocia, ma colsero nel segno spostanto l'enfasi dalle tematiche intellettuali del rock progressivo ai soggetti della cultura "junk" (fast food, commercial televisivi, single bar, rotocalchi scandalistici, soap opera). Formati nel 1972 dal giornalista Adny Shernoff (dapprima anche cantante, ma poi solo tastierista) come uno scherzo per la New York dei club piu` "hip", registrarono invece un piccolo classico, l'album Go Girl Crazy (Epic, 1975), ricco di sketch sarcasticamenti osceni (Next Big Thing, Two Tub Man) e di goliardiche revisioni del rock and roll (Master Race Rock), del folk-rock (Weekend), del surf (Cars And Girls e del beat (Teengenerate), tutti strillati da un cantante pazzo come Dick Manitoba (Richard Blum).

Sul secondo Manifest Destiny (Asylum, 1977) le loro gag (Science Gone Too Far, Sleepin' With The TV On) si fecero piu` musicali (Exposed, Hey Boys, Heartache, Steppin' Out), tanto che il terzo Bloodbrothers (1978), senza Mendoza, avrebbe potuto competere con il power-rock piu` commerciale (Stay With Me, Baby Let's Twist, What It Is, No Tomorrow) se non fosse stato per anthem eretici come Faster And Louder e Minnesota Strip.

A tutti arrise un futuro piu` roseo di quanto fosse lecito attendersi ai tempi, e, in particolare, Mendoza divenne il bassista dei Twisted Sister, mentre Kempner formo` i Del-Lords e Funichello i Manowar. A dimostrazione di quanto fosse stato preveggente il sound gioviale e scatenato dei Dictators.

Infine Dick Manitoba ha riunito Andy Shernoff e Ross The Boss nel 1991 per registrare come Wild Kingdom un album, And You (Popular Metaphysics), che riprende il discorso la' dove era stato interrotto nel 1978: powerpop graffiante e demenziale.

Fuck Em If They Can't Take A Joke (ROIR), reissued as New York New York (ROIR, 1999), documents a 1981 live show.

The Dictators reunited 18 years after disbanding and released the single I Am Right.

The Dictators were the clearest link with the Ramones. Their album Go Girl Crazy (1975) was a blaspheme totem of junk culture. The band recycled rock'n'roll, surf music, folk-rock and Mersey-beat, but they played it in fast and loud manner of hard-rock, and added a demented, spastic attitude that transformed Frank Zappa's or the Fugs' satirical rock into a terrorist attack.
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