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Schoener scoprì la sua vocazione musicale dopo un viaggio in Asia.
Le sue impressioni vennero immortalate nella lunga suite
Meditation (Schoener, 1973 - Kuckuck, 1982),
in cui Schoener suona tutti gli strumenti.
La parentela con le monumentali partitute di
Klaus Schulze e Tangerine Dream è minima.
Le sonorità che Schoener cava dai suoi
sintetizzatori sono tetre e sinistre, persino sgradevoli.
Poi le lascia morire piano piano, senza neppure
provare a trovare un filo melodico, a vestirle di effetti sensazionali. Sembra la colonna sonora di un
incubo in una catacomba più che di una meditazione.
Ma proprio nei timbri inquietanti della sua
elettronica sta il segreto della sua arte: più la musica si discosta dai tracciati consueti
dell'elettronica mistica, più l'ascoltatore è portato a seguirla nelle sue labirintiche
contorsioni.
Onde oceaniche e om cosmici si compenetrano e lasciano l'impressione di
aver trascorso una giornata in un giardino zen.
Bali Agung (EMI, 1975 - Kuckuck, 1980), con un percussionista, un
chitarrista e un'orchestra gamelan, sposa i dimessi timbri alieni della sua
elettronica a scale esotiche e a un approccio più percussivo.
Quella di
Tjandra,
Nadi (dieci minuti) e Gong-Gede è una musica
astrusa, dallo svolgimento imprevedibile, attenta ai dettagli più che
all'insieme, tutto il contrario
delle ariose e leggere divagazioni sul genere della new age.
Bastien und Bastienne (EMI, 1976) e
Der Schauspieldirektor (EMI, 1976) contengono musica orchestrale.
Trance - Formation (EMI, 1977 - Innovative Communications, 1991) usa
chitarra elettrica (Andy Summers dei Police), basso, percussioni,
l'orchestra sinfonica, un coro di monaci bambini e una cantante lirica.
I pezzi brevi sono vignette atmosferiche di varia natura, ma
Shape Of Things to Come cattura di nuovo per dodici minuti il
fascino di Meditation. Trance - Formation e` invece un'opera
insolita nella sua carriera per l'intensita` drammatica, quasi apocalittica,
dell'elettronica, della chitarra e della voce.
Flashback (EMI, 1978) e` un'altra collaborazione fra rock
(i Police)
e classica
(Orchestra of the Munich Chamber Opera).
Il disco e` diviso in due:
sei canzoni pop sulla prima facciata, e tre brani sperimentali (in
particolare Rhine-bow e Magma) sulla seconda.
L'esperienza venne ripetuta su Video Magic (EMI, 1978), con un cast
simile (Eberhard Schoener alle tastiere, (Sting al basso, (Andy Summers alla chitarra, (Evert Fratermann alle percussioni, (Olaf Kuebler al sassofono e l' Orchester der Muenchener Kammeroper) ma senza gli esperimenti.
Events (EMI, 1980) introduce un nuovo cast
(Clare Torry, Ian Bairnson, Pete York, Morris Pert, Evert Fraterman, Olaf Kuebler, Steve Richardson, Roger Munns) e l'Orchestra Philharmonia Hungarica.
Time Square (EMI, 1981) e Complicated Ladies (Phonogram, 1983)
allargano il cast attorno a Esther Ofarim, ma
non ricorrono all'orchestra.
I suoi poemi elettronici più ambiziosi sono quelli di Sky Music e
Mountain Music, raccolti su
Sky Music - Mountain Music (Celestial Harmonies, 1984),
ardui e chilometrici lavori seriali per sole tastiere.
La prima esplora "droni" in
lento movimento generati da fischietti e campanelli appesi a uccelli lasciati liberi in un tunnel del vento (la "sky music" di cui parla il titolo").
La seconda, infinitamente più umana, respira misticismo orientale
in un'atmosfera paradisiaca, ancora una volta ottenuta "remixando" uccelli
ed elettronica.
Spurensicherung (Phonogram, 1985),
Eberhard Schoener System (Phonogram, 1986),
Bon Voyage (Phonogram, 1987),
Das Erbe der Guldenburgs (Sony, 1989)
tornarono pero` all'esperimento con l'orchestra.
Trance Mission (Marlboro, 1991) presenta di nuovo un'orchestra gamelan
(i due lunghi brani Shape of Things to Come e Trance-Formation).
Why Don't You Answer (Phonogram, 1992) e` una collaborazione con
Hazel O'Connor.
Harmonia Mundi (Intercord, 1993) usa sia l'orchestra gamelan sia
quella sinfonica.
Time Cycle (Phonogram, 1994) usa un coro e musicisti dell'orchestra.
Palazzo dell'Amore/Cold Genius (BMG, 1996) usa celebri cantanti
(persino Andrea Bocelli).
Hey Mr Gentleman (BMG, 1998) e` una collaborazione con
Helen Schneider.
Potsdamer Platz (BMG, 1998) usa di nuovo il coro e l'orchestra.
Namaste-Puja (BMG, 1999) usa monaci e suore di un monastero buddhista
in Nepal.
Beleza Negra/Eine Rache (BMG, 2001) contiene due opere teatrali.
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