|
Il Black Sun Ensemble di Tucson rinnova i fasti delle orchestre solo strumentali
alla Penguin Cafe` Orchestra o alla Third Ear Band, ma nell'ambito dell'Ars Nova
del punk-rock. Con uno spirito magico e fantastico che sta a meta` strada fra
Bruce Palmer e il raga-rock, il chitarrista Jesus Acedo, educato ai riff di John
McLaughlin e di Robert Fripp, esplora con pari suggestione
le civilta` precolombiane, i riti del voodoo, le leggende medievali e le
religioni pagane, mescolando litanie da muezzin, l'improvvisazione free-jazz,
i balli tzigani (Leviathan Song),
la musica cerimoniale egiziana (Sapphire Sky Symphony),
i saltarelli quechua (X Y Z),
i glissando "Hendrix-iani" (Sunset On The Sphinx),
le litanie arabe (Dove Of The Desert),
le distorsioni psichedeliche (Bleeding Heart),
le cantilene hare-krishna (Dada Is Gaga),
i passi di flamenco (Burning Lamp),
e le danze indiane (Raga Del Sol, Three Picks In A Bottle).
I due dischi del 1988,
Black Sun Ensemble (Restless) e Lambent Flame (Reckless),
saccheggiano quattro anni di produzione underground
edita soltanto su cassette e su un album a tiratura ridottissima.
Acedo e` l'ultimo grande visionario texano, trait d'union naturale fra
psichedelia e new age.
Jesus Acedo ha registrato un nuovo album dei Black Sun Ensemble nel 1991,
Elemental Forces (Reckless, 1991), confermando piu` che altro i
limiti di un genere all'incrocrio fra John McLaughlin e Meat Puppets
che dovrebbe essere soprattutto strumentale, come in
Sagrado Guzano, per non scadere nella ballate auto-indulgenti.
|