Chrome
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Visitation (1976), 6.5/10
Alien Soundtracks (1977)
, 7/10
Half Machine Lip Moves (1979)
, 8.5/10
Red Exposure (1980), 5/10
Blood On The Moon (1981), 4/10
3rd From The Sun (1982), 6/10
Into The Eyes Of The Zombie King (1984) , 4/10
Retro Transmission (1997) , 6.5/10
Tidal Forces (1998) , 5/10
Helios Creed: Activated Condition (1998) , 6/10
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Chrome, formed by keyboardist Damon Edge and guitarist Helios Creed, were the ultimate space-rock band, drenched both in hippy culture and in new wave culture, with an additional touch of art-rock. Creed's superhuman guitar explorations and Edge's sci-fi visions bridged Grateful Dead and Todd Rundgren on Visitation (1976) and the rock opera Alien Soundtracks (1977), which stand as swan songs of San Francisco's acid-rock as well as manifestos of the new wave, while Half Machine Lip Moves (1979) twisted psychedelia towards the sonic massacres of Stooges and MC5, while acknowledging Neu's percussive nightmares and Throbbing Gristle's industrial implosions. Each piece became a terrifying shock wave, a stormy, tribal and hyper-distorted slab of moral apocalypse.
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Quando i Chrome si formano, nel 1976 per iniziativa del tastierista Damon Edge (Tom Weisse), sono una delle tante garage-band di San Francisco dedite con dieci anni di ritardo alla psichedelia dilatata, esotica e rumoristica che aveva preso piede da quelle parti.

Visitation (Siren, 1976) e` un disco di space-rock imbottito di tarda ideologia hippie. Da un lato il quartetto indulge in atmosfere horror-fantascientifiche, e dall'altra indulge in percussioni tribali Ma alla fine rimane soprattutto la sensazione di aver ascoltato un disco di musicisti che sono cresciuti con i dischi di Grateful Dead, Todd Rundgren, etc.

L'ingresso del chitarrista Barry "Helios" Creed cambio` radicalmente il sound. Creed non faceva mistero della sua personalita` hippie: la esagerava al massimo. L'opera rock fantascientifica Alien Soundtracks (Siren, 1978), concepita originariamente come colonna sonora di un film porno, dimostra soprattutto un umore (non solo un sound) diverso: quello goliardico dei "freaks" lisergici. Alcuni brani (Magnetic Dwarf Reptile) manifestano l'ambizione di sperimentare nuove strutture musicali che richiamano sia Frank Zappa sia il kraut-rock. E` un po' il canto del cigno della civilta` hippie californiana.

Il gruppo si libera delle pastoie storiche su Half Machine Lip Moves (Siren, 1979 - Noiseville, 2009), un album di musica violenta e demenziale, suonata a tutto volume. La chitarra scudiscia riff distorti di hard-rock alla MC5 o Stooges, che le tastiere avvolgono in miasmi elettronici degni della musica industriale dei Throbbing Gristle mentre la sezione ritmica incalza con nevrosi apocalittiche alla Neu. I brani condividono un'atmosfera feroce e velenosa, ma anche visionaria. L'onda d'urto e` spesso spaventosa, traumatizzante: la bonorieta` dell'acid-rock e` stata definitivamente accantonata.
Le dissonanze sgorgano a fiotti, a conati, a scariche, sgradevoli e tempestose. Gli strumenti si danno battaglia invece che omaggiarsi a vicenda, e spesso con un'intensita` parossistica. La discontinuita` diventa parte integrante dell'unita` dei brani, e i brani spesso assomigliano a uragani di suoni sconnessi piuttosto che alle tradizionali canzoni. Il loro incedere e` pantagruelico, apocalittico, grottesco, in un crogiolo di nebulose ronzanti di elettronica, riff Hendrixiani di psichedelia selvaggia, percussionismi tribali di cerimoniali occulti. Il garage-rock cosmico di TV Eyes, Abstract Nympho e March Of The Chrome Police e` tanto epico quanto sgraziato. Quello di You've Been Duplicated e` puro rumore stridente a ritmo frenetico che interpreta l'efferata violenza psicologica della civilta` industriale. La barbarie e la brutalita` dell'opera culminano nell'isteria martellante di Zombie Warfare, sei minuti strumentali trainati da riff epilettici in una serie di cataclismi sonori in cascata. Questa danza ipnotica e cacofonica, questo delirio nervino, costituisce l'ideale manifesto estetico del gruppo.
L'avanzata trionfale delle tribu' aliene e` coronata dalla cadenza pesante, cingolata e androide di Mondo Anthem, dalla quale erompe un getto magmatico di scintille e di segnali radio intermittenti all'insegna del caos e della devastazione totali. Lo scenario di macerie del dopo-Apocalisse e` affrescato in Half Machine Lip Moves, canto solenne di un'umanita` mostruosa segregata in catacombe industriali, folla di Frankenstein dementi gementi in gironi tecnologico-infernali. Al confronto persino le metropoli in rovina dei film di Carpenter fanno la figura di paradisi terrestri. Quello dei Chrome e` un suono che "sballa" per overdose di rumor bellico: armate telecomandate, colonne corazzate, fuochi di sbarramento.

Edge e Creed portarono quelle intuizioni alle logiche conseguenze sull'EP Read Only Memory (Siren, 1980), usando soltanto l'elettronica ed eliminano del tutto canto e melodia. I due brani dell'EP sono mucchi informi di suoni repellenti, rumori metallici, pulsazioni galattiche, scrosci di intermittenze, segnali extra-terrestri, loop di disturbi radio. I Am The Jaw sembra un collage di rifiuti di sala di registrazione trasformato in simbolo della civilta` post-industriale. Al tempo stesso, l'assenza della chitarra infernale di Creed rende il sound piu` tranquillo e sereno, surreale, quasi fiabesco (You Can't See Them).

Subito dopo il duo si trasferisce in Europa e, con i singoli New Age (1980) e In A Dream (1981), perde improvvisamente di consistenza, entrando nello stadio di musica sperimentale da salotto, di elettro-kitsch da discoteca, e stemperando l'assalto sonoro con una filosofia aliena a ritmo ballabile che ricorda pericolosamente quella dei Devo. Gli ultimi sinistri residui della detonazione Chrome saranno Perfumed Metal, quintessenza dell'heavymetal amfetaminico dei Chrome, e il singolo Anorexic Sacrifice/ Beacons To The Eye (1982).

Red Exposure (Siren, 1980) ripiego` su un synth-pop molto piu` banale, mentre Blood On The Moon (Siren, 1981), registrato con una tradizionale formazione a quattro, tento` di rivendere il loro sound alle masse dell'heavy-metal. Creed continuava a raffinare la sua arte chitarristica, ma le canzoni non gli consentivano grandi voli di fantasia. Meglio forse l'EP Inworlds (Siren, 1981), che contiene Danger Zone, altrettanto accessibile ma se non altro elegante. 3rd From The Sun (Siren, 1982), ultimo album con Creed, annovera gli otto minuti di Armageddon.

Una volta perso Creed, la sorgente vulcanica di quell'arroventato chitarrismo, i Chrome si adageranno in un rock psichedelico di retroguardia. Into The Eyes Of The Zombie King (Mosquito, 1984) sancira` la transizione a un gotico ballabile e contemplativo che sta a meta` strada fra dark-punk, new age e synth-pop.

No Humans Allowed (Siren, 1982) e Raining Milk (1983) sono antologie. Chronicles (1984) e Chronicles 2 (1988) raccolgono inediti fra cui due lunghe improvvisazioni, rispettivamente Wings Born in the Night e Beacons to the Eye.

Nella seconda parte del decennio, Edge spargera` album in giro per l'Europa (cinque a suo nome e otto a nome Chrome) senza aggiungere nulla al programma ormai statico della sua fanta-elettronica.

Nei casi migliori le epopee fantascientifiche e fanta-horror dei Chrome sono incubi orrendi di rumori meccanici e voci distorte di un'intensita` sonora senza eguali, che proiettano visioni spaventose del futuro robotico. Nei casi peggiori si adagiano in un ibrido di space-rock alla Hawkwind e metronomie da discoteca.

Damon Edge died in 1995 and Helios Creed reformed Chrome with the electronic arrangements of Tommy Cyborg and the rhythm section of John and Hilary Stench, assembled the 3-CD anthology Chrome Box (Cleopatra, 1996), and released the mini-album Third Seed From The Bud (Man's Ruin, 1996), whose blues jams Third Seed From The Bud and Old Time Fuck And Roll and especially the distorted vertigo of Monkey Shines, brought back memories of Half Machine Lip Moves. The resurgence was confirmed by Retro Transmission (Cleopatra, 1997), an impressive return to form by Creed and cohorts. The band scavenges the same cosmic junkyards that erupted in the early 1980s and its deformed machines animate Artificial Human, Phobeus, Chili Con Carnage and More Space. And, for maximum contrast, the album soars with the gothic ambient suite Mithras. Creed's galactic guitar and Chrome's crazed rhythms are reunited again.

Tidal Forces (Man's Ruin, 1998) is typical of Creed's uneven career. Dragon Slayer sounds like prime Chrome, but most tracks sound like leftovers from the previous album.

Creed resumed his solo career with the single Abducted/ Leaving (Man's Ruin, 1997). Creed's new solo album, Activated Condition (Man's Ruin, 1998), is slightly better, although Frustration, Blood Mantra, Nugg The Transport and the impressive Spacefirewater exhibit Creed's frequent mistake of excessive convolution.

Musically speaking, Creed was always Chrome's better half and Chrome's, but, on the other hand, Edge was the only man capable of controlling Creed's chaotic outpour of ideas. Unchecked, Creed is as dangerous as Fidel Castro giving a speech on Cuba. Edge's departure was a mixed blessing for Chrome: it brought back Chrome's best and Chrome's worst.

(Translation by/ Tradotto da Luca Cantoreggi)

Damon Edge è morto nel 1995 e Helios Creed ha riformato i Chrome con gli arrangiamenti elettronici di Tommy Cyborg e la sezione ritmica affidata a John e Hilary Stench, ha assemblato l’antologia in 3-CD Chrome Box (Cleopatra, 1996) e ha pubblicato il mini-album Third Seed From The Bud (Man's Ruin, 1996), le cui jam Third Seed From The Bud e Old Time Fuck And Roll e specialmente la distorta vertigine di Monkey Shines, hanno riportato alla mente Half Machine Lip Moves. La ripresa è confermata da Retro Transmission (Cleopatra, 1997), un imponente ritorno in forma di Creed e compagni. Il gruppo sonda la stessa spazzatura cosmica che bazzicava nei primi anni ottanta e i suoi macchinari deformi animano Artificial Human, Phobeus, Chili Con Carnage e More Space. E, per estremo contrasto, l’album si eleva nell’ambient gotico della suite Mithras. La chitarra galattica di Creed ed i ritmi folli dei Chrome sono di nuovo riuniti.

Tidal Forces (Man's Ruin, 1998) è tipico della discontinua carriera di Creed. Dragon Slaer suona come i primi Chrome, ma la maggior parte dei brani sembrano scarti degli album precedenti.

Creed riprende la carriera solista con il singolo Abducted/ Leaving (Man's Ruin, 1997). Il suo nuovo album, Activated Condition (Man's Ruin, 1998), è leggermente meglio, benché Frustration, Blood Mantra, Nugg The Transport e l’imponente Spacefirewater mettano in mostra la solita pecca di eccessiva tortuosità di Creed.

Musicalmente parlando, Creed e` sempre stato la meta` migliore dei Chrome, ma d’altro canto, Edge è stato l’unico uomo capace di controllare il caotico flusso di idee di Creed. Senza freni Creed è tanto pericoloso quanto Fidel Castro che tiene un discorso a Cuba. Il congedo di Edge ha portato vantaggi e svantaggi: ha restituito il meglio e il peggio dei Chrome.

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