I secondi ebbero vita piu` duratura, grazie all'idea del funk elettronico coniata con Penthouse And Pavement (Virgin, 1981) e soprattutto con i singoli Fascist Groove Thang e Let's All Make A Bomb.
L'album Luxury Gap (Virgin, 1983) rimane anzi uno dei capolavori del synth-pop britannico di tutti i tempi, grazie a un nugolo di melodie splendidamente arrangiate: Who Will Stop The Rain, Let Me Go, Crushed By The Wheels Of Industry, We Live So Fast, e Temptation.
How Men Are (Virgin, 1984) provo` a mescolare al synth-pop gli esperimenti dei B.E.F., ma i dieci minuti di And That's No Lie misero a dura prova la pazienza dei fan delle discoteche.
Pleasure One (Virgin, 1986) e Teddy Bear, Duke & Psycho (Virgin, 1988) sono stanche imitazioni del loro sound classico.