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I precursori dell'heavy metal britannico furono i Judas Priest,
che vennero alla luce proprio negli anni in cui il fenomeno dell'hard rock
sembrava essersi spento nel gran bailamme del punk-rock.
Le atmosfere funeree dei Judas Priest erano ancora composte e razionali
al confronto di cio` che verra` dopo, ma furono loro a coniare gran parte
degli stereotipi dell'heavy metal britannico, dal sound apocalittico (rasoiate
di chitarra e cannonate di batteria) all'iconografia (borchie e cuoio nero)
dal canto (quello luciferino di Rob Halford)
ai testi (orrifici e violenti).
In realta` i Judas Priest riciclavano il rock a tinte scure dei Black Sabbath e
dei B.O.C. Avevano iniziato nel 1973 e avevano esordito con l'album
Rocka Rolla (Gull, 1974), forte delle cadenze Rolling Stones-iane della
title-track.
Il secondo album, Sad Wings Of Destiny (Gull, 1976 - Koch, 2001), era
gia` un classico del genere gotico/psichedelico/hard, grazie alla lunga e
macabra Victim Of Changes, sulla
falsariga dei primi Led Zeppelin ipnotici e melodrammatici, a
Ripper, una melodia da cabaret terrorizzata da macabri arabeschi di
chitarra, a Genocide e Island of Domination.
E` con questo album che nasce lo stile furente ed epilettico
del "new wave of British
heavy metal", che fa da ponte fra l'hard-rock britannico, l'heavy-metal
americano e il punk-rock.
Commercialmente parlando,
la stagione d'oro ebbe inizio con Sin After Sin (CBS, 1977),
contenente Sinner, Last Rose Of Summer e Dissident Aggressor
(anche se l'hit sara` una canzone di
Joan Baez) e continuo` con
Stained Class (CBS, 1978) e
Killing Machine (CBS, 1978), anche noto come
Hell Bent On Leather (1979),
all'insegna di uno sfruttamento
scientifico dello stereotipo da loro inventato.
Su Stained Class
almeno Beyond The Realm Of Death e` da antologia, seguita da
Exciter, Invader, Saints In Hell.
Su Killing Machine svetta Take On The World.
La prima parte della carriera dei Judas Priest e` ben riassunta dal live
Unleashed In The East (CBS, 1979).
La scalata alle classifiche avviene progressivamente con
British Steel (CBS, 1980), con Breaking The Law e Living After Midnight,
Point Of Entry (CBS, 1981), con Solar Angels,
e soprattutto
Screaming For Vengeance (CBS, 1982), grazie a un nuovo
look futuribile e sadomaso, arrangiamenti piu` curati e meno truci,
canzoni magniloquenti e melodiche come
Screaming For Vengeance,
Another Thing Comin' e
Devil's Child.
Defenders Of The Faith (CBS, 1984), con Freewheel Burning,
Turbo (CBS, 1986), con Turbo Lover,
Ram It Down (CBS, 1988), meno pop dei precedenti ma anche piu`
velleitario, proseguono la saga fra alti e bassi,
ma soprattutto fra impegni contrattuali che impongono loro dischi con una
cadenza di cui non sono capaci.
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Among the pioneers of the new wave of heavy metal,
Judas Priest rediscovered the
evil iconography and gothic overtones of Blue Oyster Cult and Black Sabbath
on their second album, Sad Wings Of Destiny (1976).
They became stars in the 1980s, when they embraced a futuristic and sadomaso
look, and began crafting melodic and magniloquent power-ballads.
If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.
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