Mission Of Burma
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

Signals Calls And Marches , 7/10
VS, 8/10
Consonant , 6/10
OnOffOn (2004), 6/10
The Obliterati (2006), 6/10
The Sound the Speed the Light (2009), 6/10
Links:

Boston's main punk group was Mission Of Burma, that were not properly hardcore, but rather a mixture of punk-rock, pop, heavy-metal and progressive-rock. The elastic power-pop of the EP Signals, Calls And Marches (1981), driven by guitarist Roger Miller's loud signatures, led to the versatile and erudite crossover of the album VS (1982), one of the most influential albums of punk-rock.
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
I Mission Of Burma erano un gruppo di Boston che associava al classico power-trio rock (Roger Miller alla chitarra, Clint Conley al basso e Peter Prescott alla batteria) un manipolatore di nastri, Martin Swope. Il loro stile fu rivoluzionario e immensamente influente perche' fondeva tre aspetti apparentemente contraddittori: la foga brutale dell'hardcore, le melodie pop, e lo sperimentalismo dell'avanguardia elettronica. Le loro canzoni erano ancora canzoni, canzoni da cantare, benche' la loro struttura fosse decomposta e ricomposta in maniera cubista e benche' l'esecuzione fosse da branco di assatanati.

I primi brani (Peking Spring, 1979; Forget, 1980), rimasti inediti per quasi dieci anni, evidenziano un pop violento e assordante, come la leggenda delle loro esibizioni dal vivo racconta. Il complesso sembrava schizofrenicamente conteso fra il fascino per la melodia solenne e il bisogno di vibrazioni fragorose.
Laugh The World Away e` la prima composizione a impiegare efficacemente l'elettronica di Swope, insieme a un controcanto mantrico, a stridenti stonature di chitarra e alle ipnotiche frasi funky del basso.

Su disco esordirono invece con il singolo Academic Fight Song (1980), un inno generazionale che sfruttava soltanto la componente tonale della loro arte ma che divenne presto un classico del punk-rock. Il singolo successivo, OK No Way (1980) era ancor piu` banale: una tiritera hardcore nello stile frenetico di moda a quei tempi.

Il chitarrismo nevrotico di Miller (non a caso originario di Detroit, la patria degli MC5) marchia a fuoco That's When I Reach For My Revolver sull'EP Signals, Calls And Marches (Ace Of Hearts, 1981 - Rykodisc, 1997), un altro ritornello epico e pulsante, destinato a rimanere uno dei loro capolavori. L'EP rivelo` soprattutto un sound ben piu` articolato. L'impeto punk sosteneva un'impalcatura elastica, capace di supportare tanto la cadenza clownesca alla Pere Ubu di Outlaw quanto la filastrocca decadente alla David Bowie di Fame And Fortune. L'incalzante power-pop di This Is Not a Photograph era, insomma, soltanto la superficie. I Mission erano imparentati con Buzzcocks e Wire, con Ramones e Devo, ma avevano a disposizione mezzi armonici ben superiori, come dimostrava lo strumentale All World Cowboy Romance all'insegna di un tribalismo ipnotico e di un minimalismo ossessivo alla Glenn Branca.

Causa la malattia che costrinse al ritiro il leader, il loro corpus ufficiale consta di un solo album, VS (Ace Of Hearts, 1982) (Rykodisc, 1997), una raccolta che passo` alla storia per i suoi tornado sonori di violenza pop. Roger Miller e` in pieno controllo, come dimostrano il tremolo maniacale che incendia l'epica Secrets, degna dei classici del garage-rock, urlata in maniera scomposta a ritmo febbrile, il riff prima sincopato e poi scampanellante di Mica, i riverberi quasi raga che cullano la cantilena ipnotica di Trem Two. e soprattutto nelle cascate percussive che crivellano l'hardcore di Fun World. In questi brani lo stile di Miller dilaga incontenibile.
Miller e` soltanto la punta dell'iceberg. Anche il resto dell'armonia viene infatti rimesso in discussione. New Nails arranca a ritmo "ferroviario" in un bailamme di chitarra e basso (e qualche secondo di sassofono), cantata e recitata in maniera teatrale. La tenue cantilena di Dead Pool e` marchiata dall'angoscia dei Velvet Underground e dall'estasi dell'acid-rock. Einstein's Day e` una ballata ancor piu` onirica e dilatata.
Ballad Of Johnny Burma e That's How I Escaped My Certain Fate sono gli inni di turno, affidati come da manuale a un ritornello orecchiabile e a una progressione trascinante. Il secondo condensa anche il loro spleen angosciato e selvaggio. L'atmosfera tragica, le armonie articolate, gli esperimenti al limite del free jazz e la velocita` del punk-rock fecero di questo disco un'opera immensamente influente.

Postumi, su The Horrible Truth About Burma (Ace Of Hearts, 1985) (Rykodisc, 1997), uscirono i brani ideati per il secondo disco, che avrebbe dovuto siglare un avvicinamente ai toni sinistri del dark punk britannico (Dirt, soprattutto New Disco) e ai toni meccanici della musica industriale (lo strumentale Tremolo), senza peraltro rinunciare al loro epos delirante (Sing-a-long) e alle scariche hardcore (Dumbells, soprattutto Go Fun Burn Man).

A Gun To The Head (Rykodisc, 2004) is an anthology of the 1981-85 period.

Miller e Swope formeranno i Birdsongs Of The Mesozoic e Prescott i Volcano Suns.

Musica della violenza e dell'esasperazione, il rock dei Mission Of Burma nasceva dall'isterismo del punk (che ne giustifica il volume sonoro e la frenesia) e dalla tradizione colta dell'avanguardia di Boston (da cui le parti strumentali dissonanti, i ritmi fratturati di derivazione folk, le strutture libere del jazz). Il loro era un punk-rock fortemente intellettualizzato, quasi frigido se paragonato alle epilessi naif delle bande punk.

La fama postuma sara` enorme, soprattutto dopo il successo di Husker Du e Pixies, che di fatto ripresero alcune delle loro idee. L'EP Mission Of Burma (Taang, 1987) e l'album Forget (Taang, 1987) raccoglieranno gli inediti dei primi anni. Le loro canzoni verranno interpretate da decine di artisti, fra cui Sugar, Moby, Catherine Wheel, REM, Spinanes e Soul Asylum. Infine i loro album verranno rimasterizzati e ristampati. Mission Of Burma (Rykodisc, 1988) e` un generosa antologia della loro carriera.

Swope e Conley smetteranno di suonare, mentre Prescott formera` i Volcano Suns e Roger Miller proseguira` da solo.

It took more than a decade for Mission of Burma bassist Clint Conley to form a new band, Consonant (Fenway, 2002), which is actually a super-group with Bedhead's drummer Matt Kadane, Come's guitarist Chris Brokaw and Fuzzy's bassist Winston Braman. The sound is a cross between slo-core, post-rock and progressive-rock.

Mission of Burma reunited in 2001 as a quartet (guitarist Roger Miller, bassist Clint Conley, drummer Peter Prescott and Bob Weston on electronics) and released OnOffOn (Matador, 2004). Miller's The Setup and Prescott's Absent Mind capture the original spirit and sound of Mission of Burma: a strong pulsing refrain derailed by titanic guitar; while Miller's Wounded World shows how many cliches of the 1990s they predated, from grunge to prog-core. The experimental textures and dynamics of Miller's Max Ernst's Dream, Conley's chamber pop Prepared, Prescott's neurotic and dissonant The Enthusiast, Miller's feverish and syncopated Fever Moon, Conley's satirical novelty Nicotine Bomb, and the tribal funk romp of Miller's Playland use a repertory of tricks that may not be revolutionary anymore but are still enjoyable.

The EP Snapshot (2005) collects rarities and recent "hits".

The second album after the reunion, The Obliterati (Matador, 2006), is no less propulsive and infectious than the previous one. The foursome is the rare exception of former punks who can fully resurrect the original spirit without any major concession to the changing musical trends (Miller's 1001 Pleasant Dreams and Conley's 2wice). Exemplary of their flawless compositional manners is Miller's Spider's Web, a song that should be impossible but instead sounds perfectly elegant.

The Sound the Speed the Light (Matador, 2009) includes the novelty 1,2,3 Partyy and a lot of brooding songs.

(Translation by/ Tradotto da Giuseppe Greco)

Nel 2001 la band si Ŕ riformata come quartetto (Roger Miller - chitarrista, Clint Conley - bassista, Peter Prescott - batteria e Bob Weston all'elettronica) e ha pubblicato OnOffOn (Matador, 2004). The Setup di Miller e Absent Mind di Prescott catturano lo spirito originale e le sonoritÓ dei Mission of Burma: un energico, pulsante motivo, deragliato da una chitarra titanica mentre Wounded World  di Miller mostra come alcuni dei cliche degli anni '90, dal grunge al prog-core, provengano da loro.

La struttura sperimentale e la dinamicitÓ di Max Ernst's Dream di Miller, il pop da camera di Prepared di Conley, The Enthusiast di Prescott,  nevrotica e dissonante, Fever Moon di Miller, febbricitante e sincopata, la novella satirica Nicotine Bomb di Conley e la tribale esuberanza funk di Playland di Miller usano un repertorio di trucchi che non sarÓ rivoluzionario ma Ŕ ancora pi¨ piacevole.

L'EP Snapshot (2005) raccoglie raritÓ e "successi" recenti.

Il secondo album dopo la reunion, The Obliterati (Matador, 2006), non Ŕ meno propulsivo e infetto del precedente.

Il gruppo Ŕ la rara eccezione di ex punk che riescono pienamente a resuscitare lo spirito originario, senza alcuna concessione di rilievo alle nuove tendenze musicali (1001 Pleasant Dreams di Miller e 2wice di Conley).
 

Esemplare della loro impeccabile maniera compositiva Ŕ Spider's Web di  Miller, una canzone che non sembrerebbe possibile ma nonostante ci˛ risulta perfettamente elegante.

The Sound the Speed the Light (Matador, 2009) include 1,2,3 Partyy e altre pensierose canzoni.

Bob Weston's sound effects are he highlight of Unsound (Fire, 2012). (Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

What is unique about this music database