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Psychic TV e` il nome del progetto che venne lanciato da
Genesis P-Orridge (Neil Megson)
dopo lo scioglimento dei Throbbing Gristle.
Inizialmente si trattava di una collaborazione con Peter Christopherson
(altro Throbbing Gristle e futuro Coil)
e Alex Fergusson (ex Alternative TV).
In realta` il progetto aveva pochissimo in comune con le selvagge orge
cacofoniche del gruppo maggiore. Con il primo album
Force The Hand Of Chance (Some Bizzare, 1982) Orridge ripiegava
su un acid-rock confuso e velleitario, anche se indubbiamente originale.
Da un lato ci sono
il romantico easy listening orchestrale di Just Drifting e
l'interludio di musica classica di Caresse, che fanno pensare a
una redenzione di Lucifero nei panni di Richard Clayderman, ma
No Go Go e` una specie di voodoobilly al rallentatore, falciato da
un "elicottero" e da scudisciate di chitarra.
Il cuore del disco sono i soliloqui del leader.
Orridge non e` un gran che' come cantante, ma sa come coreografare i suoi
psicodrammi:
Terminus-xtul e` una lenta narrazione su uno sfondo-suspense
da film western, che si spegne in una lunga distorsione psichedelica;
Guiltless e` una narrazione ancor piu` nevrotica su una partitura
di note sgretolate.
Message From Thee Temple sovrappone una
recitazione soave alla Donovan a
adagio barocco di violini e a drum-machine marziali.
La partitura di Thee Full Pack e` tutta dissonante,
con un brusio di distorsioni chitarristiche in primo piano e un caos di
rumori percussivi sullo sfondo (il finale e` quasi gotico).
La pietra dello scandalo fu Ov Power (battito disco, fanfara di
tromba, basso funky e testo scipito), che aggiornava
Talking Heads e
B52's alle nuove mode della musica da ballo.
Gli allegati sette Psychic Tv Themes facevano anche capire quanta fosse
la sua smania espressiva, e quanto poco proporzionale alle idee.
Dreams Less Sweet (Some Bizzare, 1983) continuo` in quella vena di
libero creatore di musica (classica e popolare, melodica e dissonante).
Due canzoni, The Orchids e In The Nursery, fanno concorrenza
al loro inno esoterico Roman P (Sordide Sentimental, 1984).
Due concerti dal vivo del 1984 verranno raccolti anni dopo su
Were You Ever Bullied At School (Cold Spring, 2000)
N.Y. Scum (1984) contains two live sessions by John Gosling, P. Christopherson, G Rushton, Alex Fergusson, Paula and Genesis P-Orridge.
Poi Psychic TV comincio` a sfornare album sempre piu` indecifrabili e
pretenziosi (una ventina soltanto fra il 1986 e il 1987, secondo un programma
che prevedeva 23 album pubblicati, ciascuno il 23 del mese). Fra i tanti
(per lo piu` dal vivo):
Those Who Do Not (Gramm, 1984), A Pagan Day (Temple, 1984),
con Pirates (21 minute),
Descending (1985), forse il migliore del tribal techno,
i tre
Themes (1984, 1985, 1987) e il balletto Mouth Of The Night (1985).
Il fatto saliente del periodo fu pero` la progressiva adozione di ritmiche
ballabili,
ora in versione orecchiabile (Godstar nel 1985, Hex Sex nel 1986, Southern
Comfort nel 1987) ora in versione "acid house" (Tune In sotto lo pseudonimo di Superman,
Your Body sotto lo pseudonimo di Jack The Tab, Voodoo Acid, tutte nel 1988),
un evento che consenti` a Orridge di cambiare pelle e di pagare i conti.
Trasferitosi a San Francisco, Orridge trovo` nuovi seguaci nei circoli dei
cyberpunk, non fosse altro per essere stato fra i primi a incorporare il video nelle esibizioni dal vivo.
Nel campo dell'"acid house" divenne rapidamente un nume tutelare, grazie
ad album come
Tekno Acid Beat (Temple, 1988), sul quale figura Joy,
Towards Thee Infinite Beat (Wax Trax, 1990), sul quale figurano
Infinite Beat e Bliss,
Direction Of Travel (Temple, 1992),
e Peak Hour (Temple, 1993).
La media era scesa a circa cinque album all'anno, ma rimaneva abbastanza
elevata da garantire che nessuno di essi valesse la pena di essere ascoltato.
La parte piu` interessante della sua produzione e` forse costituita dal
trittico di colonne sonore di Kondole (Silent, 1989), ovvero Thee
Whale del 1988, Deadcat del 1989 e
Thee Shadow Creatures del 1993, che sono state composte da
un compositore piu` attento, se non anche piu` maturo.
Nel 1993 Orridge partecipa a Unhealthy (Invisible) dei Lab Report,
ovvero con Matt Schultz, Eric Pounder e Lydia Lunch; un collage elettronico che
riporta alle sue origini "industriali".
Perfettamente sincronizzato con le mode, Orridge intuisce che e` venuto il
momento di rispolverare le medaglie al valore.
Cathedral Engine (Dossier) conferma la regressione verso le origini:
abbandonate le banalita` techno, P-Orridge ripiega verso la cacofonia della prima musica industriale.
L'iniziativa successiva e` quella dell'Electric Newspaper (Com Four), ciascun volume del quale
e` costituito da un lungo collage di suoni piu` o meno casuali, dai 45 giri degli anni '60 a brani di
interviste, un esercizio di stile fine a se stesso che esaspera certe idee dei Residents e dei Negativland,
l'analogo di un documentario girato lasciando la cinepresa accesa sugli scalini di casa.
Il problema e` che
la produzione abnorme di questo sperimentatore casalinga non accenna a
diminuire. Ne` la qualita` ad aumentare.
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