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Gli Information di Chris Nelson (chitarra), Phil Dray (organo) e Jeff
Mc Govern (batteria, poi sostituito da Rick Brown quando diede vita ai Mofungo)
suonarono il loro ultimo
concerto nel 1981. L'anno dopo Dray, McGovern, Nelson assunsero la chitarrista
Susie Timmons (ex Sunset Chorus con Ikue Mori), e tennero un concerto come
Ex-Information. Dray e Nelson figurarono anche brevemente nei Mofungo.
Nel 1984 la nuova formazione (con Dick Champ al posto di Timmons), stabilitasi
a Minneapolis, esordi` con il nome The Scene Is Now e il singolo 1150 Lbs/
Treaty Stone, una filastrocca da vaudeville arrangiata in maniera "negativa",
ovvero facendo ricorso ad effetti elettronici e a spunti atonali.
Questa accolita di talenti devianti registro` l'album
Burn All Your Records (Lost, 1985), arrangiato con trombone, mandolino, velcro, nastri, pentole, padelle e ruota di bicicletta.
I venti surreali aforismi della raccolta
(fra cui Voltaire's Repair To The Organ, Five Cent Shave e
Bugged Wigged Out) sono
generalmente orecchiabili e ricordano il varieta` elettronico degli
United States of America.
Passano tre anni prima che, nel 1988, il gruppo registri un altro album,
Tonight We Ride.
Al gruppo si sono aggiunti anche Tony Maimone (ex Pere Ubu) e Will Rigby.
Il primo influenza enormemente il sound, che talvolta ricorda da vicino
i bozzetti psichedelico-futuristi dei Pere Ubu (lo strumentale Tofu Golf
Course).
Ma piu` spesso trionfa uno humour innocente e iconoclasta che non esita a
rubare ritmi e melodie al folk caraibico (Moonlight Broil),
swinganti passi da ballo e melodie operatiche agli anni Cinquanta
(Digest).
Sono canzoncine "di confine", che entrano ed escono dai generi convenzionali,
deliziosamente infarcite di suoni estranei, sfoggiando (Big Steam) un
fraseggio country, un languore hawaiano,
uno schitarrare funky e fiati rhythm and blues; oppure (California) cadenze
blues-rock, pianismo da saloon, sassofoni ridanciani e ritornelli demenziali;
o ancora (Hepsy Brown) una filastrocca country a due voci; oppure
(Tin Roof) melodie arcaiche di Broadway e inflessioni da Buddy Holly con
organetti da fiera.
Possono cosi` riuscire anche ballate new wave come quella di Full Fathom Five,
cantata con spleen decadente a passo marziale e sostenuta dai riff struggenti
della chitarra,
nella quale il gruppo riesce ad inserire senza stonare un ritornello dell'era
psichedelica e un intermezzo dissonante.
Nelson e` maturato come cantante (e ha smesso di lanciare proclami maoisti);
gli intrecchi chitarristici (lui stesso e il lirico Dick Champ) rinnovano
i fasti "acidi" di Television e Feelies; Dray (ex bassista e batterista) ha
imparato a
suonare l'organo dissonante come un Ravenstine piu` ordinato e discreto;
ma sostanzialmente con la stessa propensione al contrappunto; un sassofono
bebop (Rigby) inonda ogni tanto il sound di calore retro`.
Abbandonati Godard e Brecht, che ispiravano la fredda inascoltabilita` delle
loro prime composizioni, i The Scene Is Now veleggiano verso un pop-rock
d'autore senza precedenti.
Total Jive e` l'ultimo testamento del loro originale
"dada-pop", ricco di altre trovate armoniche che spazzolano
la musica esotica (Kid Ory's Nightmare), la polka (Bank) e il
funk (Bunk), culminando in un clamoroso Sartre's Acid Trip.
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