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Chri Stamey, cantante e chitarrista della North Carolina che aveva guidato
il revival del pop psichedelico con i suoi
DB's, e` stato protagonista di una prolifica mezza
eta`.
Con l'aiuto di pochi amici, fra cui Mitch Easter, che era gia` stato con
lui negli Sneakers (Carnivorous, 1976), avvio` la sua carriera solista
con It's A Wonderful Life (DB, 1983),
una raccolta di esperimenti sulla forma-canzone pop
(da Brush Fire In Hoboken a Get A Job) che raramente si limita a formulare
delle canzoni pop (Face Of The Crowd e Never Enters My Mind).
Dopo l'irrisolto EP Instant Excitement (Coyote, 1984), sul quale svetta lo
strumentale psichedelico Ghost Story, e dopo aver collaborato ai
Golden Palominos, Stamey realizzo` un'altra opera
sperimentale, It's Alright (Coyote, 1987), sorta di "supersession"
a cui partecipano
Alex Chilton, Richard Lloyd, Anton Fier, Mitch Easter, Bernie Worrell e Marshall
Crenshaw. Il risultato e` quanto di piu` manieristico Stamey abbia mai fatto,
da Seduction a Cara Lee.
Fireworks (RNA, 1991) segna invece un approdo al pop semplice e lineare
del suo maestro Alex Chilton
(Glorious Delusion e Perfect Time).
Il singolo Alive (Singles Only Label)
confermera` quella vena di melodie angosciate.
A quel punto Stamey era pronto a riallacciare i rapporti con Peter Holsapple,
che nel frattempo aveva portato avanti la sigla DB's. I due pubblicano
Mavericks (Rhino, 1991), che recupera lo
smalto dei DB's, ma di essere in compenso giunti a uno stato di saggia
innocenza dove regnano sovrani i ritornelli e le armonie (folk e country)
di Everly Brothers e Byrds. Al fianco dei leader ci sono il chitarrista
Dave Schramm
e la violoncellista Jane Scarpantoni.
Holsapple e` in realta` il protagonista principale del disco: e` lui a
pennellare She Was The One, I Know You Will
e Think Too Hard, scritta per Syd Straw.
Stamey scrive la piu` grintosa I Want To Break Your Heart e
Angels.
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