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Tin Huey: Contents Dislodged During Shipment (1979), 6.5/10 Wasn't Tomorrow Wonderful (1982), 7.5/10 Bruiseology, 6/10 | Links: |
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I Tin Huey furono uno dei primi complessi new wave di Akron, ma ebbero poco
o nulla in comune con gli altri primattori dell'epoca d'oro. Il loro era un
progressive-rock influenzato dai Soft Machine e da Frank Zappa. Sull'album
Contents Dislodged During Shipment (Warner Bros, 1979) il chitarrista
Chris Butler pennello` numeri da vaudeville come I Could Rule The World,
girotondi demenziali come Coronation, satire della vita borghese
come Hump Day e Pink Berets.
Nonostante i testi dadaisti e gli arrangiamenti jazzati del polistrumentista
Ralph Carney, il sestetto non riusci` a procurarsi un futuro.
Butler si trasferi` a New York nel 1979.
Know What Boys Are, sul primo EP, (Ze, 1981), e Christmas Wrapping, sull'EP I Could Rule The World (Ze, 1982), rivelarono il singolare dancepop dei Waitresses. Formati ad Akron (Ohio) da Butler, dalla cantante Patty Donahue, che eccelle nello stile conversazionale dei girl-group e in liriche satirico-esistenziali post-femministe, dal batterista Billy Ficca (ex Television) e dal sassofonista Mars Williams, erede della tradizione umoristica dello "yakety sax", i Waitresses scoprirono una via di mezzo fra la new wave e il garage-rock. Il loro e` un vaudeville da teatrini di provincia, che spazzola generi dell'anteguerra e si nutre di filastrocche idiote come una Bonzo Band in versione nevrotica. Sul primo album, Wasn't Tomorrow Wonderful (ZE) del 1982, la personalita` irruente e i vocalizzi eclettici di Donahue (ora ragazzina petulante ora "angry young woman") prendono di petto gag altrimenti innocenti come No Guilt, Wise Up, It's My Car e la title-track che brillano di funambolici arrangiamenti. L'EP Make The Weather (Polydor) e l'album Bruiseology chiusero la loro incompresa carriera nel 1983. I Waitresses furono sempre il complesso-fantasma di Butler, che vi sfogo` (quasi di nascosto) le sue libidini sperimentali. Il sassofonista Mars Williams, che collaboro` anche con Mark Kramer and Swollen Monkeys, divenne poi titolare di uno dei gruppi leader dell'acid jazz di Chicago, i Liquid Soul, e fondera` poi il trio con il bassists Kent Kessler e il batterista Paal Nilssen-Love documentato su Boneshaker (Trost, 2012).
Chris Butler e` tornato alla ribalta nel 1995 due singoli
The Wilderness Years (Volume 1 e Volume 3),
suonando soltanto strumenti del passato (un registratore a filo del 1940 e un
fonografo della fine del secolo diciannovesimo), un'idea poco dopo rilanciata
in grande stile dai They Might Be Giants.
Tin Huey reunited in the 1990s and released Disinformation (Future Fossil, 1999) | If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me. |
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