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A Produce (Barry Craig) e` un musicista elettronico di Los Angeles, reduce
dagli Afterimage,
che riparte dai poemi tonali del Brian Eno di On Land.
Dopo The Clearing (Trance Port, 1988)
passò qualche anno prima che il
revival della musica ambientale lo riportasse agli onori delle cronache.
Reflect Like A Mirror (Trance Port, 1993)
è un'opera magistrale della seconda generazione ambientale, che ha appreso l'arte da Jon Hassell e
Harold Budd.
Alla world-music astratta del primo rimandano Native Pulse e
Rousseau's Jungle, alla stasi leziosa del secondo si ispira la
title-track. D'altronde il tastierista (Ruben Garcia) e il chitarrista
(Chas Smith) che lo accompagnano sono collaboratori abituali di Harold Budd.
L'edizione su CD del 1997 comprende la versione estesa di
A Smooth Surface.
La trance di Land Of A Thousand Trances (Trance Port, 1994)
è ancor più serena e maestosa. Oltre a un certo numero di
strumenti etnici Craig si serve di un sinistro tribalismo, affine a quello del
suo amico Robert Rich. Il risultato è una versione cerebrale dalla
world-music nella title-track, una versione allucinata della musica cosmica in
Dreaming Room.
Smooth Surface (Trance Port, 1994) propone un lungo "remix" ai fini
della "meditazione" del brano eponimo.
White Sands (Trance Port, 1995) e` un'antologia.
Inscape & Landscape (Trance Port, 1996) e` un'altra avvincete
escursione nell'universo del primo Harold Budd.
Smile on the Void (Hypnos)
Altara is a collaboration with Mike Griffin.
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